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Da La California Italiana.
Versione delle 19:01, 1 set 2020, autore: Marco Andrenacci (Discussione | contributi)

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Indice

2020

Visite pastorali a Bibbona dal 1436 al 1781

Ecco finalmente in formato digitale i resoconti delle visite pastorali a Bibbona dal 1436 al 1781. Questi documenti fanno parte del Fondo Parrocchiale che anni fa Don Giuliano mi fece fotocopiare. Il resto della documentazione del Fondo Parrocchiale può essere trovata qui: Fondo Parrocchiale

1436-Vescovo ROBERTO ADIMARI

1443-Vescovo ROBERTO CAVALCANTI

1576-Vescovo GIOVANNI CASTELLI

1771-Vescovo ALEXANDER GALLETTI

1776-Vescovo CAROLUS PHILIPPUS SFONDRATUS

1781-Vescovo ALEXANDER GALLETTI

Queste invece i resoconti delle visite pastorali già pubblicate:

1795-Vescovo RANIERI ALLIATA

1886-Vescovo GIUSEPPE GELLI

Appunti presi nell'archivio comunale di Bibbona dal libro delle deliberazione del Magistrato nel periodo dal 1777 al 1813

In tutta sincerità non ricordo dove ho trovato questo materiale. Possibile che faccia parte del Fondo Parrocchiale: Fondo Parrocchiale

1777-1794-Deliberazioni del Magistrato

1794-1813-Deliberazioni del Magistrato

Articoli e libri della Prof.ssa Paola Ircani Menichini su Bibbona ed in particolare sulla chiesa di Santa Maria della Pietà

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Qui di seguito alcuni articoli scritti dalla Prof.ssa Paola Ircani Menichini su Bibbona. Alcuni degli articoli sono stati utilizzati nel corso delle conferenze da lei tenute a Bibbona negli ultimi anni. I file sono stati scaricati da sito web ACADEMIA Sito web

Un inventario del 1574 della Madonna della Pietà di BIBBONA, Paola Ircani Menichini, 24 ottobre 2019

Santa Maria della Pietà di Bibbona tra Cinque e Seicento, Paola Ircani Menichini, 11 ottobre 2019

Note a “Vittorio Ghiberti architetto” (la Madonna della Pietà di Bibbona), Paola Ircani Menichini (Tutti i diritti riservati), 13 settembre 2019

Bibbona. Castello, terre e famiglie nel Cinquecento, Paola Ircani Menichini (Tutti i diritti riservati), Bacco le fonti della cultura, 27 ottobre 2017

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Il suo libro Chiese e castelli dell'Alto medioevo in Bassa Val di Cecina e in Val di Fine rappresenta una pietra miliare nello studio della storia di Bibbona. L’autrice rende disponibile questo testo del 1993 gratuitamente on-line. Lo trovate a questo indirizzo: url ed in allegato. Molto interessanti i registri da lei spogliati del 400 e 500 che sono alla basa di molto di questo che è stato scritto su Bibbona dopo il 1993 e che potrebbero essere usati per molto altro…

Chiese e castelli dell'Alto medioevo in Bassa Val di Cecina e in Val di Fine

Anno bisestile

Alcune curiosità sul giorno bisestile....e sull'anno più lungo della storia che fu detto anno di confusione! Un po' lungo il testo ma adatto a questa giornata uggiosa...Qui anche un bell'articolo in inglese su questo argomento: url.

Ecco il brano tratto da Bellezze della storia universale antica e moderna: Bellezze della storia ... 1819, Di Lorenzo PanfiliIl libro in formato elettronico è scaricabile gratuitamente su google libri.

ISTITUZIONI CIVILI E POLITICHE, Divisione del Tempo. Il tempo, il cui regolamento formava una delle ispezioni pontificie, dividevasi presso i Romani in anno, mesi e giorni. La forma dell'anno presso i medesimi fu diversa secondo la diversità de tempi . Romolo lo fissò, o per meglio dire, lo trovò fissato dai Latini a trecento quattro giorni divisi in dieci mesi, de'quali il primo era marzo; gli altri seguenti serbavano l'ordine stesso con cui noi li numeriamo presentemente. Ma siccome un tale anno non trovavasi conforme nè al corso del sole, nè a quello della luna, così Numa lo regolò conformemente a quello della luna, il quale è di trecentocinquanta giorni, otto ore, quarantotto minuti, e vi aggiunse un giorno per il geniale trasporto che egli aveva al numero dispari. Indi avendo tolto sei giorni da ciascuno degli altri mesi, i quali senza di ciò sarebbero stati di trentacinque o di trentasei giorni, ne formò due altri mesi, cioè gennajo e febbraio, del quali il primo aveva ventinove giorni, il secondo ventotto. Mise gennaio al primo dell'anno, e febbraio all'ultimo ; ma in progresso (non sapendosi precisamente il quando ) fa quest'ultimo mese posto tra gennaio e marzo. Numa poi intanto tolse marzo dal primo dell'anno, perehè amava più la pace che la guerra. Tutt'i mesi ebbero un numero dispari di giorni ad eccezione di febbraio, il quale perciò fu tenuto per infausto, seppure non voglia credersi che tale fosse riputato, perchè nel detto mese celebravansi le feste funerali istituite per placar le anime del trapassati parenti. Siccome poi l'anno solare trovavasi ogni anno superiore di dodici, giorni e della quarta parte di un giorno all'anno lunare, quindi ogni due anni s'inseriva un mese intercalare, il quale era alternativamente di 22 se di 23 giorni. Desso veniva inserito dopo li 23 di febbrajo, e gli si dava il nome di Mercedonio a cagione della Dea Mercedonia la quale presiedeva alle mercatanzie ed ai pagamenti. Ma Numa avendo fatto quest'anno lunare più lungo di un giorno, non si trovò neppure conforme al corso del Sole. Il perchè Servio Tullio, oppure i decenviri stabilirono, che ogni ventitre, o ventiquattro anni si ommettesse il mese bisestile chiamato mercedonio; ma siccome un tal bisestare dipendeva unicamente dai pontefici, così eglino frapponevano a loro talento ora un maggiore ed ora un minor numero di giorni, di maniera che nel tempo di Giulio Cesare il principio dell'anno era stato ritardato di sessantasette giorni. Imperciocchè i pontefici, quante volte avessero voluto che taluno fosse più presto uscito dalla magistratura, frapponevano più pochi giorni, e ne iscrivevano di più quando avessero desiderato che i pubblicani facessero più tardi i loro pagamenti. Subitochè Giulio Cesare si fu impadronito del supremo comando, riformò l'anno secondo il corso del Sole, e nel 7o8 di Roma ordinò che i suddetti sessantasette giorni si unissero col mese bisestile, in guisa che un tale anno, che si chiamò anno di confusione, fu composto di 445 giorni. Finalmente ordinò che in avvenire l'anno fosse di 365 giorni e sei ore, e che queste sei ore, ogni quattro anni formando un giorno, questo s'inserisse ai ventitre di febbrajo, e quindi un tale anno fu detto bisestile, per la ragione che il sesto giorno prima delle calende di marzo veniva numerato due volte. E questa è quella forma di anno, che dicesi presentemente Giuliano, oppure volgarmente del vecchio stile. I mesi che presso i Romani eran lunari, e quindi composti di ventinove giorni e mezzo, ebbero anticamente gl'istessi nomi che conservano al presente. Gennaio, mese che apre l'anno, è stato così detto da Giano Dio del tempo. Febbraio dalla parola februare che significa espiare, per la ragione che in quel tempo il popolo si espiava, onde da'Greci chiamavasi catharsios, cioè espiatorio; seppure non sia stato così chiamato dal la Dea Februa, cui era consecrato , come altri vogliono. Marzo da Marte, a cui fu sacro. Aprile dall'aprire, perchè in allora la madre terra apre il suo seno. Maggio così chiamasi, perchè istituito in onore del maggiori, sebbene altri vogliano che così sia stato detto dalla Dea Maja madre di Mercurio; siccome Giugno altri vogliono che così sia stato chiamato dai Giuniori, altri da Giunone, per cui presso alcuni popoli del Lazio fu detto Giunonio e Giunoniale. Il mese di luglio, il quale per ragione d'ordine era anticamente chiamato quintile , fu poscia chiamato julius, volgarmente luglio , iu onore di Giulio Cesare, nella stessa guisa che il seguente mese, che chiamavasi sestile, fu indi detto agosto dal nome di Augusto successore di Cesare. Gli altri mesi poi furono secondo l'ordine chiamati settembre, ottobre, novembre e decembre . I suddetti mesi poi eran divisi in tre parti, cioè nelle calende, nelle none, e negl'idi. Le calende che sono il primo giorno di ciascun mese, sono state così dette dal verbo kalo, cioè convoco ; perchè il Pontefice convocando il popolo gli annunziava la nuova luna, ed indi si regolavano gli affari del mese, tanto in riguardo al religioso, che al civile.

News su Leonardo da Vinci

Sgarbi: "Leonardo esoterico? Vi spiego qual è il suo vero segreto e perché ci affascina tutti". Perché "ll genio dell'imperfezione" continua a conquistare ammiratori, scatenando teorie sul significato nascosto delle sue opere. Intervista al critico. url

Uno studio sulla MIT Tehnology review Leonardo: Il mistero della sfera del Salvator Mundi, sarebbe cava. url

2019

Abbiamo iniziato bene <Abbuonu Accuminciammu>, Bibbona 20 dicembre 2019

ABBIAMO INIZIATO BENE - LODANDINA FINALE.jpg

Venerdì 20 dicembre 2019 ore 21:30: Alessandro Sarra Fiore ha il piacere di invitarvi, presso il palazzo del vecchio Comune di Bibbona, per la presentazione del suo romanzo di esordio "Abbiamo iniziato bene <Abbuonu Accuminciammu>. Storia ironica e comunicativa, che si svolge a Palermo. Un libro divertente che tocca con leggerezza argomenti importanti. Introduce l'assessore alla Cultura del Comune di Bibbona Cristina D'Amato. Alla fine dell'evento sarà possibile acquistare il libro con dedica ad un prezzo speciale ed è previsto un piccolo rinfresco offerto dalla Pasticceria Ricotta e Pistacchio di Cecina. In allegato la locandina.

La locandina dell'evento: La locandina, 20 dicembre 2019

Santa Lucia ed il giorno più corto ...ed il solstizio, 13 dicembre 2019

Ebbene si anche questo anno ci stiamo avvicinando al giro di boa invernale: il solstizio di inverno. Questo anno cadrà la mattina del 22 dicembre, dal giorno dopo le ore di buio inizieranno a diminuire ed il sole finalmente a rialzarsi anche se nei giorni del solstizio (di inverno come di estate) il sole sembrerà rimanere immobile prima di invertire la marcia: da qui nasce il significato di solstizio (dal latino solstĭtĭum, composto da sōl, «Sole», e sistĕre, «fermarsi»).

Tra l'altro è ora di fare chiarezza sul detto "Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia". Ieri 13 dicembre è il giorno in cui ricorre Santa Lucia, giorno che la tradizione popolare ritiene essere più corto dell'anno (nel senso ovviamente delle ore di luce). Come spesso accade la tradizione popolare trae la sua origine da una cosa vera. Come sempre (lo abbiamo già visto nel mio articolo Geometrie divine a Bibbona Link alla pagina quando all'appello "mancano un un po' di giorni" vuol dire che ci ha messo lo zampino il solito Papa Gregorio XIII. Infatti, con la riforma del calendario, introdotta da Papa Gregorio XIII nel 1582, si passò direttamente dal 4 Ottobre al 15 Ottobre, togliendo quindi i 10 giorni di sfasatura accumulati negli oltre 10 secoli precedenti. Il solstizio passò così al 21-22 Dicembre ma la festa della Santa rimase sempre al 13.....

La Comunicazione di oggi: suggerimenti per orientarsi tra il vero ed il falso. Interverranno Marco Andrenacci, Fausto Cruschelli ed Andrea Nacci, Bibbona 13 dicembre 2019

ULTIMATUM LOCANDINA 20191213 FINALE.jpg

Domani sera venerdì 13 dicembre 2019 ore 21.30 Comune Vecchio, Piazza G. Matteotti 1, Bibbona (LI): La Comunicazione di oggi: suggerimenti per orientarsi tra il vero ed il falso. Interverranno Marco Andrenacci, Fausto Cruschelli ed Andrea Nacci. Verrà presentato il libro ULTIMATUM di Andrea Nacci, a cui faranno seguito momenti di intrattenimento. In allegato la locandina dell'evento.

La locandina

La presentazione di Marco Andrenacci, Le teorie sul complotto lunare

La presentazione di Andrea Nacci, Fake news

Leonardo da Vinci, un bibbonese, ottobre 2020

Vi invio il link al video che ho appena caricato su youtube Leonardo Da Vinci, un bibbonese: Link a youtube

L'idea di questo video mi è venuta durante la visita del 3 ottobre scorso della recente mostra A Life in Drawing: LEONARDO DA VINCI: A LIFE IN DRAWING


Nel video troverete anche la descrizione della famosa mappa di Leonardo Da Vinci raffigurante la nostra chiesa di Santa Maria della Pietà ed il castello di Bibbona.
Marco Andrenacci, LEONARDO DA VINCI: A LIFE IN DRAWING, Londra ottobre 2019

La strega di Baratti, ottobre 2020

Vi ricordate la Strega di Baratti? Riprese cinematografiche a Baratti e Populonia per il film "La strega di Baratti" Prodotto dall’associazione Spazio Tesla di Piacenza e diretto da Gianpaolo Saccomano, regista indipendente che ha all’attivo tra gli altri una recentissima tv-fiction sul mostro di Firenze: Link alla pagina

Leonardo da Vinci a Bibbona, Andrea Nacci, maggio 2020

Andrea Nacci "Leonardo da Vinci a Bibbona" uscito nel mese di maggio sulla rivista BCC Notizie.

Leonardo da Vinci a Bibbona, BCC Notizie, N. 2 2019

La tua forza è la tua bellezze, agosto 2020

la locandina

La tua forza è la tua bellezza. Sabato 10 agosto sarà proiettato un video in sostituzione della mostra fotografica vera e propria. Il video ha durata di 3 minuti e consiste in immagini (le fotografie del progetto) con sottofondo musicale e voce narrante per le varie presentazioni. Inizio proiezione alle ore 20 e termine alle ore 23 circa .Probabile intervento di Francesca Capitoni per descrivere il progetto e ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto il progetto.Qui potete trovare altre info sulla iniziativa: url

Bibbona e dintorni. Storie, racconti, pubblicazioni, 25 luglio 2019

Conferenza di Marco Andrenacci, Giovedì 25 Luglio ore 22:00, Via di Bacco, 12 - Bibbona presso Etruscherie 2019

Un affascinante viaggio alla "riscoperta" della storia di Bibbona e del suo territorio.

Dalla fortunata conferenza "Gli enigmi di Bibbona" del 2006 fino alle recenti "prove" della frequentazioni bibbonese di Leonardo da Vinci.

La locandina della conferenza
Un momento della presentazione

Parte 1: Introduzione ed il territorio

Parte 2: Leonardo da Vinci e le Geometrie Divine a Bibbona

Per un approfondimento sui legami tra Bibbona e Leonardo nonché sulle Geometrie divine a Bibbona è possibile consultare anche alcuni articoli di Marco Andrenacci: Marco Andrenacci, articoli

L'allunaggio del 1969, 4 luglio 2019

Conferenza di Marco Andrenacci, Giovedì 4 Luglio ore 22:00, Via di Bacco, 12 - Bibbona presso Etruscherie 2019

Un racconto della corsa allo spazio tra le due super potenze di allora gli USA e l'URSS culminata con l'allunaggio dell'Apollo 11 il 20 luglio 1969. Parte della presentazione è stata dedicata alla descrizione delle principali teorie del complotto lunare con particolare attenzione ai lavori di Stanley Kubrick. Saranno mostrati tanti video d'epoca. Per grandi e piccini.

