News: differenze tra le versioni

Da La California Italiana.
(Restauro dell'arco di bacco)
Riga 200: Riga 200:
  
 
==2014==
 
==2014==
===Restauro dell'arco di bacco===
+
===Restauro dell'arco di bacco, agosto 2014===
 
In allegato trovate la descrizione del restauro dell’Arco di Bacco scritto da Gianni Trapani Luca curatore del restauro avvenuto nel 2009 e presentato con un convegno il 22 agosto 2010. Non mi risulta che queste pagine siano state pubblicate fino ad oggi. Locandina di presentazione in: [http://www.lacaliforniaitaliana.it/index.php?title=Conferenze]
 
In allegato trovate la descrizione del restauro dell’Arco di Bacco scritto da Gianni Trapani Luca curatore del restauro avvenuto nel 2009 e presentato con un convegno il 22 agosto 2010. Non mi risulta che queste pagine siano state pubblicate fino ad oggi. Locandina di presentazione in: [http://www.lacaliforniaitaliana.it/index.php?title=Conferenze]
  
 
[[File:LA FONTE DI BACCO, il Restauro.pdf|thumb|150px|none|La locandina]]
 
[[File:LA FONTE DI BACCO, il Restauro.pdf|thumb|150px|none|La locandina]]

Versione delle 14:06, 2 gen 2017

Indice

2016

Geometrie divine, parte 2, dicembre 2016

Come già anticipato ad alcuni di voi, durante il calcolo degli allineamenti solari della chiesa di Santa Maria della Pietà sono inciampato sulla storia dei 10 giorni scomparsi a causa dell’adozione del calendario gregoriano…… Nel documento parte 2 trovate l’aggiornamento mentre l’altro documento è quello già inviato.Per i curiosi ci vediamo l’8 gennaio dalle ore 10:00 nella chiesa di Santa Maria della Pietà a Bibbona.Il sole dovrebbe illuminare la pietà poco prima delle 11:00 giusto al termine della Santa Messa.

Geometrie Divine a Bibbona, parte 2, 2016

Geometrie Divine a Bibbona, 2016

Geometrie.JPG

Mantova, i Sacri Vasi e Sangue di Cristo, 12 dicembre 2016

Questo è il link alla puntata di Voyager di lunedì 12 dicembre durante la quale è stato intervistato Alberto Cavazzoli nel servizio dedicato a Mantova, i Sacri Vasi e Sangue di Cristo: [1]

Necropoloi di baratti (LI), novembre 2016

Un’altra curiosità da Baratti: UOMO SEPOLTO IN CATENE SULLA SPIAGGIA DI BARATTI: UNA NUOVA STRAORDINARIA SCOPERTA NELL’ETRUSCA POPULONIA, 6/11/2016.

La scoperta è di pochi giorni fa: dalle sabbie del golfo di Baratti, nella necropoli etrusca di Populonia, è emersa la straordinaria tomba di un uomo incatenato, forse uno schiavo o un prigioniero sepolto con pesanti anelli alle caviglie e al collo. Giorgio Baratti, direttore degli scavi, ha scelto Archeostorie per il suo annuncio [2]

Uomo-in-ceppi orig.jpg

Il presidente del mondo, 26 novembre 2016

Sabato 26 Novembre 2016 ore 21,00 Teatro "La Palestra" BIBBONA è stato proiettato il film documentario tratto dalle Elezioni americane svolte nel lontano 2004 e 2008 a La California. Il film è stato scritto e diretto da Michele Cogo e Francesco Merini da un soggetto di Michele Cogo, Michele Mellara, Francesco Merini e Alessandro Rossi. Prodotto da Ilaria Malagutti e produzione Mammut Film.