La locandina della conferenza

Parte 1: Introduzione

Parte 2: La corsa allo spazio

Parte 3: Il Saturn V

Parte 4: Le teorie del complotto

Parte 5: Stanley Kubrick

Leonardo a Bibbona... un legame speciale, 13 aprile 2019

Conferenza di Marco Andrenacci, Sabato 13 Aprile 2019 ore 16:00 presso Associazione di Volontariato La Rocca Bibbona, via Livorno 6

Un convegno in occasione dei 500 anni dalla morte del genio per parlare dei legami veramente speciali con Bibbona.

La locandina della conferenza

Parte 1: Leonardo da Vinci a Bibbona e le geometrie divine a Bibbona

Per un approfondimento sui legami tra Bibbona e Leonardo nonché sulle Geometrie divine a Bibbona è possibile consultare anche alcuni articoli di Marco Andrenacci: Marco Andrenacci, articoli

Nella seconda parte della conferenza sono state mostrate alcune nuove scoperte sul castello di Bibbona basate sulla recente disponibilità di cartografia storica precedentemente inedita (almeno ai non addetti ai lavori).

  • 1787, piante delle proprietà del Reale Scrittorio delle Possessioni del Granducato realizzate da Giovanni Caluri e conservate presso l’Archivio di Stato di Firenze
  • 1820, mappa del castello di Bibbona dall’Archivio Storico di Livorno (questa cartografia era già stata analizzata in passato)
  • 1938, mappa del castello di Bibbona

Parte 2: Nuove "scoperte" sul castello di Bibbona

La Badia de' Magi, le edizioni del 1872 e 1934, marzo 2019

Versione pdf delle edizioni del 1872 e del 1934 del libretto La Badia de Magi.

Copertina della edizione del 1872

Edizione 1934

Edizione 1872

Pietro Rapezzi

Rapezzi, Scoperte archeologiche, Rassegna Volterrana 1968.JPG

Walter Cardellini, Studi su Leonardo da Vinci, luglio 2019

Ecco alcuni articoli di Walter Cardellini. Walter risiede a Larderello (PI) e, come lui si definisce, è un appassionato cultore dell’arte di Leonardo da Vinci.

  • Leonardo da Vinci: “arie di volti” nel disegno RL 12399 di Windsor. Pubblicato il 10 Gennaio 2014. L'articolo.
  • Leonardo e la Gioconda: un rebus matematico. Pubblicato 26 Maggio 2015. L'articolo.
  • Leonardo e la Gioconda: una tavola (quasi) armonica. Pubblicato 10 Dicembre 2015 L'articolo.

Barbara Rossi. Carlo Fattori e la sua Bibbona - Storia di un benefattore, 5 luglio 2019

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Sempre in allegato una bellissima presentazione del libro di Barbara Rossi su un grande uomo di Bibbona. Venerdì 5 luglio ci sarà la presentazione del libro "Carlo Fattori e la sua Bibbona - Storia di un benefattore". L'incontro si terrà presso il comune vecchio alle ore 19. La locandina

La testa Lorenzini

Lo Stato ha finalmente acquistato la testa Lorenzini, importante artefatto etrusco. In allegato da Il Tirreno. La locandina

Viva l'italiano!

Viva l'italiano! Guardate che bello spot:"Io sono lʼitaliano", da Londra lo spot per celebrare la quarta lingua più studiata al mondo Il video è realizzato dal regista Luca Vullo, che a Tgcom24 racconta la genesi del progetto: "Ho voluto creare uno spot non convenzionale per omaggiare la lingua più bella del mondo": url

Il viaggio della Chimera, Gli Etruschi a Milano tra archeologia e collezionismo

Il caprone di Bibbona

Visto il successo riscontrato, il Civico Museo Archeologico di Milano, in collaborazione con la Fondazione Luigi Rovati e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, ha deciso di prorogare fino all’8 settembre 2019 l’esposizione dedicata al legame fra Milano e la civiltà degli Etruschi. Presso il museo archeologico milanese sarà possibile ammirare durante tutto il periodo estivo opere di grande importanza e fascino come la statua del Tumulo della Pietrera di Vetulonia dal Museo Archeologico di Firenze, la tazza di Codro del Museo Archeologico di Bologna, le antefisse del Museo Archeologico dell’Antica Capua, la splendida paletta per incenso con iscrizione della Fondazione Rovati e moltissime altre.Anche la "Statuetta di capro, Bibbona", il Caprone di Bibbona, è in prestito dal Museo Archeologico di Firenze. In questo articolo url viene mostrato in tutta la sua bellezza...

La pietà di Cecina

La pietà di Cecina

Anche Cecina ha la sua Pietà. Mi era sempre sfuggito questo pezzetto di storia della vicina Cecina. L'affresco della Pietà del Palazzo del Fitto di Cecina. All’interno del palazzo del Fitto di Cecina (imponente struttura medicea cinquecentesca, costruita sul modello dei palazzi rinascimentali fiorentini) si trovava una Cappella della quale, dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, erano rimaste le arcate principali con alcune decorazioni; si era salvato anche un affresco raffigurante la Pietà ed un cartiglio nel quale si leggeva la data e la committenza dell’opera: “Pierantonio Franceschetti, generale sopra le soppressioni di Pisa et Sano Betti agente di questo loco nell’anno 1595”. Si deve all’interessamento di don Rolando Frizzi e di alcuni artisti locali se il dipinto fu salvato; egli, resosi conto durante un sopralluogo dell’esistenza di questo dipinto che raffigurava la Madonna, mise a conoscenza di ciò il prof. Lopes Pegna che si interessò affinchè l’affresco fosse rimosso prima della demolizione dell’intero edificio (avvenuta nel 1962). Esperti provvidero al distacco della Pietà e del cartiglio che purtroppo in seguito è andato distrutto. L’affresco, di forma semicircolare nella parte superiore, misura cm 185X215 di altezza, fu collocato su una parete del Museo Etrusco alla Villa “La Cinquantina”. Al centro dell’opera, in uno spazio prospettico determinato dal movimento degli scalini, è raffigurata la Madonna in atto di sorreggere il Cristo Morto; il gruppo centrale ha una struttura piramidale e domina la scena; l’anatomia del corpo del Cristo appare sommariamente studiata e la figura è assai rigida. La Madonna tiene in braccio il corpo esanime del Figlio. Ai lati sono raffigurate le figure femminili in preghiera di S. Caterina da Siena (a destra di chi guarda) e S. Maria Maddalena (a sinistra), separate dal gruppo principale da due quinte di muro in prospettiva centrale. I colori sono sobrii e caldi. (Fedi-Nencini, Cecina, novecento addio!, p. 212)

  • notizia di fine 2018 è che il Comune di Cecina ha approvato lo spostamento dell'affresco dal Museo Archeologico di Cecina al Duomo. Spostamento che comunque non mi risulta essere stato ancora effettuato: url
  • qui trovate il video inedito che recuperammo in occasione del 70esimo anniversario della liberazione di Bibbona. Si vede in lontananza il palazzo del Fitto di Cecina già gravemente danneggiato ed intorno gli effetti dei bombardamenti degli americani: url

Vivere in una torre sull’orma dei Templari, by Enrico Morelli 25 Febbraio 2019

La Torre di Bibbona

Luca Boncompagni, imprenditore fiorentino nel settore della moda, ha riportato a nuova vita una costruzione dell’anno mille a Bibbona, grazie all’interior designer Mariquita Papi: Ville & Casali L'articolo

Garibaldi. Livorno, l’indipendenza, la famiglia Sgarallino, Livorno 13 aprile 2019

La locandina

Inaugurazione della bella mostra "Garibaldi. Livorno, l’indipendenza, la famiglia Sgarallino”, mostra a Palazzo Orlando dal 13 aprile al 26 maggio 2019 curata da Alessandro Schiavetti. Inaugurazione sabato 13 aprile alle ore 17. In allegato la locandina. La mostra è organizzata in concomitanza 170° anniversario della Difesa di Livorno del prossimo 10 e 11 maggio 2019. In allegato un articolo da il Tirreno di ieri su questo tema.

Ecco un bell'articolo del Il Tirreno su questa mostra: L'articolo

Qui invece la locandina: La locandina

L'antica via dei Cavalleggeri, Cecina 13 aprile 2019

L'antica via dei Cavalleggeri, il Lions Club Cecina organizza, sabato 13 aprile alle ore 9.30 al Palazzetto dei Congressi di Cecina, un convegno sul tema.

Qui la locandina: La locandina

Grave fatto avvenuto nel comune di Bibbona (Livorno), 28 novembre 1950

Cari, oggi vi invio in allegato e sotto un pezzettino di storia di Bibbona che ho scovato googolando.E' una storia come, immagino, molte altre in quegli anni difficili del dopoguerra.Se avete la pazienza di leggere il documento allegato vedrete che questa di Bibbona è solo uno dei tanti accadimenti di questo tipo discussi in quella seduta della camera.

Vi ricordo che qui vicino nel Parco Gallorose c'è una sezione ora chiamata Museo url dove ci sono diversi manifesti di quegli anni compreso, se non ricordo male, uno dei tanti comunicati fatti stampare delle curie vescovili che ricordavano che non era possibile l'assoluzione dei peccati votando comunista: url

Roma, 28 novembre 1950, seduta antimeridiana, camera dei deputati, interrogazione degli onorevoli Jacoponi e Bottai, al ministro della difesa: per sapere se è a conoscenza del grave fatto avvenuto nel comune di Bibbona (Livorno) dove 80 operai discriminati, in quanto ritenuti simpatizzanti alle organizzazioni socialiste e comuniste, sono stati esclusi dai lavori edili relativi al deposito di munizioni C. Ederle; e per sapere quali provvedimenti intenda adottare perché tale situazione, in aperto contrasto con la Costituzione, venga normalizzata al più presto. L’onorevole sottosegretario di Stato per la difesa ha facoltà di rispondere. MALINTOPPI, Sottosegretario di Stato per la difesa. I lavori in corso nel deposito di munizioni Carlo Ederle sono compresi fra quelli elencati nell’allegato al regio decreto 14 luglio 1941, n. 1161, recante norme relative ai segreto militare. In applicazione all’articolo 6 del predetto decreto, che attribuisce all’autorità militare ampio potere discrezionale, vengono esclusi dall’assunzione per i lavori in questione coloro che, per qualsiasi motivo, non diano assoluta garanzia nei confronti della conservazione del segreto militare. L’operato dell’amministrazione nei casi segnalati quindi in armonia con le vigenti norme sulla tutela del segreto militare o non contrasta con i principi sanciti nella Costituzione sulla protezione del lavoro, non essendo in discussione la protezione del lavoro bensì la protezione del segreto militare che è regolato dalle norme del codice penale vigente. PRESIDENTE. L’onorevole Jacoponi ha facoltà di dichiarare se sia soddisfatto. JACOPONI. Trovo che la risposta alla nostra interrogazione è veramente enorme. Si parla qui di segreto militare - su chi sa quali piani di carattere strategico che potrebbero ledere, se divulgati, gli interessi della nazione - quando tutto si riduce alla costruzione di alcuni muri di cinta e di alcune paratie per ingrandire un deposito di munizioni, e perciò a un problema di pura e semplice mano d’opera edile, la quale impiegata spesso e volentieri in costruzioni, caso mai, molto più delicate di quella di cui stiamo parlando in questo momento. Ora, la presa di posizione, da parte del Ministero della difesa, per cui 80 nominativi di cittadini di un comune assillato dalla miseria e dalla disoccupazione - in quanto la popolazione attiva del piccolo comune di Bibbona è disoccupata nella misura del 56 per cento - debbano venir estraniati, compreso il sindaco, dalla partecipazione a lavori dell’importo di ben- 125 milioni di lire, è una cosa veramente enorme, e solo possibile nella mentalità di chi vuol far rivivere tutte quelle che furono le leggi del ventennio fascista. Noi siamo ormai abituati a subire persecuzioni di ogni genere; noi sappiamo quanto abbiamo patito durante il ventennio fascista (per cui non era più possibile presentarci da veruna parte, perché perseguitati e vilipesi dai governanti di allora); ma che in regime di repubblica e di democrazia si debbano escludere 80 lavoratori dal beneficio di poter portare un pezzo di pane alle proprie case - ripeto, compreso il sindaco, anch’esso operaio - è una cosa, io dico, veramente mostruosa. Ci auguriamo che il Governo riveda queste posizioni. Se non lo farà, dovrei proprio meravigliarmi ch’esso abbia preso l’iniziativa di una discussione in merito alla posizione da assumere nei riguardi del M.S.I.: una posizione sarà da prendere piuttosto nei confronti del Governo, in quanto esso è M.S.I. in pieno !

Qui il documento originale: il documento

La lingua etrusca rivive nell’italiano

La lingua etrusca rivive nell’italiano: le 5 parole nel gergo quotidiano: url

Settembre 1968: 50+1 anni dal salvataggio di Abu Simbel

Settembre 1968: 50+1 anni dal salvataggio di Abu Simbel: Racconto del carrarese che partecipò al sezionamento del monumento:


The relocation of Abu Simbel's Temples - Salini Impregilo:

Servizio online di cartografia

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È da poco disponibile un nuovo servizio online di cartografia che potrete usare per le vostre ricerche: mapire è veramente interessante questo è un esempio: Vi ricordo che è disponibile anche il portate delle mappe catastali della Regione Toscana castore entra -> bibbona trovete molte carte in interessanti dell’800…

La costa Toscana vista da 30 km di altezza

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Ecco le immagini e video di una mia recente esperienza con l’azienda per cui lavoro. La vista della nostra costa da 30 km di quota non è male.

L'articolo de Il Tirreno: Il Tirreno I video su youtube:



2018

Apollo LAB, settembre 2018

APOLLO LAB-LOCANDINA

Sopra la locandina di una iniziativa che realizzata in collaborazione con l’Associazione di Volontariato La Rocca. APOLLO LAB: Laboratorio di cose spaziali per ragazzi dai 9 anni in su aspettando il 50esimo anniversario dello sbarco sulla Luna. Presso Associazione di Volontariato la Rocca Via Livorno, 6 – BibbonaUn laboratorio di cose spaziali con esperienze pratiche per le quali faremo anche uso del coding (programmazione con Scratch) e di Arduino.Se siete interessati scrivete qui: hicodelab@gmail.com

Dedicazione della chiesa parrocchiale di N.S. di Fatima a La California, settembre 2018

Il programma delle celebrazioni

Come promesso ecco sotto un breve articolo sulla storia della Chiesa Parrocchiale di N.S. di Fatima a La California di cui ricorre il 50° anniversario della dedicazione avvenuta il 26 ottobre 1968.

Ecco i miei due articoli scritti in questa occasione:

Erezione della Parrocchia di N. S. di Fatima, Marco Andrenacci, 2018

La chiesa di N. S. di Fatima, Marco Andrenacci, 2018

Scoperta una tomba preistorica a Guardistallo, agosto 2018

Il ritrovamento risalente a circa 5.000 anni fa è avvenuto in un terreno privato: oltre allo scheletro anche un'ascia e punte di frecce. Come saprete è stato proprio un ragazzo ha scoprire a maggio una tomba preistorica a Guardistallo: Articolo Tirreno Qui il video di Rainews: Video Rainews

MONTALE, CLIZIA E IL PEGNO, Esposto a Vetulonia l'amuleto etrusco che il premio Nobel donò alla sua musa, agosto 2018

Il ciondolo

Ecco la conclusione della storia del ciondolo etrusco pegno d’amore del poeta Eugenio Montale alla sua amata Clizia che vi avevo mandato l’anno passato.Ieri è stato inaugurato nel museo archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia un angolo dedicato a questo oggetto: MuseoisidorofalchiAnche sul Corriere della Sera: L'articolo su il Corriere

Il ciondolo etrusco pegno d’amore del poeta a Clizia. Studioso ritrova a New York il simbolo della relazione fra Montale e Irma Brandeis di STEFANO ADAMI.

L'articolo su Il Tirreno: L'articolo su il Tirreno

Quando Eugenio Montale viene nominato direttore del Gabinetto Vieusseux di Firenze, nel 1929, ha 33 anni ed è già – per sua stessa ammissione – un uomo stanco e sfiduciato. È ligure, ha un diploma in ragioneria, non ha potuto fare studi universitari, ed è reduce di guerra. Gli studi universitari li ha fatti ascoltando i racconti che la sorella gli fa da giovane matricola. Eppure ha pubblicato solo quattro anni prima un volume di poesia (“Ossi di seppia”) che mostra con grande musicalità un codice nuovo, un nuovo sentire, inatteso. E che ha fatto sensazione, in Italia e fuori. È certo a quel libro che deve la prestigiosa nomina. Montale dice di essere un uomo di poca fantasia, a cui la scrittura costa gran tempo e fatica. Gli esiti, invece, sembrano così spontanei, naturali. E la vita, da parte sua, eserciterà ben presto su di lui molta dell’impensabile fantasia dell’esistenza. Nell’estate del 1933, infatti, si presenta al Vieusseux, chiedendo del direttore, una giovane, affascinante ricercatrice americana. La giovane studia Dante. Ha letto “Ossi di seppia”, li considera una delle raccolte poetiche più importanti dell’epoca, e vuole assolutamente conoscere ed intervistare l’autore. Si chiama Irma Brandeis, è di New York, di origine ebraica. Ed è già innamorata del poeta. Per Montale la visita è un fulmine a ciel sereno. Non è abituato ad essere al centro dell’attenzione. Vive “al 5 per cento” e chiede che non si aumenti la dose. Per carità. Montale, fino all’arrivo di Irma, è un impiegato non solo del Vieusseux, ma anche dell’esistenza. Ha già da anni un legame d’affetto con Drusilla Tanzi, la Mosca cantata in molte poesie, legame che vive con gli orari di un ufficio. La Brandeis arriva d’improvviso a sconvolgere tutte le carte.Il poeta e la ragazza americana faranno alcuni viaggi insieme, in Italia. Lei gli propone di trasferirsi negli Stati Uniti. Lui, per un po’ si balocca con l’idea, e fantastica di un “nuovo inizio”. Se lo merita? Le promette come pegno d’amore “un amuleto etrusco”. Amuleto di cui finora i montaliani d’ogni paese avevano soltanto immaginato l’esistenza. Non si era mai trovata la prova certa che Montale avesse mai acquistato ed inviato negli Usa questo pegno d’amore antico per Irma. Ma adesso questa prova è stata finalmente trovata, in modo alquanto avventuroso. E, con la prova, anche l’oggetto antico.Ma torniamo ai fatti. Drusilla, appena viene a conoscenza dell’amore di Montale per la Brandeis, minaccia il suicidio, e lo tenta realmente – secondo Montale – almeno due volte. Sarebbe stato proprio il poeta a salvarla. E anche la Storia ci mette del suo. Hitler non nasconde le sue intenzioni di guerra; Mussolini è con lui e per Irma è sempre più difficile tornare in Europa. L’alalà degli scherani è sempre più forte. Montale ha firmato il Manifesto di Croce degli intellettuali antifascisti, e perde l’incarico al Vieusseux. La sarabanda si fa infernale. Nel 1939, a modo suo, sceglie: la sua vita è con la Mosca. Continua però a pensare alla Brandeis, che adesso abita i suoi versi con il nome di Clizia. Proprio nel 1939 Montale licenzia “Le Occasioni”: versi che vedono, in gran parte, la presenza di Clizia. Dopo la morte di Montale uscirà il carteggio tra i due, coinvolgente. Ma ancora molte cose resteranno nell’ombra.

Si deve oggi al talento e alle capacità di un giovane italianista e poeta, Marco Sonzogni, dell’Università di Wellington (Nuova Zelanda) se uno dei più interessanti misteri montaliani è stato finalmente chiarito. ll poeta aveva promesso a Clizia un dono etrusco, e più di una volta accenna alle sue difficoltà per acquistarlo. Al punto che molti studiosi avevano considerato la questione come semplicemente letteraria. Sonzogni, invece, ha potuto studiare nuove carte della Brandeis, che analizza in un volume appena uscito dal titolo “Il guindolo del Tempo” (Archinto Editore).Durante questa sua appassionante ricerca, Sonzogni ha anche potuto ritrovare un astuccio dentro al quale era riposto il piccolo ciondolo etrusco inviato da Montale ad Irma. C’era anche conservato un minuscolo bigliettino in cui la Brandeis aveva indicato, con la sua calligrafia, in inglese, il pegno etrusco come inviato da “E.M. a I.B.”. Un volume felice, quello di Sonzogni, un riuscito misto di saggio e narrazione che rende dunque conto di questo inaspettato e prezioso ritrovamento.Il piccolo oggetto è stato sottoposto all’analisi della direttrice del Museo etrusco “Falchi” di Vetulonia, Simona Rafanelli, per l’identificazione. Il Museo – che accoglie adesso una straordinaria mostra sulla vita quotidiana a Pompei – ha anche ospitato la presentazione dello studio di Sonzogni. Durante l’incontro, l’oggetto montaliano è stato donato al Museo. E dunque, d’ora in poi, amanti e studiosi di Montale che vorranno ammirare il pegno d’amore per Clizia, avranno questo piccolo ed importante museo maremmano come tappa obbligata della loro ricerca.

IL cuore in pillole, giugno 2018

La locandina

Questo sabato 9 giugno alle ore 21:30 presso il Forte di Bibbona Il Prof. Ferruccio Chiesa presenterà il suo ultimo libro «il Cuore in pillole». Un breve testo per i non addetti ai lavori, in cui è possibile trovare indicazioni e consigli per mantenere una buona condizione cardiocircolatoria. In tempo di false notizie, integratori inutili (se non dannosi!) e infinite prescrizioni diagnostiche spesso di difficile interpretazione da parte del paziente questo libretto fornisce un panorama di nozioni semplici e ben comprensibile a tutti. Durante la presentazione saranno trattate tutte le condizioni nocive per il cuore (es. colesterolo alto, pressione arteriosa elevata, inattività fisica, dieta inappropriata) ma anche quanto è possibile attuare per tutelare questo nostro organo fondamentale.

La locandina: La locandina

I cotoni del mare, luglio 2018

I tomboli del mare

Ecco un articolo, come sempre senza pretese, che ho scritto sui misteriosi COTONI DEL MARE.

I cotoni del mare, 2018

Piccoli scrittori. I ragazzi del 2007, maggio 2018

La locandina

SABATO 12 MAGGIO ORE 21,00 presso il TEATRO “La Palestra” in Via Della Steccaia a Bibbona presentazione del libro “Piccoli scrittori. I ragazzi del 2007”.

La locandina: La locandina

Scarlino (GR): La scoperta dell'Affresco Segreto - anteprima assoluta, aprile 2018

Un dettaglio dell'affresco

Scarlino (GR): La scoperta dell'Affresco Segreto - anteprima assoluta, FAI Tra le numerose proposte vi suggerisco questa curiosità in maremma:SCARLINO. Fino a pochi anni fa quella povera parete stonacata, dalla quale affioravano due testoline rinascimentali, apparteneva a Luigi Novelli, un anziano scarlinese che nella sua semplicità aveva scelto di vivere proprio in quella stanzetta con soltanto un letto e un armadio. Niente di più che lo stretto necessario: al centralinista del Comune bastava quello. L’uomo viveva infatti come un asceta di fronte all’incredibile parete, di cui soltanto lui aveva percepito l’importanza con una consapevolezza intuitiva.A vederlo allora la gente pensava che soltanto un matto avrebbe vissuto lì, tra quelle quattro mura scalcinate. Ma quella parete ha in effetti da sempre conservato un segreto rinascimentale: una crocifissione – appartenente con molta probabilità alla scuola senese del Quattrocento – che è miracolosamente sopravvissuta all’incuria e al tempo. A ospitare l’affresco segreto è un edificio di Scarlino: una costruzione del 1200 fatta realizzare dalla famiglia Pannocchieschi.

14 MARZO, il giorno del PI.GRECO, marzo 2018

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PI.GRECO: oggi si festeggia in tutto il mondo il trentesimo Giorno del Pi greco – o Pi Day, in inglese: è la festa della costante matematica pi greco (π), che molti di voi assoceranno al calcolo dell’area del cerchio (A = πr²), ma che in realtà è molto di più: trova applicazione nella relatività generale di Albert Einstein, nel calcolo della probabilità, nell’elettromagnetismo, nella meccanica quantistica. Tecnicamente, è il rapporto tra la lunghezza della circonferenza di un cerchio e quella del suo diametro. Fu scelto proprio questo giorno perché il formato delle date negli Stati Uniti è mese/giorno: il 14 marzo diventa 3/14, cioè le prime tre cifre della costante… L'articolo del post.it

14 marzo, la nascita di Albert Einstein, marzo 2018

Albert Einstein

14 MARZO: da oggi questa data non sarà più ricordata solo per il pi greco o perché è la data di nascita di Albert Einstein ma anche purtroppo per la scomparsa, avvenuta oggi, di uno dei più grandi fisici del nostro secolo Steven Hawking. Altra coincidenza Hawking era nato l’8 gennaio 1942 proprio nel giorno del 300° anniversario della morte di Galileo. Einstein sbagliò quando disse: "Dio non gioca a dadi". La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonde gettandoli dove non li si può vedere. (Stephen Hawking e Roger Penrose)

Erezione della parrocchia di N.S. di Fatima, aprile 2018

La nuova chiesa di La California

Nel corso di questo anno ricorrono due importanti anniversari per le comunità di La California e Bibbona.

Il 1 marzo 1958 (esattamente 60 anni fa) il Vescovo Mons. Bergonzini ritenne utile, per l'assistenza spirituale dell'accresciuta popolazione e del nascente flusso turistico, dividere l’antica parrocchia di S. Ilario in Bibbona creando la parrocchia autonoma di Nostra Signora di Fatima, dedicandola al ricordo delle apparizioni della Vergine a Fatima.

Il 26 ottobre 1968 (quasi 50 anni fa) veniva consacrata la nuova chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Fatima a La California.

Ho pensato di scrivere questo breve testo in occasione della prima ricorrenza; preparerò per tempo un secondo testo dedicato alla chiesa di N.S. di Fatima di La California. Sotto trovate la storia della nascita della nostra parrocchia che chiaramente si intreccia con quella dei primi anni del Braccio di Bibbona e della California… Ecco i miei due articoli scritti in questa occasione:

Erezione della Parrocchia di N. S. di Fatima, Marco Andrenacci, 2018

La chiesa di N. S. di Fatima, Marco Andrenacci, 2018

Carlo Pedretti, 5 gennaio 2018

Ieri sera 5 gennaio 2018 è scomparso Carlo Pedretti alla vigilia del suo 90° compleanno. Come saprete Pedretti è stato uno dei principali studiosi di Leonardo da Vinci e nell’oramai lontano 1996 pubblicò un articolo nel quale parlò del possibile ruolo avuto da Leonardo nella progettazione della chiesa di Santa Maria della Pietà a Bibbona. Sotto trovate l’articolo che ho anche usato in passato per le mie ricerche anche se nella copia in mio possesso non ci sono le figure.Sfortunatamente è in inglese: sarei lieto di diffondere una traduzione in italiano nel caso ci sia tra di voi un volontario!Ecco una piccola sorpresa: la figura sotto a sx è tratta dal Codice Atlantico e come vedete la forma della chiesa è molto simile a quella della nostra chiesa (sotto a dx la chiesa disegnata da Leonardo nella famosa mappa della Toscana occidentale).

CA, f 362
particolare di Santa Maria della Pietà di Bibbona disegnata da Leonardo 1502


In passato non avevamo mai trovato un suo disegno così simile alla nostra chiesa….. anche se Pedretti lo aveva pubblicato nel 1996.

Vi ricordo che qui trovate alcuni articoli che parlano del legame tra Leonardo da Vinci e Bibbona: Leonardo_da_Vinci_e_Geometrie_Divine_a_Bibbona

Achademia Leonardi Vinci. Volume IX, 1996 - The Bibbona Church

2017

Santa Lucia, il giorno più porto che ci sia, 13 dicembre 2017

Santa Lucia

Immagino che non saremo in molti a passare il 13 dicembre cercando di correggere chi rammenta la tradizione popolare che lo ritiene il giorno più breve dell’anno. Non avevo mai cercato di capire le ragioni di questa cosa fino a quando leggendo un articolo è stato tutto chiaro.Avevamo tutti gli strumenti per capirlo: ve lo ho raccontato anche l’anno passato, quando i giorni non tornano è possibile che ci abbia messo lo zampino Papa Gregorio XIII. Contrariamente a quanto si pensa non è Santa Lucia (il 13 dicembre) il giorno più corto dell’anno, ma, ragionevolmente, il 21 o 22, quando si verifica il solstizio invernale. Il detto “Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia” risale a quando, prima del 1582, la sfasatura fra calendario civile e calendario solare era tanto grande che il solstizio cadeva proprio fra il 12 e il 13 rendendo quindi questo il giorno più corto dell’anno.Riformando il calendario secondo accurate osservazioni astronomiche, Papa Gregorio XIII decretò che si passasse direttamente dal 4 Ottobre al 15 Ottobre, togliendo quindi i 10 giorni di sfasatura accumulati negli oltre 10 secoli precedenti.Lucia ( da Lùcia, femminile di Lùcius, la cui radice è lux lucis, luce). In origine significava "nata nelle prime ore del mattino". In tardo greco (la lingua parlata nella Sicilia orientale) divenne Lukìa e in ambiente cristiano venne a significare luce spirituale. Il Martirologio Geronimiano riporta la data della morte di Santa Lucia proprio il 13 dicembre.Ecco il link all'articolo: Santa_Lucia_e_Solstizio_invernale

Dal prossimo anno mi limiterò a suggerire di aggiornare il calendario…

Qui gli articoli sugli effetti del nuovo calendario gregoriano a Bibbona:

Geometrie Divine a Bibbona, parte 2, 2016

Geometrie Divine a Bibbona, parte 1, 2016

Via Mons. Don Arturo Piazzi Parroco di Bibbona già via delle mura, 8 dicembre 2017

Domani Venerdì 08 dicembre dopo la messa delle ore 11.00 presso la chiesa Sant'Ilario a Bibbona (presiede il Vescovo) in occasione della solennità della Immacolata Concezione si svolgerà, alle ore 11:00, la cerimonia di inaugurazione della via che il Comune di Bibbona, insieme alle parrocchie di Sant'Ilario e di Nostra Signora di Fatima, ha deciso di intitolare a Mons. Arturo Piazzi parroco della parrocchia di Sant'Ilario dal 1953 al 1987(sarà presente il nostro Vescovo).Qui sotto trovate due ricordi.

Dietro alla bara, 20 maggio 2013, dal blog Torino Anni '10, Il delirio postindustriale [6] di Hassan Bogdan Pautàs (Edoardo Montenegro).

Il prete di Bibbona inforcava due lenti spesse. Indossava una tonaca sporca e tutto ciò che aveva lo spendeva per restaurare la chiesa di Sant’Ilario. Contava le monete per riaprire gli archi. Di lui ricordo soltanto una vecchia automobile, una Fiat 128 Giardinetta. Era verde come il moccio dei bimbi con cui la riempiva, per portarli al mare. Osvaldo era partito per il Nord nel 1954. Dei democristiani che gli impedirono di trovare lavoro si sarebbe dimenticato volentieri. Di Don Arturo no, a lui voleva bene. Quando lo si rammentava, diceva che al funerale ce l’avrebbe voluto. Dietro alla bara.