Qui potete vedere il trailer del docufilm:


Altri link
Visto che il presidente degli Stati Uniti d’America prende decisioni che influenzano tutti, perché non dovremmo votarlo anche noi? Da questa semplice domanda sono nate le prime elezioni americane per non americani, che si sono svolte a La California, un piccolo paese in provincia di Livorno, nel 2004 e nel 2008. Un evento che ha portato al voto migliaia di cittadini italiani e che ha avuto una notevole risonanza sui media di tutto il mondo. Il Presidente del Mondo racconta la genesi e lo svolgimento di questa strampalata manifestazione concentrandosi sull'edizione del 2008, quella che ha visto la storica vittoria di Obama.
La locandina

Presidentedelmondo.JPG

Curtatone e Montanara, la bandiera tricolore, novembre 2016

Qui sotto invece trovare un bell’articolo sulla nazione di ieri: Torna a nuova vita la bandiera tricolore di Curtatone e Montanara È rientrato in Rettorato, dopo un restauro conservativo, il vessillo donato dalla guardia civica di Reggio Emilia al battaglione universitario toscano nel 1848 [3]Come saprete anche il nostro Leonetto Cipriani, ragione del nostro nome California, partecipò a questa battaglia (e venne preso prigioniero….) come volontario tra i toscani… [4]

Download.jpg

Memorie millenarie sul Tirreno, agosto 2016

Articolo di Ornella d’Alessio su Bibbona uscito sul numero di agosto 2016 di Bell’Italia.

Bell'Italia, agosto 2016, Ornella D'Alessio

Bellitalia.JPG

La Badia de' Magi, Bacco, le fonti della cultura, 17 settembre 2016

Conferenza presso la sala convegni del Comune Vecchio a Bibbona della prof.ssa Maria Luisa Ceccarelli Lemut sulla Badia de’ Magi. Maria Luisa Ceccarelli Lemut, laureata in Lettere presso l’Università di Pisa e specializzata in Archeologia medievale presso la medesima Università e in Archivistica, paleografia e diplomatica preso l’Archivio di Stato di Firenze, è stata professore ordinario di Esegesi delle fonti storiche medievali e docente di Storia della Chiesa medievale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa; è titolare dell’insegnamento di Storia della Chiesa medievale nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Niccolò Stenone” di Pisa dal 1990. Fa parte del Comitato scientifico del Centro Studi Storici del Mediteraneo “Marco Tangheroni”; è membro della Deputazione Toscana di Storia Patria e di diverse istituzioni culturali italiane e straniere e fa parte del consiglio direttivo della Società Storica Pisana, di cui è tesoriere. Ha al suo attivo oltre 160 pubblicazioni tra libri, saggi, articoli, relazioni a convegni ed ha curato 14 volumi colletanei. È condirettrice presso la casa editrice ETS di Pisa delle collane «Mirabilia Pisana», «San Giuliano Terme attraverso i secoli», «Vos estis templum Dei vivi. Studi di storia della Chiesa».

BIBBONA, UN CASTELLO DELLA MAREMMA PISANA NEL MEDIOEVO, testo della conferenza del 3 ottobre 2015

La storia di La California raccontata dai ragazzi della 5^ B

La storia della California Italiana come non l’avete mai sentita raccontare:


La la classe V B dell'anno scolastico 2010/11 che con le insegnanti Serenella Ferri, Paola Barsacchi e Valentina Germondari ha fatto una ricerca e uno studio poi terminato con un cortometraggio scritto diretto e interpretato da tutti gli alunni della classe sull'origine dello strano nome "La California" della frazione di Bibbona.

Il cedro dei fidanzamenti, 20 luglio 2016

Questo articolo di Divina Vitale uscito sul Corriere della Sera ed. di Firenze parla dell’antica tradizione bibbonese legata ai cedri e di come questi sono usati oggi dai nostri chef stellati.

IL CEDRO DEI FIDANZAMENTI, Divina Vitale, LUGLIO 2016

2 Giugno 1946

....erano passati meno di due anni dal 29 giugno 1944 quando il fronte attraversò Bibbona lasciandosi alle spalle un paese distrutto.