DON ARTURO PIAZZI, Maura Pacchini in Pensieri e Parole, autori bibbonesi (Europolis, 2017)

Il nostro Proposto! Il nostro Proposto, perché di lui è rimasto un ricordo custodito nei nostri cuori.Il pulmino Fiat 850 bianco si sentiva arrivare alle 09,30, così i nostri giorni si intrecciavano con profumi, colori, sensazioni ed amore.Un uomo alto, bello, dai capelli bianchi, con la sua tonaca nera abbottonata dal collo fino ai piedi, lucida per l’usura, i mocassini sformati dai suoi mille passi.La sua voce entrava dentro di noi attirando la nostra attenzione con i suoi racconti lungo la strada che conduceva all’asilo. Ci accoglievano le Suore, un aiuto importante per lui, ricordiamo l’amore di Suor Rosanna, che ancora oggi non ci priva della sua presenza. Lì iniziava il nostro giorno, i chicchi di riso colorati, il profumo della colla, l’odore acre delle grotte, che si rifugiavano nel muro di confine, dove si riponevano i nostri giochi e le tartarughe erano custodi del nostro giardino dove, al centro, una grande pianta ci donava la sua ombra. Era il nostro Proposto, ci trasmetteva amore, serenità protezione quando le sue mani alzavano con delicatezza il nostro viso, ci guardava dritto negli occhi, riusciva a farci smettere di piangere, le sue espressioni, i suoi sorrisi, le sue smorfie delle quali non potevi fare a meno.Ci insegnava che il sorriso, prima di arrivare alle labbra, doveva nascere dal cuore.Il suo amore era racchiuso nei gesti più umili e belli, aiutare sempre le persone che avevano bisogno, ci troviamo solo da adulti a prendere coscienza dei valori umani che lui ci donava quotidianamente nella sua semplicità.E come roccia si stanno consolidando in noi ed in chi, solo per un attimo, ha potuto vivere la sua presenza, è lode alla vita!Don Piazzi, un grande Proposto per Bibbona… grazie!

Leonetto Cipriani e Michele Viale-Prelà: due corsi a Bologna divisi dal Risorgimento, novembre 2017

Leonetto Cipriani

Infine ecco un nuovo articolo su Leonetto Cipriani “Leonetto Cipriani e Michele Viale-Prelà: due corsi a Bologna divisi dal Risorgimento” pubblicato su Corsica Oggi: corsicaoggi

A questo giro Leonetto è alle prese con l’unificazione dell’oramai ex Graducato di Toscana e gli ex ducati emiliani (Parma e Piacenza, Modena e Reggio) e ex legazioni romagnole. Era il 1859.

Ecco l'articolo: L'articolo

Rinvenimento probabile tomba etrusca a Bibbona, novembre 2017

Rinvenuta una cavità che, dopo un primo sopralluogo dei tecnici comunali, sembrerebbe riconducibile alla presenza di una tomba etrusca. Un rinvenimento avvenuto questa mattina in maniera del tutto casuale ed accidentale a seguito del cedimento del terreno sottostante una gradinata. L'area, in via della Squadra, in pieno centro storico, è stata recintata per mettere in sicurezza il passaggio dei cittadini, in attesa di valutare le azioni da compiere e, come da protocollo, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio sarà messa a conoscenza del ritrovamento in maniera da eseguire tutti i sopralluoghi del caso.

Il link alla pagina del Comune di Bibbona: comune.bibbona.li

La chiesa di Santa Maria della Pietà illuminata di blu, novembre 2017

La Chiesa Santa Maria a Bibbona illuminata di blu contro il diabete, i ringraziamenti dell'ospedale Meyer per l'iniziativa

L'articolo: quinewscecina

Torre di Donoratico, un viaggio nel tempo grazie al drone, novembre 2017


La nascita delle costellazioni, novembre 2017

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Come oramai saprete, ve lo ricordo tutti gli anni, in questo periodo è tornata visibile dalle prime ore della sera la magnifica costellazione di Orione.Qui trovate un articolo molto interessante, ma ce ne sono molti altri, che parla della più antica rappresentazione del cielo stellato che si trova nelle Grotte di Lascaux in Francia: l’occhio della testa del toro (Aldebaran tra le Iadi) ha a destra sei punti neri che non possono che raffigurare le Pleiadi, gruppo affascinante di oggetti luminosi che deve aver attratto da sempre l’occhio dell’uomo primitivo. Analogamente, a sinistra, vi sono quattro punti allineati. La mia idea è che si riferiscano alla cintura di Orione, un altro allineamento che cattura immediatamente l’occhio, anche più delle stelle brillanti che l’accompagnano….

I due articoli:

www.astronomia.com

news.bbc

Marisol Cardini ci parlerà di “La Badia de’ Magi. Gli insediamenti monastici e la vita religiosa a Bibbona tra XI e XII secolo, novembre 2017

Sabato 4 novembre 2017 ore 21:00 come al solito presso il Comune vecchio a Bibbona. Marisol Cardini ci parlerà di La Badia de’ Magi. Gli insediamenti monastici e la vita religiosa a Bibbona tra XI e XII secolo

La strega di Baratti, ottobre 2017

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Sabato 14 ottobre 2017 ore 21:00 come al solito presso il Comune vecchio a Bibbona. Pablo Gorini ci parlerà di “La strega di Baratti”.

L'articolo sulla strega di baratti: archeologiamedievale.it

Onde gravitazionali a Cascina, ottobre 2017

A Cascina vicino a Pisa abbiamo l’interferometro VIRGO che il passato 14 agosto ha rilevato insieme agli strumenti americani LIGO altre onde gravitazionali: focus.it

Questo è un grande orgoglio nazionale anche se non ci permesso di ottenere il nodel per la fisica andato ai padri di LIGO……

Il sarcofago del vescovo Ruggieri, agosto 2017

Vi invio un recente articolo de il Tirreno riguardo alla scoperta fatta dal Dott. Pellegrini, già sindaco della vicina Montescudaio (PI), del sarcofago del vescovo Ruggieri ricordato da Dante Alighieri nel noto canto XXXIII dell’Inferno.

Tu dei saper ch'i' fui conte Ugolino, e questi è l'arcivescovo Ruggieri: or ti dirò perché i son tal vicino"

«Ho trovato il sarcofago dell’arcivescovo Ruggieri» Lo studio di Aurelio Pellegrini, ex sindaco a Montescudaio e novello Indiana Jones. Gli indizi lo hanno condotto al museo di Viterbo. Il prelato pisano è protagonista della scena più celebre della Commedia: è la sua testa rosicchiata «il fiero pasto» del conte Ugolinodi Carlo Venturini: iltirreno

PISA. «Sì, questo è proprio il sarcofago dell’arcivescovo Ruggieri». A sostenerlo è un Indiana Jones di 66 anni, neolaureato in Archeologia medievale. Lui, Aurelio Pellegrini, era in quel di Viterbo per ritirare il diploma di laurea e con la pergamena ancora sotto il braccio, già che c’era, si è messo sulle tracce del sarcofago di quell’arcivescovo che Dante condannò non meno del Conte Ugolino visto che aveva ordito una pena di morte “per fame” impartita a quattro innocenti (i due figli e i due nipoti del Conte). Di Ruggieri degli Ubaldini si sa per certo che è morto nel 1295 a Viterbo, a quell’epoca sede del papato. Ma della sua tomba o sarcofago, o una semplice lapide, si erano perse le tracce. «Un peccato – dice Pellegrini, già assessore all’istruzione della Provincia di Pisa e sindaco del Comune di Montescudaio – visto che è un personaggio di caratura planetaria». L’arcivescovo più spietato del medioevo (lo stesso papa Niccolò IV gli inviò una condanna per la sua condotta impietosa contro Ugolino e i guelfi) era ospite del convento di Santa Maria in Gradi a Viterbo. Lì doveva incontrare il papa e lì, sicuramente, morì. «La tomba? Non vi sono tracce documentali che la collochino da qualche parte», spiega Pellegrini.

Il convento e la chiesa furono sconsacrati e svuotati di tutto l’arredo ecclesiale, decorativo e liturgico per far posto all’attuale sede dell’Università degli studi della Tuscia. «Molti di quegli arredi confluirono nel museo civico di Viterbo. Un museo straordinario che conserva quel capolavoro di Sebastiano del Piombo che è la Pietà», precisa Pellegrini, alla sua quinta laurea in attesa della sesta in Storia e civiltà. «Nessuna guida del museo riportava la presenza della tomba di Ruggieri. Ne ho trovato soltanto una online che citava genericamente la presenza di un sarcofago di un arcivescovo. Quindi chiedo in giro, ma nessuno al museo sa niente. Avrò sbagliato, mi dico. Forse le mie supposizioni erano solo immaginarie e immaginifiche». Pellegrini allora torna a Pisa e si incontra per un caffè in un bar di Borgo Stretto con un erudito storico pisano, Francesco Capecchi, il quale è convinto che la tomba, il sarcofago di Ruggieri sia proprio lì a Viterbo, da qualche parte. A complicare la ricerca la profonda ristrutturazione dello stesso museo civico viterbese, avvenuta quattro anni fa circa, con appunto la “spoliazione” della chiesa e del convento di Santa Maria in Gradi per far posto al rettorato e agli uffici dell’ateneo.

La fortuna però a volte si ricorda degli audaci e lì va a cercare. Pellegrini, in quel di Montescudaio dove è stato sindaco, riceve una telefonata dal museo civico viterbese. «Il sarcofago di Ruggieri dovrebbe essere qui da noi, al primo piano, sotto il loggiato», ricorda la telefonata il nostro archeologo che prende e riparte per Viterbo. «Durante il viaggio ho pensato a quel “dovrebbe”. Una tomba, un sarcofago, una lapide o ci sono o non ci sono», dice pragmaticamente Pellegrini. Quando l’ex sindaco di Montescudaio entra nel museo viterbese subito gli viene detto di recarsi al primo piano, sotto il loggiato, «dove ci sono le lapidi funerarie». Ma viene anche avvertito che non vi è l’assoluta certezza sull’appartenenza di quel sarcofago, perché gli studi più recenti risalivano ai primi anni Cinquanta, ma sembrerebbe (di nuovo il condizionale) si tratti proprio della tomba di Ruggeri. «L’ho guardato ed indagato bene, e sono convinto che il sarcofago sia proprio del nostro arcivescovo», sostiene Pellegrini. La sua convinzione è dovuta a due indizi che forse fanno una prova o meglio “la” prova. «Anzitutto l’iconografia scolpita è quella di un arcivescovo con mitria ed anello. Quindi il sarcofago è di un ecclesiastico di rango elevato». In secondo luogo, il neolaureato archeologo aggiunge: «Non esiste, non vi è traccia documentale che certifichi la sepoltura o il decesso di nessun altro arcivescovo a Viterbo dopo la data precisa della morte di Ruggieri che è il 12 settembre del 1295». Ergo: se di arcivescovo si tratta, non può che essere Ruggieri. Al di là del fiuto, dell’intuizione e dell’erudizione del “novello” archeologo, i dubbi possono essere fugati. Gli strumenti e gli esami a disposizione della moderna bioantropologia fanno “parlare gli scheletri”, anche se Ruggieri nella Divina commedia è di pietra e non parlerà mai. E continua a tenere segreti, a intrigare, e intricare, anche 800 anni dopo la mai risolta congiura con i Lanfranchi, i Sismondi, i Gualandi. E chi ha tradito chi? Ruggieri ha tradito Ugolino o viceversa? Ancora oggi, Ruggieri si cela. Anche nella Divina Commedia non si sa se “giace” tra i traditori della patria o degli ospiti. L’unica certezza è che si deve far entrare luce in quel sarcofago, senza voler cercare un cranio rosicato dai denti di Ugolino, bensì appurando se un pezzo della storia medievale italiana e della letteratura mondiale sia sepolto a Viterbo che ne potrebbe solo beneficiare dal punto di vista culturale e turistico. Grazie a Pisa.

Ecco i versi danteschi nel Canto XXXIII dell'Inferno: "La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a'capelli del capo ch'elli avea di retro guasto. Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli disperato dolor che 'l cor mi preme già pur pensando, pria ch'io ne favelli. Ma se le mie parole esser dien seme che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlar e lagrimar vedrai insieme. Io non so chi tu se' né per che modo venuto se' qua giù; ma fiorentino mi sembri veramente quand'io t'odo. Tu dei saper ch'i' fui conte Ugolino, e questi è l'arcivescovo Ruggieri: or ti dirò perché i son tal vicino".

Effetto Larsen, l’asimmetria del ritorno, 23 agosto 2017

La copertina del libro

Domani sera, mercoledì 23\08\2017, al Forte di Marina di Bibbona, presentazione del libro "Effetto Larsen, l’asimmetria del ritorno" di Andrea Falchi, un giallo ambientato tra Marina di Bibbona, Bibbona, Pisa, da non perdere, vi aspettiamo. Il sito dell'autore: www.andreafalchi.org

Con l’uscita del quinto episodio del ciclo degli effetti, Andrea Falchi sposta il baricentro della scena del suo romanzo a sud della provincia di Livorno e precisamente nei territori di Bibbona e Donoratico. Effetto Larsen, l’asimmetria del ritorno gioca subito con le parole fin dal titolo in cui il tipico effetto acustico microfono-cassa (detto anche ritorno) si interseca con un altro tipo di ritorno che necessariamente non è solo un semplice cambio di percorso. Sullo sfondo di una guerra atavica fra le famiglie Carducci e Della Gherardesca, l’inseparabile coppia Silvestri-Titta si ritroverà a indagare sulla morte di Giovanni Tulipiero, detto il Belin, avvenuta nella pineta di Marina di Bibbona a due passi dal Santuario della Madonna del mare. Qui i due poliziotti avranno a che fare con alcuni personaggi del luogo, conosciuti da tutti coi loro soprannomi: Einstein, Civetta e Zighitoun. Fra questi spicca Ibis l’egiziano, ambiguo personaggio ai limiti della legalità, che nei momenti di tensione ama esprimersi in latino. Un salto indietro di qualche mese e l’omicidio insoluto di una donna avvenuto all’interno della chiesa della Spina a Pisa tornerà alla ribalta con un insolito collegamento. A complicare l’indagine di Silvestri ci si metterà anche il barbiere Sigaro, alter ego onirico del commissario, che alzerà il livello di difficoltà dei suoi suggerimenti divertendosi qualche volta a confondergli le idee con indicazioni spesso fuorvianti. L’asimmetria del ritorno investirà Carlo Silvestri in tutta la sua amarezza e fragilità di uomo facendolo più volte dubitare della sua professionalità per il ruolo che ricopre. Un’indagine che ha il sapore di un buon vino rosso, magari di un Bolgheri o di un Sassicaia.

Notte di San Lorenzo, 10 agosto 2017

Vi ricordo anche che domani notte sabato 12 agosto sarà il momento migliore per vedere le stelle cadenti della notte di San Lorenzo.Le scie luminose vengono anche chiamate “lacrime di San Lorenzo” perché un tempo il momento di massima attività si verificava il 10 di agosto, in corrispondenza del giorno in cui si commemora il santo cristiano. Secondo la tradizione, le stelle cadenti ricordavano anche i tizzoni ardenti su cui San Lorenzo era stato martirizzato.

L'articolo dei io post.it: www.ilpost.it

La notte dei ponti, agosto 2017

Ponte Vecchio durante la guerra

Cari, ecco una interessante iniziativa della Galleria degli Uffizi per ricordare la notte dei ponti quando tra il 3 e 4 agosto del 1944 Firenze fu teatro di distruzione da parte delle truppe tedesche in ritirata."La notte dei ponti" a Palazzo Pitti Il 4 agosto 2017 alle 21,15, ingresso gratuito. Tra il 3 e 4 agosto del 1944 Firenze fu teatro di distruzione da parte delle truppe tedesche in ritirata. Firenze, 1 agosto 2017 - Le Gallerie degli Uffizi celebrano anche quest’anno la “notte della memoria”, in ricordo di quella terribile tra il 3 e 4 agosto del 1944, che vide Firenze trasformata in teatro di paura e distruzione da parte delle truppe tedesche in ritirata. Queste, per rallentare l'avanzata degli Alleati che stavano risalendo la penisola, decisero infatti di minare e distruggere tutte le vie di comunicazione dietro di loro e tra queste tutti i ponti della città, ad eccezione di Ponte Vecchio. Per i fiorentini questo fu forse il momento più dolorosamente emblematico della Guerra, perché dovettero assistere impotenti alla distruzione dei ponti della città e dei quartieri medievali vicino a Ponte Vecchio – in particolare via Por Santa Maria – delle torri antiche e delle botteghe: si colpiva al cuore la loro città, si annientò la vita nei quartieri che vennero rasi al suolo.

Sotto trovate l’articolo completo da www.lanazione.it

"La notte dei ponti" a Palazzo Pitti Il 4 agosto 2017 alle 21,15, ingresso gratuito. Tra il 3 e 4 agosto del 1944 Firenze fu teatro di distruzione da parte delle truppe tedesche in ritirata.Firenze, 1 agosto 2017 - Le Gallerie degli Uffizi celebrano anche quest’anno la “notte della memoria”, in ricordo di quella terribile tra il 3 e 4 agosto del 1944, che vide Firenze trasformata in teatro di paura e distruzione da parte delle truppe tedesche in ritirata. Queste, per rallentare l'avanzata degli Alleati che stavano risalendo la penisola, decisero infatti di minare e distruggere tutte le vie di comunicazione dietro di loro e tra queste tutti i ponti della città, ad eccezione di Ponte Vecchio. Per i fiorentini questo fu forse il momento più dolorosamente emblematico della Guerra, perché dovettero assistere impotenti alla distruzione dei ponti della città e dei quartieri medievali vicino a Ponte Vecchio – in particolare via Por Santa Maria – delle torri antiche e delle botteghe: si colpiva al cuore la loro città, si annientò la vita nei quartieri che vennero rasi al suolo.Venne minato il ponte di Santa Trinita, ideato da Michelangelo e poi realizzato da Bartolomeo Ammannati per ordine di Cosimo I de' Medici cancellandone in una serie di esplosioni la straordinaria armonia architettonica: fu un’azione simbolicamente criminale che riuscì nell’intento di deprimere la popolazione, creando sgomento e aprendo una ferita indelebile. E poi le case: ma almeno, in quella notte d’agosto i fiorentini d’oltrarno sfollati dalle loro abitazioni ridotte a macerie poterono rifugiarsi a Palazzo Pitti e a Boboli, spazio sicuro e protetto.Vennero allestiti letti e pasti di fortuna, e gli sventurati trovarono temporaneo conforto tra le mura austere e poderose del Palazzo, che nel frattempo aveva aperto le porte per tutti i senza tetto. La rappresentazione di quest’anno vuole evocare le presenze di quella notte, risvegliarne le immagini e le voci. Il racconto rivive non solo attraverso le immagini - fotografiche e cinematografiche – realizzate in quel momento per documentare lo scempio della città e il dramma di tanti fiorentini, ma anche attraverso le parole di chi c’era, e ci ha lasciato materia per ricordare.La Compagnia delle Seggiole interpreterà (per la cura di Sabrina Tinalli con Fabio Baronti, Luca Marras e la stessa Sabrina Tinalliu) testi di Anna Banti, Nello Baroni e Giulio Bencini, intellettuali e artisti che hanno lasciato un ricordo toccante di quelle ore. Insieme a frammenti del War Requiem di Benjamin Britten – realizzato per celebrare la ricostruzione della cattedrale gotica di Coventry rasa al suolo durante la seconda Guerra Mondiale – la voce di quei testimoni si alzerà di nuovo nel cortile di Palazzo Pitti, per risvegliare in tutti noi la memoria di quei fatti. La distruzione dei ponti fiorentini e dei quartieri vicini, episodio parziale nella tragedia immane della seconda Guerra Mondiale, assume però valore simbolico universale. A seguire avrà luogo la proiezione del documentario "Dov'era e com'era. La ricostruzione del Ponte a Santa Trinita" di Firenze di Riccardo Gizdulich, versione a cura della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.Il documentario illustra l'impegno e l'entusiasmo profuso dall’architetto e dai fiorentini nella ricostruzione del Ponte di Santa Trinita, come a voler cancellare il grave colpo inferto alla città. Come ricorda il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, "(...) le ricostruzioni hanno quasi cicatrizzato le ferite inferte alla città, ma quello che non si può risarcire, quello che rimane irreparabile, è il sacrificio di tante vite umane. E dunque diventa urgente, proprio ora – quando in molte parti d'Europa risorge l'ideologia nazifascista e si registra una crescita di delitti xenofobi e antisemiti – conservare e rinnovare il ricordo degli inenarrabili abomini del nazismo. In questo periodo critico, in cui ci troviamo ad accogliere profughi che scappano da paesi in guerra e migranti in cerca di asilo e sopravvivenza, va ricordato con più forza il ruolo di Palazzo Pitti, quando divenne rifugio per le famiglie che persero la casa nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1944. Rimanga viva la memoria di quella notte: come testimonianza della lotta dei fiorentini per i diritti umani, e come impegno di tutti noi contro il ripetersi del crimine".Per queste ragioni il cortile di Palazzo Pitti sarà aperto alla città, affinché tutti possano assistere gratuitamente allo spettacolo. Il palazzo sarà di nuovo un simbolo di accoglienza per coloro che vorranno testimoniare il proprio impegno nel disconoscere odio e guerra. ===Le stazioni dimenticate della costa. Un viaggio lento tra mare e liberty, luglio 2017===Un interessante articolo su il Corriere della Sera di oggi: Le stazioni dimenticate della costa. Un viaggio lento tra mare e liberty. Le industrie ferme di Piombino, i fiori di Quercianella: com’è cambiata la Toscana di Mario Lancisi:

L'articolo: http://corrierefiorentino.corriere.it

Archivio di foto d'epoca su www.lacaliforniaitaliana.it, luglio 2017

L'Osteria Gabbani

Qui trovate una nuova sezione del mio sito dove ho caricato tutte le cartoline ed immagini che mi hanno aiutato nelle ricerche:

www.lacaliforniaitaliana.it

Una bella carrellata di immagini degli ultimi 100 anni di Gabbani!

La scomunica dei comunisti

Il manifesto di scomunica dei fascisti

Cari, oggi vi invio un nuovo pezzetto di storia di Bibbona per “chiudere” le recenti news sull’anniversario della liberazione di Bibbona e Cecina. In allegato alcune lettere destinate o scritte dal Comitato di Liberazione Nazionale di Bibbona che si insediò dopo la liberazione. Nella prima lettera del 15 febbraio 1945 il parroco di allora don Achille si lamentava del fatto di non essere mai stato interpellato, quale rappresentante dell’ordine democratico cattolico, nelle varie attività del CLN locale. Rapporti tesi quindi con la chiesa tanto è che pochi anni dopo, era il 1949, i comunisti venivano definiti apostati della fede e quindi scomunicati con la famosa scomunica……..Le ultime due lettere invece ci mostrano come i vari CLN si scambiassero informazioni su “quanto cattivi” fossero stati gli aderenti al partito fascista in modo da regolarsi di conseguenza …..Ho cancellato i nomi per privacy.Vi ricordo che presso l’archivio storico di Bibbona ci sono molte altre lettere che aspettano di essere studiate.Grazie ad Antonio B. per la digitalizzazione di queste lettere.Infine vi ricordo che presso il parco Gallorose a Cecina oltre agli animali potrete trovare una mostra interessante con molti manifesti politici dalla Monarchia alla fine della Prima Repubblica compressa un manifesto originale della scomunica: www.parcogallorose.it

La lettera del CNL

La lettera del CNL

Il ciondolo etrusco pegno d’amore del poeta a Clizia, luglio 2017

Il ciondolo

Cari, ecco un’altra bella storia da Il Tirreno di alcuni giorni fa.L’articolo parla del ciondolo etrusco che Eugenio Montale donò ad Irma Brandeis recentemente ritrovato dallo studioso Marco Sonzogni che da questa ricerca ha tratto il romanzo La speranza di pure rivederti... Clizia, Montale e l'impossibilità di dirsi addio edito nel 2013.Recentemente il ciondolo è stato donato al Museo Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia.Per chi non è pratico di Vetulonia ecco un brano da wikipedia: L'evento che segnò il ritorno di Vetulonia nella storia fu la visita che il medico Isidoro Falchi effettuò a Colonna il 27 maggio 1880, dove tra le altre cose notò una parte delle antiche mura ciclopiche ancora oggi presenti all'interno del paese. Tra il 1883 e il 1900 il Falchi riportò alla luce necropoli e resti riferibili ad un ampio periodo di tempo tra il IX e I secolo a.C., che lo convinsero di avere finalmente individuato il sito della perduta città etrusca di Vetulonia. Il 22 luglio 1887, nonostante pareri contrastanti da parte di personalità dell'archeologia nazionale, un regio decreto riassegnò al borgo di Colonna il nome originario di Vetulonia.Qui il programma de Le notti dell’archeologia del Museo Isidoro Falchi: http://www.museoisidorofalchi.it/

Il ciondolo etrusco pegno d’amore del poeta a Clizia. Studioso ritrova a New York il simbolo della relazione fra Montale e Irma Brandeis di STEFANO ADAMI.

L'articolo: iltirreno

Quando Eugenio Montale viene nominato direttore del Gabinetto Vieusseux di Firenze, nel 1929, ha 33 anni ed è già – per sua stessa ammissione – un uomo stanco e sfiduciato. È ligure, ha un diploma in ragioneria, non ha potuto fare studi universitari, ed è reduce di guerra. Gli studi universitari li ha fatti ascoltando i racconti che la sorella gli fa da giovane matricola. Eppure ha pubblicato solo quattro anni prima un volume di poesia (“Ossi di seppia”) che mostra con grande musicalità un codice nuovo, un nuovo sentire, inatteso. E che ha fatto sensazione, in Italia e fuori. È certo a quel libro che deve la prestigiosa nomina. Montale dice di essere un uomo di poca fantasia, a cui la scrittura costa gran tempo e fatica. Gli esiti, invece, sembrano così spontanei, naturali. E la vita, da parte sua, eserciterà ben presto su di lui molta dell’impensabile fantasia dell’esistenza. Nell’estate del 1933, infatti, si presenta al Vieusseux, chiedendo del direttore, una giovane, affascinante ricercatrice americana. La giovane studia Dante. Ha letto “Ossi di seppia”, li considera una delle raccolte poetiche più importanti dell’epoca, e vuole assolutamente conoscere ed intervistare l’autore. Si chiama Irma Brandeis, è di New York, di origine ebraica. Ed è già innamorata del poeta. Per Montale la visita è un fulmine a ciel sereno. Non è abituato ad essere al centro dell’attenzione. Vive “al 5 per cento” e chiede che non si aumenti la dose. Per carità. Montale, fino all’arrivo di Irma, è un impiegato non solo del Vieusseux, ma anche dell’esistenza. Ha già da anni un legame d’affetto con Drusilla Tanzi, la Mosca cantata in molte poesie, legame che vive con gli orari di un ufficio. La Brandeis arriva d’improvviso a sconvolgere tutte le carte. Il poeta e la ragazza americana faranno alcuni viaggi insieme, in Italia. Lei gli propone di trasferirsi negli Stati Uniti. Lui, per un po’ si balocca con l’idea, e fantastica di un “nuovo inizio”. Se lo merita? Le promette come pegno d’amore “un amuleto etrusco”. Amuleto di cui finora i montaliani d’ogni paese avevano soltanto immaginato l’esistenza. Non si era mai trovata la prova certa che Montale avesse mai acquistato ed inviato negli Usa questo pegno d’amore antico per Irma. Ma adesso questa prova è stata finalmente trovata, in modo alquanto avventuroso. E, con la prova, anche l’oggetto antico. Ma torniamo ai fatti. Drusilla, appena viene a conoscenza dell’amore di Montale per la Brandeis, minaccia il suicidio, e lo tenta realmente – secondo Montale – almeno due volte. Sarebbe stato proprio il poeta a salvarla. E anche la Storia ci mette del suo. Hitler non nasconde le sue intenzioni di guerra; Mussolini è con lui e per Irma è sempre più difficile tornare in Europa. L’alalà degli scherani è sempre più forte. Montale ha firmato il Manifesto di Croce degli intellettuali antifascisti, e perde l’incarico al Vieusseux. La sarabanda si fa infernale. Nel 1939, a modo suo, sceglie: la sua vita è con la Mosca. Continua però a pensare alla Brandeis, che adesso abita i suoi versi con il nome di Clizia. Proprio nel 1939 Montale licenzia “Le Occasioni”: versi che vedono, in gran parte, la presenza di Clizia. Dopo la morte di Montale uscirà il carteggio tra i due, coinvolgente. Ma ancora molte cose resteranno nell’ombra. Si deve oggi al talento e alle capacità di un giovane italianista e poeta, Marco Sonzogni, dell’Università di Wellington (Nuova Zelanda) se uno dei più interessanti misteri montaliani è stato finalmente chiarito. ll poeta aveva promesso a Clizia un dono etrusco, e più di una volta accenna alle sue difficoltà per acquistarlo. Al punto che molti studiosi avevano considerato la questione come semplicemente letteraria. Sonzogni, invece, ha potuto studiare nuove carte della Brandeis, che analizza in un volume appena uscito dal titolo “Il guindolo del Tempo” (Archinto Editore). Durante questa sua appassionante ricerca, Sonzogni ha anche potuto ritrovare un astuccio dentro al quale era riposto il piccolo ciondolo etrusco inviato da Montale ad Irma. C’era anche conservato un minuscolo bigliettino in cui la Brandeis aveva indicato, con la sua calligrafia, in inglese, il pegno etrusco come inviato da “E.M. a I.B.”. Un volume felice, quello di Sonzogni, un riuscito misto di saggio e narrazione che rende dunque conto di questo inaspettato e prezioso ritrovamento. Il piccolo oggetto è stato sottoposto all’analisi della direttrice del Museo etrusco “Falchi” di Vetulonia, Simona Rafanelli, per l’identificazione. Il Museo – che accoglie adesso una straordinaria mostra sulla vita quotidiana a Pompei – ha anche ospitato la presentazione dello studio di Sonzogni. Durante l’incontro, l’oggetto montaliano è stato donato al Museo. E dunque, d’ora in poi, amanti e studiosi di Montale che vorranno ammirare il pegno d’amore per Clizia, avranno questo piccolo ed importante museo maremmano come tappa obbligata della loro ricerca.