In meno di due anni e nonostante tutto quello che era accaduto scegliemmo la Repubblica, eleggemmo l’assemblea costituente e per la prima volta votarono le donne. Qui sotto il mio cimelio più caro: la tessera elettorale di mia nonna Gina, scomparsa alcuni anni fa, che quel giorno votò per la prima volta. Con grande rammarico mi sono reso conto di non averle mai domandato niente….

Tessera elettorale di Gina Falossi, 2 giugno 1946

La baracchina rossa, Ferruccio Chiesa, aprile 2016

Ferruccio Chiesa presenta La Baracchina Rossa libro composto da tre parti: 14 racconti del Mare in cui affiorano le esperienze di una lunga consuetudine marina, 3 racconti della Guerra, ricordi del periodo infantile trascorso nel dramma dell'ultimo conflitto mondiale e 7 racconti di vario argomento sospesi tra realtà vissuta e fantasia.

Chiesa presenterà anche il suo ultimo libro Mirta: un romanzo che si pone l'assunto di confrontare i valori di una tradizionale realtà toscana ( Bolgheri ) con quelli di una delle più evolute metropoli moderne come New-York. La trama, complessa e ricca di "suspense", serve a tenere avvinto il lettore, che solo a termine del lungo racconto potrà esprimere un giudizio.

Prof Ferruccio Chiesa, livornese, medico specializzato in cardiologia (ex primario cardiologo a Cecina e Livorno) e medicina subacquea. Per molti anni docente di cardiologia subacquea presso l'università di Chieti. Attualmente docente presso il Master di medicina subacquea a Pisa (CNR e Scuola Superiore Sant' Anna). Al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche (cardiologia, medicina subacquea, biologia marina), letterarie (poesie "Frammenti del mosaico", 2012), romanzi ("Il Relitto", 2002 ; "Mirta",2016) e racconti (La Baracchina Rossa,2015). Autore di testi di critica religiosa ("Piccolo vocabolario della chiesa cattolica", 2011) e sociale ("Elogio della stupidità", 2013). Appassionato di mare è istruttore e fotografo subacqueo. Ama disegnare e nelle ore libere dalla professione coltiva olivi, frutti e fiori.

Download (1).jpg

2015

Costruttori di stelle, Anna e Grazia Ceccanti, dicembre 2015

“Siamo due sorelle Anna e Grazia Ceccanti con la passione per la ricerca e la scoperta di “zone d’ombra” della nostra storia medievale toscana. Nel 2003/2005 abbiamo pubblicato un libro “Lo scrigno dei Templari” e sulla “scia” di questo è nato un nuovo libro “Costruttori di stelle” che presenteremo martedì 8 dicembre a Volterra nel Ridotto del teatro Persio Flacco alle ore 17.00. La nostra ultima ricerca è incentrata sui simboli graffiti, nascosti nei muri esterni delle chiese medievali costruite dal 1000 al 1300 e facenti parte dell’antica Diocesi di Volterra, situate nella provincia di Pisa, Siena, Livorno e Firenze….”

Costruttori di stella, la copertina

I segreti di Cecina, Andrea Nacci, 27 novembre 2015

Incontro con Andrea Nacci e presentazione del suo ultimo libro: I segreti di Cecina (De Caecinae secretis). Le nuove indagini dell’Alchimista volterrano. Venerdì 27 novembre alle ore 17:45 presso il Palazzetto dei Congressi in Piazza Guerrazzi a Cecina, la Fondazione Culturale Hermann Geiger organizza, a ingresso gratuito, un incontro con l’autore Andrea Nacci, che presenterà il suo ultimo libro I segreti di Cecina (De Caecinae secretis) – Le nuove indagini dell’Alchimista volterrano, edito da Tagete Edizioni in collaborazione con la tipografia Bandecchi & Vivaldi e patrocinato dai comuni di Cecina, Rosignano Marittimo, Volterra e Bibbona. Andrea Nacci è originario di Volterra, ma vive a Cecina da oltre trent’anni. Dopo una brillante carriera manageriale, attualmente collabora con alcune prestigiose università, banche e aziende in tutta Italia. A partire dagli anni Ottanta si è dedicato alla scrittura, una passione in realtà coltivata fin da giovane, pubblicando una lunga serie di raccolte di racconti e romanzi gialli e curando le sceneggiature di alcune rappresentazioni teatrali. Il nuovo romanzo di Nacci è un giallo ambientato in un’ipotetica Cecina di fine XIV secolo. L’Alchimista si troverà a indagare su una serie di segreti e misteri apparentemente insolubili e che, una volta “scavati” e analizzati, riveleranno le pieghe più recondite dell’animo umano e le negative passioni che vi si agitano. Attraverso le avventure del protagonista, il libro racconterà la storia romanzata dei paesi della nostra zona descrivendo anche usi e costumi dell’epoca. Andrea Nacci, introdotto dal giornalista de La Nazione Fausto Cruschelli, presenterà il suo romanzo accompagnando la descrizione del libro con la visione di un filmato che mostra alcuni luoghi medievali nelle nostre vicinanze, descritti all’interno della storia.