La battaglia di cecina, giugno 2017

Il programma della rievocazione

Dopo la liberazione di Bibbona il 29 giugno 1944 [[1]] le truppe alleate si diressero verso Cecina dove, al contrario di quanto accaduto nei giorni precedenti, trovarono una decisa resistenza dei tedeschi.[Il Tirreno, 24 giugno2017] CECINA. Nei libri di storia è conosciuta come la battaglia di Cecina. Durante l’avanzata delle truppe alleate, nel 1944, a Cecina si combatté una durissima battaglia di terra che vide la morte di oltre 400 soldati americani, appartenenti alla 5ª Armata, e oltre 120 soldati tedeschi. Quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di rievocare il tragico evento, organizzando una serie di iniziative per ricordare la liberazione dai nazifascisti. In modo specifico sarà rievocata la visita di re Giorgio VI d’Inghilterra, del suo primo ministro sir Winston Churchill, del generale Harold Alexander e del generale Clark, che col cardinale Francis Joseph Spelmann, arcivescovo cattolico di New York, che vennero a Cecina per conferire le onorificenze militari ai caduti della Battaglia di Cecina, sepolti in un cimitero improvvisato in località “Il Terriccio”, in seguito smantellato (le salme dei caduti sono state trasferite nel cimitero di guerra americano di Firenze). L’iniziativa è stata presentata ieri dall’assessore Giovanni Salvini, insieme al coordinatore dell’iniziativa, lo storiografo cecinese Davide Filippi, il presidente della compagnia Bravo Eliano Morganti e dalla presidente del Circolo culturale “Il Fitto” Maria Giraffa. Salvini ha ricordato che la battaglia di Cecina, oltre ad essere conosciuta per il numero elevato di morti, è nota per aver costituito un vero e proprio cambio di strategia della guerra in corso, in sostanza determinò le scelte strategiche di alleati e nemici nei mesi successi mentre i tedeschi venivano spinti verso nord. «Cecina subì ben 44 bombardamenti in quegli anni perché non riuscivano a distruggere il ponte stradale sul fiume – ricorda Filippi - mentre quello della ferrovia e la stazione furono demoliti più facilmente». «La Battaglia di Cecina fu il combattimento più cruento dopo la liberazione di Roma – prosegue lo storiografo - e in quei quattro giorni, dal 29 giugno al 2 luglio accadde di tutto nelle nostre zone, basti ricordare l’eccidio di Guardistallo». Maria Giraffa ha ricordato l’arduo lavoro che svolse Ivo Arzilli negli anni ’80 per ricostruire, per la prima volta, questi eventi che di fatto si erano dimenticati nella memoria collettiva e, dopo aver cercato negli Archivi di Stato americani e italiani, riuscì a pubblicare un’opera unica nel suo genere “Cecina anni di Guerra” (ed. Il Fitto). «In questa occasione vogliamo portare alla luce un altro inedito, un filmato in presa diretta che proietteremo giovedì sera – annuncia la presidente – e che ritrae il generale Clark nelle vicinanze di Vada mentre premia i suoi soldati che si erano particolarmente distinti durante la battaglia».

La bambina del Il ponte sul fiume Kwai

La prima pagina della Domenica del Corriere

Cari, una bella storia pubblicata alcuni giorni fa dal giornale il Tirreno nell’articolo Il ponte e la favola bella: Marisa Leonzio, la bambina di Hollywood, oggi fa la nonna di Dino Dini che racconta il legame tra il noto film Il ponte sul fiume Kwai ed una bambina di Nibbiaia un piccolo paese in provincia di Livorno…L'articolo su il Tirreno: iltirreno Lei aveva solo 9 anni e ogni giorno percorreva chilometri a piedi per andare a scuola. Chiese alla Befana di avere un aiutino. La sua lettera fece il giro del mondo e un produttore americano esaudì il suo sogno. Ma il viaggio tra i divi non l’ha cambiata, di Dino DiniUna storia che sembra un film: la piccola Marisa da Nibbiaia, frazione di Rosignano Marittimo, catapultata nel magico mondo di Hollywood accanto a star come William Holden (protagonista di “Sabrina” a fianco di Audrey Hepburn e Humphrey Bogart). Diva lei stessa, immortalata su quel ponte da favola. Ma la piccola Marisa non perderà mai di vista la vita vera. Come ci racconta...Sessantanove anni ma non li dimostra, nata da una famiglia di contadini a Gorgo, località sperduta nelle campagne di Nibbiaia, oggi è residente a Collesalvetti, sposata, due figli e cinque nipoti. Lei si chiama Marisa Leonzio ed è un po’diversa dalle donne della sua età perché ha un passato favoloso, anzi la sua storia è davvero una favola. Tutto cominciò esattamente 60 anni fa quando di anni ne aveva solo 9. Nell’anno scolastico 1957-1958 frequentava la quarta elementare a Nibbiaia e la sua maestra era la signorina Rossana Cecconi diplomatasi da poco.In quel dicembre del 1957 la maestra dette agli alunni il compito di descrivere quali doni desideravano per le feste natalizie. Molti ragazzi scrissero che la loro aspirazione era di ottenere un trenino o un fucile, mentre per le ragazze l’oggetto del desiderio era in genere una bambola. Bisogna dire che Marisa, abitando in campagna a tre chilometri dalla scuola, ogni mattina doveva anche attraversare quasi a guado il torrente Chioma. E allora nella sua letterina alla Befana scrisse che il dono per lei più bello sarebbe stato un ponte su quel torrente in modo che il suo viaggio giornaliero fosse un po’più agevole.L’allora direttore del Circolo didattico del comune di Rosignano prof. Benincasa, colpito dall’originalità di quel desiderio, pubblicò la lettera alla Befana sul giornalino scolastico “Sei Rose” da lui creato. Subito dopo sulle cronache locali uscirono articoli che riprendevano integralmente ciò che aveva scritto Marisa.La notizia rimbalzò poi sulle pagine di alcuni quotidiani nazionali e dopo qualche giorno la favola della bambina di Gorgo ebbe inizio. Un grosso dirigente della casa cinematografica americana Columbia, che stava per lanciare nel mondo il film “Il ponte sul fiume Kwai” con Alec Guinness e William Holden, per la regia di David Lean, chiese il permesso al comune di Rosignano di costruire un ponte sul torrente Chioma identico a quello del film per regalarlo a Marisa Leonzio.In tempo di record il ponte in legno lungo 16 metri e largo 5 fu realizzato e, il 19 gennaio 1958, quel fantastico dono fu ufficialmente “consegnato” all’alunna di Gorgo. Alla cerimonia erano presenti il prof. Demiro Marchi sindaco di Rosignano con la fascia tricolore, il provveditore agli studi della provincia di Livorno, alcuni dirigenti della Columbia, una quantità di giornalisti dei quotidiani nazionali e quasi tutti gli abitanti di Nibbiaia. Ancora oggi Marisa ricorda che mentre attraversava il ponte molti di loro piangevano e lei a quel tempo non riuscì a comprendere perché. «Solo qualche anno dopo – dice – ho capito il significato di quelle lacrime».

Il solstizio ed i fuochi di San Giovanni, giugno 2017

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Vi ricordo che domani 21 giugno è il solstizio d’estate... Bella l’etimologia della parola solstizio: dal latino solstitium, composto da sol-, "Sole" e -sistere, "fermarsi" (wikipedia) che, in astronomia, è il momento in cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima e quindi sembra fermarsi in cielo, per alcuni giorni, nel suo moto annuale.Questo significa che i solstizi di estate e di inverno rappresentano rispettivamente il dì più lungo e più corto dell'anno.…. ed il 24 giugno la chiesa ricorda anche la natività di San Giovanni battista a cui la tradizione associa la notte di San Giovanni Battista.Qui sotto un bell’articolo dell’anno passato che descrive il legame tra le due festività religiose (Natale e notte di san Giovanni) con i due solstizi di inverno ed estate e le antiche tradizioni pagane.

Di Emilia Fortunato www.nove.firenze.it

Carica di magia e presagi, quella di San Giovanni (23 giugno) è la notte che decide i destini dell’intero anno solare: pratiche divinatorie, lavacri di purificazione, falò rituali, raccolta notturna di rugiada ed erbe benefiche (iperico, agnocasto, lavanda, artemisia, verbena, ruta, ribes, rosmarino).L’ipotesi più probabile è che il Cristianesimo integrò all’interno della propria liturgia le due feste pagane (del 24 giugno e del 25 dicembre) rievocative del solstizio estivo e invernale e che, in epoca romana, con i nomi di Fors fortuna e Sol invictus, erano state parte integrante della religione del Sole.Le credenze legate a questa ricorrenza sono numerose. La più antica narra che in questa magica notte, una trave di fuoco attraversi il cielo e su di essa ci siano Erodiade e la figlia Salomè, che aveva ottenuto da Erode, su un piatto d’argento, la testa di San Giovanni Battista. Disperate vagherebbero nel cielo gridando: “Mamma perché me lo chiedesti! Figlia perché l’hai fatto”. A tale leggenda è riconducibile il divieto di fare in questa data il bagno a mare.All’alba, anche nel sole ci sarebbe qualcosa d’oscuro: i più anziani raccontano che il 24 giugno la sfera sia più luminosa del solito e sembra quasi che a delimitarne il contorno ci sia un cerchio di fuoco che gira instancabilmente per qualche ora. Chi, tra le ragazze da marito, riuscirà a vedervi la testa di San Giovanni decapitato, si sposerà entro l’anno.Il Precursore è anche conosciuto come il protettore delle innamorate. Diffusa in tutta Italia, la divinazione delle nubili attraverso il sistema delle tre fave. Le giovani, devono mettere tre fave sotto il cuscino, avendo cura di mischiarle prima di addormentarsi. Il mattino seguente ne scelgono una a caso, sperando di pescare quella con la buccia, che annuncia ricchezza. Nel caso di una fava sbucciata a metà, dovranno accontentarsi di una posizione sociale intermedia. Meglio cambiare marito, se la preferenza ricade su quella senza buccia.La sacra notte del Battista è un momento propizio per fare previsioni, perché come dice il detto “San Giovanni non vuole inganni”. Un rito divinatorio che si è tramandato fino ai nostri giorni, è quello delle chiare d’uovo nell’acqua. La sera della vigilia (23 giugno), prima di andare a letto, bisogna versare l’albume in un bicchiere e lasciarlo fuori tutta la notte. Al sorgere del sole, la più anziana cercherà di scrutare il destino, in base alla forma assunta dal bianco d’uovo. In particolare: una barca è segno di partenza; una bara o un coltello, morte in famiglia; una casa, lunga vita; una bottiglia, felicità; un uovo, maternità in arrivo.Secondo la tradizione, chi nasce in questa notte avrà poteri speciali e sarà protetto dal malocchio e dalle potenze malefiche. Un famoso detto recita: “San Giovanni con il suo fuoco brucia le streghe, il moro, il lupo”, ovvero tutti i malanni dell’anno. Tantissimi i consigli e le prescrizioni legate a questa festa, che trovano riscontri in varie regioni d’Italia. Esporsi nella notte della vigilia alla rugiada, curerebbe ogni male, compresa la sterilità.I garofani piantati in questa notte, crescono rigogliosi. Non possono essere catturate le lucciole, perché in esse sarebbero incarnate (proprio in quelle ore) anime vaganti in cerca di refrigerio.A mezzanotte si deve cogliere un ramo di felce e tenerlo in casa per aumentare i propri guadagni. Allo stesso scopo si deve comprare l’aglio perché: “Chi non compra l’aglio di San Giovanni, sarà poveretto tutto l’anno!"Tra i consigli culinari, fare scorpacciate di "lumache” con tutte le corna (che assumono il significato di discordie). Mangiarle è di buon auspicio: significa distruggere le avversità.Nella ricorrenza del Battista si prepara il nocino, ottenuto dall’infusione delle noci non ancora mature nell’alcol, con l’aggiunta di cannella e i chiodi di garofano. Il liquore, sarà bevuto dopo almeno sessanta giorni, per riacquistare le forze nei momenti del bisogno.L’albero della noce era considerato sacro dalle streghe, ma non dai contadini che lo piantavano a distanza da altri alberi da frutto perché era radicata la credenza che quest’albero fosse velenoso. Da qui l’usanza di piantarlo lontano da altre piante dell’orto.Il santo che battezzò Gesù era inflessibile con i traditori degli amici, da questo deriverebbe l’usanza di stabilire legami di comparatico proprio nel giorno dedicato al Santo. Si tratta di parentele spirituali, basate sulla fiducia reciproca, che vanno oltre la parentela di sangue.Tuttora, a Bosco, piccolo comune in provincia di Salerno, le nubili, il 24 giugno si scambiano la promessa di essere commari (madrine). Il rito inizia con una stretta di mano seguita dalla nenia: “Commari ni facimo, commari ri San Giuanni, ni vattiamo li panni” (da oggi siamo comari di San Giovanni, ci battezziamo anche i vestiti). La funzione termina scambiandosi tre baci sulle guance ed una composizione di spighe di grano e garofani, simbolo del vincolo affettivo creato.Questa usanza è ricordata anche da Verga nei Malavoglia: “La Barbara perciò aveva mandato in regalo alla Mena il vaso del basilico, tutto ornato di garofani, e con un bel nastro rosso, che era l’invito a farsi commari”.Simili riti ebbe modo di annotare il Petrarca, visitando Colonia, la sera di San Giovanni, quando vide innumerevoli donzelle, fregiate di erbe odorose, accorrere sulla sponda del Reno e immergere a vicenda nel fiume le mani e le braccia.Nella magica notte di mezza estate, quando il sole è nell’apogeo, al mondo possono accadere cose prodigiose.Scettici o sognatori, vi lascio con un incantesimo d’amore, rubato a chi più di tutti, ha celebrato e reso immortale questo giorno: “Ciò che il tuo occhio al risveglio vedrà, il tuo vero amore diventerà”.

Whatsapp, le chat genitori che fanno male ai figli, maggio 2017

Ecco un recente articolo uscito sul Corriere della Sera che riprende una circolare di Nicoletta La Trofa dirigente scolastico a Rosignano Solvay che nel 2011 criticò, non poco, la guida Bibbona da Scoprire.

L'articolo: www.corriere.it WhatsApp, le chat dei genitori fanno male ai figli. La circolare della preside che invita a usare meno WhatsApp (e meglio) di Claudia Voltattorni. «Grazie, ce n’era davvero bisogno». Sorride Nicoletta Latrofa, da sei anni dirigente scolastica dell’istituto Giovanni Fattori di Rosignano Marittimo. «Molti genitori mi hanno ringraziato, è un buon segno». Non se lo aspettava, lei che qualche giorno fa ha mandato la circolare numero 141 alle famiglie dei suoi quasi 700 studenti. Non un obbligo, ma una richiesta, anzi, «un invito ad una seria riflessione». Su cosa? I gruppi WhatsApp, quelli dei genitori però, non quelli dei figli. Quelli che ogni pomeriggio in tutta Italia si animano in dibattiti virtuali che partono dalla richiesta di compiti per il figlio smemorato e finiscono, se va bene, con lo smontare pezzo per pezzo la scuola, i professori, la didattica. «Se va male, partono risse e insulti», dice la preside.Ecco quindi il suo invito: «Consideriamo il gruppo semplicemente per quello che è, ovvero un veloce mezzo di diffusione di informazioni smart e non il surrogato del sano, meraviglioso, insostituibile contatto umano». Non è una battaglia contro la tecnologia, spiega lei alla soglia della pensione («Ma ci terrei a rimanere un altro anno per concludere il mio lavoro»). «Anzi, il nostro è un istituto che usa il tablet come strumento di apprendimento». Ma, sottolinea, «queste sono famiglie di genitori molto giovani di figli nativi digitali che sanno usare benissimo gli smartphone, ma hanno bisogno di regole di comportamento e noi come scuola dobbiamo dargliele: i ragazzi devono assumersi le loro responsabilità, imparare dai loro sbagli».Quindi, stop ai genitori che corrono in soccorso se il figlio dimentica la merenda o che passano il pomeriggio a chiedere le foto delle fotocopie «perché ho la figlia distratta». Così «non si fa il bene dei ragazzi, li si danneggia, lasciamoli crescere, è proprio alle scuole medie che cominciano a imparare le regole».Anche perché «in classe ci vanno i figli, non padri e madri», considera anche Daniele Novara, pedagogista, scrittore e direttore del Centro psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza, nonché fondatore della «Scuola dei genitori». Definisce «devastanti» i gruppi WhatsApp («Ormai materia per cabarettisti») dove «un graffio di una bimba a scuola diventa un attentato terroristico, nascono come gruppi di servizio e poi diventano di “servizievolezza”, dove si enfatizzano cose naturali della vita scolastica dei figli facendole diventare tragedie».Novara ricorda invece che «il ruolo del genitore è di creare le condizioni perché il figlio frequenti la scuola, non frequentarla al suo posto: questa è un’indebita ed eccessiva intromissione che non va bene e che spesso viene legittimata dalla scuola: l’equivoco più grosso sono i gruppi WhatsApp di genitori e docenti».Invece i ragazzi hanno bisogno di chiarezza, «di distinzione netta dei ruoli», aggiunge la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, che il prossimo settembre dal Comune di Magenta farà partire la prima Scuola di alta formazione famigliare: «Le chat dei genitori aggiungono altra confusione creando danni profondi nelle relazioni studenti-insegnanti». Però i «grazie» che la preside Latrofa ha ricevuto forse dimostrano che non tutto è perduto. «Queste chat la dicono lunga sul bisogno di dialogo e confronto che madri e padri hanno, perciò serve un lavoro di gruppo tra famiglie ed educatori: insieme avremmo un potenziale educante eccezionale che potrebbe combattere tanti disagi di queste generazioni».

Il busto della Madonna scomparso, maggio 2017

Una vecchia cartolina della Chiesa di Santa Maria della Pietà che mostra sul portale orientale (quello che guarda Bibbona) un busto della Madonna oggi non più presente. Lo stesso fu descritto da Giorgio Mugnaini che nella sua monografia su questa chiesa descrive una simile immagine anche in una lunetta del campanile. Potete trovare la monografia di Mugnaini qui: [[2]]

Il sigillo di Urbano V, maggio 2017

Il sigillo

Un documento che descrive un sigillo di Urbano V trovato a Bibbona molti anni fa. Come vedete dalla descrizione della vita del Papa egli si recò in Lazio da Avignone proprio negli anni in cui è stato datato il sigillo. Anche se è più probabile che egli sia passato più nell’interno (es. usando la via Francigena) Urbano V potrebbe essere transitato da Bibbona che in quel periodo era il principale castello della zona.

Il documento

MARIA LUISA CECCARELLI LEMUT, IL MONASTERDO DI SANTA MARIA DI MASIO, maggio 2017

Cari, Vi inoltro il testo della conferenza della prof.ssa Maria Ceccarelli Lemut sul Santa Maria del Masio tenuta a Bibbona lo scorso 17 settembre. Buona lettura.

Il documento

Preistoria a Bibbona, maggio 2017

BIOS, in allegato trovate il programma delle conferenze della mostra Bios curata da Glauco Baldassari presso il Forte di Marina di Bibbona. Come gli anni passati le conferenze si terranno il mercoledì sera presso il Forte, questa sera Mercoledì 17 maggio secondo appuntamento con "Le lacrime degli Dei " di G. Baldassari.

Il programma: BIOS-2017

Come potete vedere molte delle conferenze racconteranno l’evoluzione dell’uomo partendo dalla preistoria. Bibbona tra le sue caratteristiche ha anche quella di essere uno dei pochi luoghi in Italia dove sono stati trovati reperti risalenti al paleolitico inferiore (se non ho capito male databili a circa mezzo milione di anni fa): www.antiqui.it

Gli strumenti litici raccolti a Bibbona occupano la vetrina più “bella” del museo di storia naturale a Livorno: http://musmed.provincia.livorno.it/

L’ex banchiere centrale svizzero diventa vignaiolo in Toscana, maggio 2017

Vi segnalo questo articolo di Fabrizio Massaro uscito recentemente sul Corriere della Sera che racconta la trasformazione della nostra campagna dove diversi uliveti stanno lasciando il posto a nuovi vigneti……

L’ex banchiere centrale svizzero diventa vignaiolo in Toscana Philipp Hildebrand, ex governatore della Banca centrale svizzera e attuale vicepresidente del mega-fondo americano BlackRock, rileva 20 ettari di terreno, di cui 6 in fase di impianto a vigneto, a Bibbona, in provincia di Livorno. L’ex governatore della Banca centrale svizzera (Snb), nonché attuale vicepresidente del mega-fondo americano BlackRock, Philipp Hildebrand (Reuters). L’ex governatore della Banca centrale svizzera (Snb), nonché attuale vicepresidente del mega-fondo americano BlackRock, Philipp Hildebrand, avvia la carriera di viticoltore. Secondo le indiscrezioni raccolte dal sito Winenews e rilanciate dall’agenzia Ansa, Hildebrand, 53 anni, avrebbe acquistato a titolo personale 20 ettari di terreno, di cui 6 in fase di impianto a vigneto, a Bibbona (Livorno), a pochi chilometri da Bolgheri, non lontano dalla Tenuta di Biserno di Lodovico Antinori. Hildebrand avrebbe intenzione di costruire praticamente da zero una nuova azienda nel territorio, compresa la cantina, e i vini potrebbero essere curati dall’enologo Riccardo Cotarella. Il banchiere originario di Berna ha fatto spesso parlare di sé anche per vicende personali oltre che per quelle professionali, passate tra gli hedge funds anglosassoni, la Snb (dove approda nel 2003) e organismi internazionali di regolamentazione finanziaria come la Banca dei regolamenti internazionali (Bis) e il Financial Stability Board. Nominato a 47 anni nel 2010 governatore della Banca centrale svizzera, dovette lasciare l’incarico nel gennaio del 2012 dopo uno scandalo che aveva coinvolto l’allora moglie Kashya Mahmood per una speculazione sul cambio dollaro-franco svizzero nell’agosto 2011, per sospetti di insider trading. Hildebrand ha sempre negato che ci sia stato abuso di informazioni privilegiate ma in seguito alle pressioni anche politiche in Svizzera dovette lasciare, sia pure senza addebiti. Attualmente, dopo il divorzio, è compagno della miliardaria russo-svizzera Margarita Louis-Dreyfus, già socia di maggioranza dell’Olympique Marsiglia. L'articolo su Il Corriere: www.corriere.it

Nuovi articoli di Alberto Cavazzoli, aprile 2017

Cari, vi invio alcuni interessanti articoli di Alberto Cavazzoli pubblicati recentemente:

Alla ricerca dei luoghi della Regina Perduta Saint-Maximine-la-Sainte-Baume su AngoloHermes: www.angololohermes.com

Qui invece gli articoli usciti su Italia Misteriosa uno dedicato a Volterra e l'altro a Guastalla:

FASCINO E SEGRETI VOLTERRA Alberto Cavazzoli 2016

IL SANGUE DI CRISTO GUASTALLA Alberto Cavazzoli 2016

Venere da stella della sera al stella del mattino

Tempi duri per coloro che hanno ammirato Venere negli ultimi mesi poco prima del tramonto: In questo mese di marzo giunge a termine il lungo periodo di osservabilità serale del luminosissimo pianeta. Nei primi giorni del mese tramonta ancora oltre 2 ore e mezza dopo il Sole. La situazione muta drasticamente in pochi giorni: Venere “precipita” letteralmente sull’orizzonte occidentale. Il 19 marzo lo si può osservare praticamente alla stessa altezza sull’orizzonte di Mercurio. In seguito Venere si avvicina ulteriormente al Sole, fino alla congiunzione, che si verifica il giorno 25. Altrettanto rapidamente il pianeta di eleva sull’orizzonte orientale e a fine mese è già possibile scorgerlo molto basso ad Est poco prima del sorgere del Sole. Venere rimane per tutto il mese nella costellazione dei Pesci [[3]]

Misteriosi cunicoli a Bibbona a cura di Etruscherie

Mercoledì 8 marzo alle ore 21:30 UTC+01, Prossima settimana, Bibbona, Biblioteca Comunale, Dettagli Tutti gli appassionati di antichità bibbonesi sono invitati a partecipare: parleremo dei cunicoli e delle grotte presenti nel masso roccioso che guarda Casale Marittimo, accanto a La Palestra. Cercheremo di scoprirne qualcosa di più e di formulare qualche idea di valorizzazione da sottoporre alle Autorità. Se la serata lo consente faremo anche una visita ai luoghi di cui si parla. E inoltre, essendo la sera della festa della donna, saranno ben accetti omaggi floreali ed enogastronomici! www.facebook.com

I dieci giorni mancanti

Un piccola curiosità ancora legata alla storia dei 10 giorni mancanti dal calendario che vi ho inviato qualche tempo fa: www.livescience.com

Nella sezione Leonardo da Vinci e Geometrie Divine a Bibbona in Articoli di Marco Andrenacci potete trovare gli effeti dei 10 giorni mancanti a Bibbona

Leonardo, compare un cane (contro i corrotti) dietro la Vergine delle Rocce

Leonardo, compare un cane (contro i corrotti) dietro la Vergine delle Rocce: ad annunciare la scoperta, è Silvano Vinceti, presidente del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici, …. www.ilsecoloxix.it

Sereno Variabile a Bolgheri e Castagneto Carducci

Vi invio il link della puntata di Sereno Variabile dedicata a Bolgheri e Castagneto Carducci del passato gennaio: www.raiplay.itCelebri le sgambate e ribotte di carducciana memoria: pantagrueliche mangiate che cominciavano al mattino e finivano al crepuscolo e dove con gli amici di Castagneto discuteva e recitava poesie. Il vino fu un suo compagno tutt'altro che sgradito sia come poeta che come uomo. Un approfondimento sul termine ribotta ancora molto “usato” in zona…: www.parchiletterari.comAncora quelle zone viste da un drone in un video recentemente pubblicato da Il Tirreno: http://video.gelocal.it

ACQUA, frammenti di un discorso: la raccolta

Cari, grazie alla gentile collaborazione dell’arch. Fabio Bartolini ho raccolto nel documento allegato gli scritti da lui selezionati nella mostra ACQUA, frammenti di un discorso nell’ormai lontano 2005. Si tratta di brevi testi di Cassola, Puccini e Pasolini nei quali si respira l’aria nel nostro mare, del libeccio, delle pinete…

Qui trovate il documento: ACQUA, frammenti di un discorso-2005

2016

Ricercatore pratese scopre una "Natività" di 5.000 anni fa

Ricercatore pratese scopre una "Natività" di 5.000 anni fa. Straordinario ritrovamento nel deserto del Sahara.

Morelli, direttore del Museo di scienze planetarie, ha riportato alla luce una pittura rupestre che raffigura il bimbo accanto ai genitori e a due animali, con un astro all'orizzonte: iltirreno.gelocal.it

Orione

La costellazione di Orione è una delle più belle e famose del nostro cielo.

Tipica delle notti invernali, spicca con il famoso e ben riconoscibile asterismo della "cintura" di Orione, ai cui lati si trovano due stelle di grande fama, le bellissime e luminosissime Betelgeuse e Rigel. La mitologia greca ci ricorda che Orione era il figlio del dio del mare Poseidone, che gli aveva dato il potere di camminare sulle acque. Omero lo raffigura come un cacciatore, e in effetti in cielo a breve distanza da Orione si trovano le due costellazioni del Cane Maggiore e del Cane Minore, i due cani che seguono il cacciatore all'inseguimento della Lepre (costellazione confinante con Orione). Una volta Orione si innamorò delle sette figlie di Atlante, le Pleiadi, che per sfuggire alle sue attenzioni chiesero a Zeus di essere sistemate tra le stelle. Zeus le accontentò, così che ancora oggi, ogni notte, Orione insegue le Pleiadi, che si trovano nella costellazione del Toro.

Alcuni miti raccontano della morte di Orione a causa di uno scorpione, per volontà di Artemide, dea della caccia, desiderosa di punirlo perché si era vantato di essere in grado di cacciare qualsiasi animale. Mossi a compassione, gli dei tramutarono Orione e lo Scorpione in costellazioni, ma ancora oggi il cacciatore fugge l'animale, dal momento che si trova dalla parte opposta del cielo, e dunque tramonta quando quello sorge. La cintura di Orione è formata da tre stelle allineate, chiamate per tradizione anche "I tre Re" o "I Re Magi". Esse sono Alnitak (Zeta Orionis), Alnilam (Epsilon Orionis) e Mintaka (Delta Orionis). Inoltre Secondo una teoria, le piramidi egizie di Giza rispecchierebbero lo schema della cintura di Orione. La costellazione è osservabile ad occhio nudo mentre anche con un semplice binocolo è possibile vedere la famosa nebulosa di Orione al centro della spada che pende dalla cintura. Proseguendo la direzione indicata dalla cintura (verso destra) invece è possibile sempre con un piccolo binocolo scorgere le sette sorelle, le Pleiadi. Nella direzione opposta trovate invece Sirio la stella più brillante del firmamento…

https://it.wikibooks.org

Geometrie divine, parte 2, dicembre 2016

Come già anticipato ad alcuni di voi, durante il calcolo degli allineamenti solari della chiesa di Santa Maria della Pietà sono inciampato sulla storia dei 10 giorni scomparsi a causa dell’adozione del calendario gregoriano…… Nel documento parte 2 trovate l’aggiornamento mentre l’altro documento è quello già inviato.Per i curiosi ci vediamo l’8 gennaio dalle ore 10:00 nella chiesa di Santa Maria della Pietà a Bibbona.Il sole dovrebbe illuminare la pietà poco prima delle 11:00 giusto al termine della Santa Messa.

Geometrie Divine a Bibbona, parte 2, 2016

Geometrie Divine a Bibbona, 2016

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Mantova, i Sacri Vasi e Sangue di Cristo, 12 dicembre 2016

Questo è il link alla puntata di Voyager di lunedì 12 dicembre durante la quale è stato intervistato Alberto Cavazzoli nel servizio dedicato a Mantova, i Sacri Vasi e Sangue di Cristo: [4]

Bolgheri e i Conti Della Gherardesca da Walfredo Fazio fino ai giorni nostri

La locandina

Cari, vi ricordo la mostra fotografica aperta al pubblico dal 10 dicembre al 28 febbraio 2017, presso il Centro Civico di Bolgheri, realizzata a cura di Simone Poli e dal titolo "Bolgheri e i Conti Della Gherardesca da Walfredo Fazio fino ai giorni nostri".In allegato la locandina.

La giornata del Fratino

Il fratino

GIORNATA DEL FRATINO: L’iniziativa è fissata per domenica 18 febbraio dalle ore 08:30 (vedi link sotto) ed è aperta ai soci ed ai simpatizzanti WWF, alle associazioni di volontariato, a tutti i cittadini che intendono dare il loro contributo concreto alla tutela dell’ambiente, nell’arco di una giornata dedicata alla pulizia degli arenili naturali dell’Oasi WWF Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri, dell’Oasi Dunale del Gineprino, istituita dal Comune di Bibbona ed intitolata alla memoria di Raimondo Stiassi, e dell’Oasi Dunale Camilla, istituita dal Comune di Castagneto Carducci, in provincia di Livorno: www.wwf.it

Necropoloi di baratti (LI), novembre 2016

Un’altra curiosità da Baratti: UOMO SEPOLTO IN CATENE SULLA SPIAGGIA DI BARATTI: UNA NUOVA STRAORDINARIA SCOPERTA NELL’ETRUSCA POPULONIA, 6/11/2016.

La scoperta è di pochi giorni fa: dalle sabbie del golfo di Baratti, nella necropoli etrusca di Populonia, è emersa la straordinaria tomba di un uomo incatenato, forse uno schiavo o un prigioniero sepolto con pesanti anelli alle caviglie e al collo. Giorgio Baratti, direttore degli scavi, ha scelto Archeostorie per il suo annuncio [5]

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Il presidente del mondo, 26 novembre 2016

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Sabato 26 Novembre 2016 ore 21,00 Teatro "La Palestra" BIBBONA è stato proiettato il film documentario tratto dalle Elezioni americane svolte nel lontano 2004 e 2008 a La California. Il film è stato scritto e diretto da Michele Cogo e Francesco Merini da un soggetto di Michele Cogo, Michele Mellara, Francesco Merini e Alessandro Rossi. Prodotto da Ilaria Malagutti e produzione Mammut Film.