Incontro-Nacci.jpg

La prima guerra mondiale e Bibbona, 26 settembre 2015

LA PRIMA GUERRA MONDIALE E BIBBONA a cura del prof. Valerio Perna, della dr.ssa Elena Amadori e della dr.ssa Barbara Bacci.Sempre domani sera avremo l’inaugurazione “ufficiale” da parte dell’amministrazione comunale della facciata del Comune Vecchio finalmente rispristinata con tutte le lapidi.

La presentazione del convegno

La locandina

La Lapide delle sanzioni, settembre 2015

UNA PICCOLA SCOPERTA A BIBBONA

In allegato vi invio le foto della epigrafe “riscoperta” nel corso del riposizionamento delle epigrafi sulla facciata del comune vecchio di cui vi ho parlato alcune settimane fa.La lapide, tra l’altro molto comune, fu installata nel 1936 in ricordo delle sanzioni economiche che furono imposte all’Italia fascista.

18 - NOVEMBRE - 1935 - XIV A RICORDO DELL’ASSEDIO PERCHÉ RESTI DOCUMENTATA NEI SECOLI L’ENORME INGIUSTIZIA CONSUMATA CONTRO L’ITALIA ALLA QUALE TANTO DEVE LA CIVILTÁ DI TUTTI I CONTINENTI

Maremma amara, agosto 2015

Alcuni giorni fa mi è capitato di parlare di Maremma Amara…..ecco la storia della riscoperta della canzone popolare Maremma Amara “rimessa” in musica negli anni ’70 da Caterina Bueno.


Tutti mi dicon Maremma, Maremma. Ma a me mi pare una Maremma amara. L'uccello che ci va perde la penna Io c'ho perduto una persona cara.

Sia maledetta Maremma, Maremma sia maledetta Maremma e chi l'ama. Sempre mi trema 'l cor quando ci vai Perché ho paura che non torni mai.


Questa è la versione di Caterina Bueno:


Se cercate su Youtube trovate anche le versioni della Nannini e della livornese Nada.Sotto alcune parti del post di Riccardo Venturi (versione completa [5] con traduzioni in inglese e francese).Interessante anche per capire il carattere “particolarmente” duro dei maremmani…..
Maremma amara, Riccardo Venturi

Don Arturo, curato di campagna, 28 luglio 2015

Doppio appuntamento con la presentazione di un libro legato ad un personaggio storico della comunità bibbonese e un concerto con un duetto d’eccezione. Presso il Comune Vecchio, a partire dalle ore 21, verrà presentato il libro “Don Arturo, curato di campagna”. Opera di Franco Gigliotti sulla figura di Don Arturo Piazzi, parroco di Bibbona per molti anni. Gigliotti, livornese classe 1940, ha ottenuto un grande successo con una serie di gialli pubblicati per l’editore “Felici”. Ora la prova con questa biografia da non perdere.

La locandina

Don Arturo Piazzi, luglio 2015

Dietro alla bara, 20 maggio 2013, dal blog Torino Anni '10, Il delirio postindustriale [6] di Hassan Bogdan Pautàs (Edoardo Montenegro ).