Qui potete vedere il trailer del docufilm:


Altri link
Visto che il presidente degli Stati Uniti d’America prende decisioni che influenzano tutti, perché non dovremmo votarlo anche noi? Da questa semplice domanda sono nate le prime elezioni americane per non americani, che si sono svolte a La California, un piccolo paese in provincia di Livorno, nel 2004 e nel 2008. Un evento che ha portato al voto migliaia di cittadini italiani e che ha avuto una notevole risonanza sui media di tutto il mondo. Il Presidente del Mondo racconta la genesi e lo svolgimento di questa strampalata manifestazione concentrandosi sull'edizione del 2008, quella che ha visto la storica vittoria di Obama.
La locandina

Qui l'articolo uscito sul Corriere Firenze: Corriere Firenze, pagina 1 Corriere Firenze, pagina 12

Curtatone e Montanara, la bandiera tricolore, novembre 2016

Qui sotto invece trovare un bell’articolo sulla nazione di ieri: Torna a nuova vita la bandiera tricolore di Curtatone e Montanara È rientrato in Rettorato, dopo un restauro conservativo, il vessillo donato dalla guardia civica di Reggio Emilia al battaglione universitario toscano nel 1848 [6]Come saprete anche il nostro Leonetto Cipriani, ragione del nostro nome California, partecipò a questa battaglia (e venne preso prigioniero….) come volontario tra i toscani… [7]

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Il 4 Novembre ed il monumento ai caduti di Giulio Caluri

Domani sera sabato 5 NOVEMBRE sempre alle ore 21:00 presso la sala convegni del Comune Vecchio a Bibbona ultimo appuntamento di Bacco, le fonti della cultura con la conferenza l’INNO DI MAMELI di Daniele Massari.

Genesi musicale ed esegesi del canto degli Italiani a cura del dott. Daniele Massari presidente dell'Associazione Mazziniana Italiana. Alla serata parteciperà anche l'Orchestra Giovanile di fiati del Lamb di Bibbona, con intermezzi musicali. Un modo ulteriore, da parte dell'Amministrazione Comunale di festeggiare il 4 novembre.

Il 4 novembre in Italia è una festa, anche se si va a lavorare lo stesso, e non è un giorno segnato in rosso nel calendario: è la festa dell’unità nazionale e delle forze armate, un tempo molto sentita e oggi meno nota e ricordata. II 4 novembre è l’anniversario dell’entrata in vigore del cosiddetto armistizio di Villa Giusti del 1918, col quale si fa coincidere convenzionalmente in Italia la fine della Prima guerra mondiale. L’accordo fu firmato a Padova il giorno prima, il 3 novembre 1918, dall’Impero austro-ungarico e l’Italia, che era alleata con la Triplice Intesa (il Regno Unito, la Francia e la Russia). Le trattative per l’armistizio erano cominciate il 29 ottobre, durante la battaglia di Vittorio Veneto: l’ultimo scontro armato tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico.Come in passato con l’occasione del 4 novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, vi invio in allegato una piccola nota sul Monumento ai Caduti della grande guerra di Bibbona.La sua costruzione è avvenuta intorno al 1922 proprio negli anni in cui l’Italia seguì con grande attenzione la scelta del milite ignoto e la sua tumulazione presso l’Altare della Patria avvenuta il 4 novembre 1921. Se avete alcuni minuti vi suggerisco di guardare questo toccante documentario:



Vi invio in allegato una piccola nota sul Monumento ai Caduti della grande guerra di Bibbona (inviatemi pure note o correzioni).La sua costruzione è avvenuta intorno al 1922 proprio negli anni in cui l’Italia seguì con grande attenzione la scelta del milite ignoto e la sua tumulazione presso l’Altare della Patria avvenuta il 4 novembre 1921.
Il momunento ai caduti di Bibbona

Qui il mio articolo sul monumento di Giulio Caluri: 4 Novembre 1918

Memorie millenarie sul Tirreno, agosto 2016

Articolo di Ornella d’Alessio su Bibbona uscito sul numero di agosto 2016 di Bell’Italia.

Bell'Italia, agosto 2016, Ornella D'Alessio

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La Badia de' Magi, Bacco, le fonti della cultura, 17 settembre 2016

Conferenza presso la sala convegni del Comune Vecchio a Bibbona della prof.ssa Maria Luisa Ceccarelli Lemut sulla Badia de’ Magi. Maria Luisa Ceccarelli Lemut, laureata in Lettere presso l’Università di Pisa e specializzata in Archeologia medievale presso la medesima Università e in Archivistica, paleografia e diplomatica preso l’Archivio di Stato di Firenze, è stata professore ordinario di Esegesi delle fonti storiche medievali e docente di Storia della Chiesa medievale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa; è titolare dell’insegnamento di Storia della Chiesa medievale nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Niccolò Stenone” di Pisa dal 1990. Fa parte del Comitato scientifico del Centro Studi Storici del Mediteraneo “Marco Tangheroni”; è membro della Deputazione Toscana di Storia Patria e di diverse istituzioni culturali italiane e straniere e fa parte del consiglio direttivo della Società Storica Pisana, di cui è tesoriere. Ha al suo attivo oltre 160 pubblicazioni tra libri, saggi, articoli, relazioni a convegni ed ha curato 14 volumi colletanei. È condirettrice presso la casa editrice ETS di Pisa delle collane «Mirabilia Pisana», «San Giuliano Terme attraverso i secoli», «Vos estis templum Dei vivi. Studi di storia della Chiesa».

BIBBONA, UN CASTELLO DELLA MAREMMA PISANA NEL MEDIOEVO, testo della conferenza del 3 ottobre 2015

La chiesa volterrana ed i suoi santi patroni, 30 settembre 2016

La locandina

In allegato la locandina dell’evento di questa sera del ciclo Incontri presso l’Abbazia di santa Maria Assunta alle ore 21:00. Il dott. Alessandro Furiesi parlerà di “La chiesa volterrana ed i suoi santi patroni”.

Uffizi, l'ex direttore Natali va in pensione, settembre 2016

Uffizi, l'ex direttore Natali va in pensione. Il video ironico del suo addio.

La passeggiata con a fianco i grandi della storia di Firenze.

Poi il messaggio: "Tutti liberi"



Inferno, la nuova pellicola firmata dal regista Ron Howard

Inferno, la nuova pellicola firmata dal regista Ron Howard che racconta le avventure del professor Robert Langdon nato dalla penna di Dan Brown, sarà nelle sale dal prossimo ottobre ma la macchina promozionale è già pienamente in moto.

E, così, dopo l’evento che si è tenuto a Singapore lo scorso 14 giugno presso l’Art Science Museum, è arrivato anche l’annuncio della prima mondiale: si svolgerà l’8 ottobre 2016 in quel di Firenze, anche in omaggio al vate Dante.

Il trailer:



La storia di La California raccontata dai ragazzi della 5^ B

La storia della California Italiana come non l’avete mai sentita raccontare:


La la classe V B dell'anno scolastico 2010/11 che con le insegnanti Serenella Ferri, Paola Barsacchi e Valentina Germondari ha fatto una ricerca e uno studio poi terminato con un cortometraggio scritto diretto e interpretato da tutti gli alunni della classe sull'origine dello strano nome "La California" della frazione di Bibbona.

Il cedro dei fidanzamenti, 20 luglio 2016

Questo articolo di Divina Vitale uscito sul Corriere della Sera ed. di Firenze parla dell’antica tradizione bibbonese legata ai cedri e di come questi sono usati oggi dai nostri chef stellati.

IL CEDRO DEI FIDANZAMENTI, Divina Vitale, LUGLIO 2016

2 Giugno 1946

....erano passati meno di due anni dal 29 giugno 1944 quando il fronte attraversò Bibbona lasciandosi alle spalle un paese distrutto.

In meno di due anni e nonostante tutto quello che era accaduto scegliemmo la Repubblica, eleggemmo l’assemblea costituente e per la prima volta votarono le donne. Qui sotto il mio cimelio più caro: la tessera elettorale di mia nonna Gina, scomparsa alcuni anni fa, che quel giorno votò per la prima volta. Con grande rammarico mi sono reso conto di non averle mai domandato niente….

Tessera elettorale di Gina Falossi, 2 giugno 1946

La costruzione di un paese, Montescudaio e la sua campagna nel 1400 – 1500

La locandina

Cari, vi invio la locandina del prossimo convegno del ciclo Incontri: “La costruzione di un paese, Montescudaio e la sua campagna nel 1400 – 1500” a cura del Dott. Aurelio Pellegrini, venerdì 17 giugno ore 21:00 presso il sala parrocchiale, Abbazia di Santa Maria Assunta a Montescudaio.

Geometrie divine a Bibbona, giugno 2016

La chiesa di Santa Maria della Pietà

Cari, vi invio il mio ultimo articolo intitolato “Geometrie divine a Bibbona” nel quale troverete alcune interessanti ed inedite novità su Bibbona.Sono finalmente riuscito a mettere online, grazie alle scansioni fornite dal Comune di Bibbona, la monografia su Santa Maria della Pietà realizzata molti anni fa da Giorgio Mugnaini.Potete trovare tutto il materiale nella pagina Santa Maria della Pietà sul sito www.lacaliforniaitaliana.it. Un altro pezzo importante della nostra storia è finalmente disponibile, scaricatela: le tavole sono veramente belle.Come sempre commenti e suggerimenti sull’articolo e notizie su chi fosse Giorgio Mugnaini sono benvenute. Ecco gli articoli:

Geometrie Divine a Bibbona, parte 2, 2016

Geometrie Divine a Bibbona, parte 1, 2016

Filippo Mazzei, maggio 2016

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Filippo Mazzei, la Toscana celebra il bicentenario della scomparsa: l'intellettuale toscano che fu, tra le altre cose, tra coloro che animarono il dibattito che portò alla stesura della Dichiarazione d'indipendenza americana - proprio a lui viene comunemente attribuita la celebre frase del documento "Tutti gli uomini sono per natura liberi ed indipendenti"

www.toscana-notizie.it

La baracchina rossa, Ferruccio Chiesa, aprile 2016

Ferruccio Chiesa presenta La Baracchina Rossa libro composto da tre parti: 14 racconti del Mare in cui affiorano le esperienze di una lunga consuetudine marina, 3 racconti della Guerra, ricordi del periodo infantile trascorso nel dramma dell'ultimo conflitto mondiale e 7 racconti di vario argomento sospesi tra realtà vissuta e fantasia.

Chiesa presenterà anche il suo ultimo libro Mirta: un romanzo che si pone l'assunto di confrontare i valori di una tradizionale realtà toscana ( Bolgheri ) con quelli di una delle più evolute metropoli moderne come New-York. La trama, complessa e ricca di "suspense", serve a tenere avvinto il lettore, che solo a termine del lungo racconto potrà esprimere un giudizio.

Prof Ferruccio Chiesa, livornese, medico specializzato in cardiologia (ex primario cardiologo a Cecina e Livorno) e medicina subacquea. Per molti anni docente di cardiologia subacquea presso l'università di Chieti. Attualmente docente presso il Master di medicina subacquea a Pisa (CNR e Scuola Superiore Sant' Anna). Al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche (cardiologia, medicina subacquea, biologia marina), letterarie (poesie "Frammenti del mosaico", 2012), romanzi ("Il Relitto", 2002 ; "Mirta",2016) e racconti (La Baracchina Rossa,2015). Autore di testi di critica religiosa ("Piccolo vocabolario della chiesa cattolica", 2011) e sociale ("Elogio della stupidità", 2013). Appassionato di mare è istruttore e fotografo subacqueo. Ama disegnare e nelle ore libere dalla professione coltiva olivi, frutti e fiori.

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Silvano Vinceti presenta “L’altra Gioconda”, aprile 2016

Silvano Vinceti presenta “L’altra Gioconda”. Russia, una Gioconda inedita tre le opere di un collezionista Secondo gli studiosi di Leonardo, potrebbe essere realmente un'opera del pittore da Vinci. Una nuova versione sconosciuta della Gioconda sarebbe stata trovata in una collezione privata russa di San Pietroburgo. L'annuncio è stato dato da Silvano Vinceti, presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali, noto anche per le ricerche dei resti di Monna Lisa nell'ex convento di Sant'Orsola di Firenze. Vincenti ha studiato a lungo l'opera d'arte e, a suo parere, "molteplici sono gli indicatori che rinviano al grande genio di Leonardo da Vinci, anche se per ora si tratta solo di una ipotesi". La tecnologia ha aiutato a decidere la paternità del dipinto. Esami ai raggi X e agli infrarossi hanno evidenziato "la piena compatibilità di questa opera con il periodo in cui Leonardo realizzava i suoi capolavori". Grazie all'utilizzo di una nuova tecnica per software, quella del photoshop avanzato, "consistente nella sapiente comparazione di un dipinto e dei suoi particolari con altri simili", è possibile pervenire a conoscenze importanti. Come precisa Vinceti, ci si è avvalsi dello studio preparatorio della Gioconda (custodito in una collezione privata in Francia) che Carlo Pedretti, il maggiore studioso vivente di Leonardo, ritiene essere molto probabilmente del genio vinciano. Comparando lo studio preparatorio, la Gioconda del Louvre e la Gioconda russa è emersa "la piena sovrapposizione fra la Monna Lisa di San Pietroburgo e lo studio preparatorio" identificato da Pedretti. Paolo Del Serra, uno dei maggiori restauratori di Leonardo, dopo un attento esame delle fotografie in alta definizione del dipinto di San Pietroburg "ha evidenziato la possibilità che il dipinto inedito possa essere di Leonardo e o di un suo allievo", è quanto si legge in una nota del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali. Tra gli altri elementi emersi dalla ricerca, sottolineati da Silvano Vinceti, c'è "la perfetta coincidenza fra la sagoma del labbro superiore della Gioconda raffigurata nello studio preparatorio della collezione privata francese con l'immagine della Gioconda russa ma non della Gioconda del Louvre"

2015

BIBBONA, UN CASTELLO DELLA MAREMMA PISANA NEL MEDIOEVO, Prof.ssa Maria Luisa Ceccarelli Lemut

Buonasera, vi invio in allegato una lettura per il periodo natalizio.

Si tratta del testo della conferenza tenuta lo scordo 3 ottobre intitolata BIBBONA, UN CASTELLO DELLA MAREMMA PISANA NEL MEDIOEVO che la Prof.ssa Maria Luisa Ceccarelli Lemut ci ha gentilmente messo a disposizione.

BIBBONA, UN CASTELLO DELLA MAREMMA PISANA NEL MEDIOEVO, Maria Luisa Ceccarelli Lemut

Costruttori di stelle, Anna e Grazia Ceccanti, dicembre 2015

“Siamo due sorelle Anna e Grazia Ceccanti con la passione per la ricerca e la scoperta di “zone d’ombra” della nostra storia medievale toscana. Nel 2003/2005 abbiamo pubblicato un libro “Lo scrigno dei Templari” e sulla “scia” di questo è nato un nuovo libro “Costruttori di stelle” che presenteremo martedì 8 dicembre a Volterra nel Ridotto del teatro Persio Flacco alle ore 17.00. La nostra ultima ricerca è incentrata sui simboli graffiti, nascosti nei muri esterni delle chiese medievali costruite dal 1000 al 1300 e facenti parte dell’antica Diocesi di Volterra, situate nella provincia di Pisa, Siena, Livorno e Firenze….”

Costruttori di stelle, la copertina

I segreti di Cecina, Andrea Nacci, 27 novembre 2015

Incontro con Andrea Nacci e presentazione del suo ultimo libro: I segreti di Cecina (De Caecinae secretis). Le nuove indagini dell’Alchimista volterrano. Venerdì 27 novembre alle ore 17:45 presso il Palazzetto dei Congressi in Piazza Guerrazzi a Cecina, la Fondazione Culturale Hermann Geiger organizza, a ingresso gratuito, un incontro con l’autore Andrea Nacci, che presenterà il suo ultimo libro I segreti di Cecina (De Caecinae secretis) – Le nuove indagini dell’Alchimista volterrano, edito da Tagete Edizioni in collaborazione con la tipografia Bandecchi & Vivaldi e patrocinato dai comuni di Cecina, Rosignano Marittimo, Volterra e Bibbona. Andrea Nacci è originario di Volterra, ma vive a Cecina