Il prete di Bibbona inforcava due lenti spesse. Indossava una tonaca sporca e tutto ciò che aveva lo spendeva per restaurare la chiesa di Sant’Ilario. Contava le monete per riaprire gli archi. Di lui ricordo soltanto una vecchia automobile, una Fiat 128 Giardinetta. Era verde come il moccio dei bimbi con cui la riempiva, per portarli al mare. Osvaldo era partito per il Nord nel 1954. Dei democristiani che gli impedirono di trovare lavoro si sarebbe dimenticato volentieri. Di Don Arturo no, a lui voleva bene. Quando lo si rammentava, diceva che al funerale ce l’avrebbe voluto. Dietro alla bara.

Barattare il piombo coi mattoni, luglio 2015

Sul blog Torino Anni '10, Il delirio postindustriale [7] di Hassan Bogdan Pautàs (Edoardo Montenegro ) viene raccontata anche la storia del baratto di piombo e mattoni che ovviamente per i bibbonesi non è mai accaduto!

Barattare il piombo coi mattoni. La storia vuole che alla fine del Quattrocento, per costruire la cupola della chiesa di Santa Maria della Pietà, gli abitanti di Bibbona si procurassero i mattoni scambiandoli con eguali unità di piombo. Da ciò, la convinzione popolare che i suoi abitanti siano tonti. E una pertinace rivalità con la città di Piombino. Quando ero un bimbo quella chiesa, spuntando sulla strada che portava al ponte, era il mio centro di gravità. Le sue campane gridavano, rompevano gli urli delle rane. Nel buio della città mi capita ancora di sognarle. Così mi spingono a tornarci.

La locandina

Andalù, Vittorio Cotronei, mmarzo 2015

Vi segnalo anche l’ultimo libro di Vittorio Cotronei Andalù, una piccola cittadina costiera (Cecina) sconvolta da un avvenimento inaspettato.

La passione di due ragazzi per l’ufologia. Un’amicizia che s’interrompe senza preavviso. Una pineta che di notte si trasforma e diviene pericolosa. Le indagini. La vita stessa, che una mattina sceglie di farti alzare dal letto con il piede sbagliato e ti mette davanti un mondo che non riconosci più….. [8]

Andalu cop.jpg

Io mi ricordo ed immagino, febbraio 2015

Dodici donne raccontano sé stesse e la loro Bibbona.

Questa è Bibbona raccontata dalle sue donne:


Io mi ricordo e immagino è un viaggio che parte nella primavera del 2013 con l’incontro di un gruppo donne, tutte bibbonesi, che con l’aiuto di Elena Pieri, Chiara Pistoia e Francesca Fulceri, mettono a nudo il loro io attraverso i ricordi della loro vita nel paese.
Ed è proprio da questi incontri che nasce questo film documentario, scritto, diretto ed interpretato da Elena Pieri, la tredicesima donna, sintesi delle altre dodici; è infatti la donna in rosso che accompagna e unisce i racconti delle protagoniste percorrendo a piedi e con la sua bicicletta i luoghi della memoria e dei sogni.
Bibbona acquista così una nuova valenza, essa infatti ci viene mostrata sotto una insolita luce che, oltre a mettere in risalto la bellezza del suo territorio, ci fa capire che questo paesino, “dove il tempo sembra essersi fermato”, in realtà è carico di ricordi di sogni e di vita.
Directed by Elena Pieri
Video Operator and editor: Francesca Fulceri

2014

Restauro dell'arco di bacco, agosto 2014

In allegato trovate la descrizione del restauro dell’Arco di Bacco scritto da Gianni Trapani Luca curatore del restauro avvenuto nel 2009 e presentato con un convegno il 22 agosto 2010. Non mi risulta che queste pagine siano state pubblicate fino ad oggi. Locandina di presentazione in: [9]

File:LA FONTE DI BACCO, il Restauro.pdf

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti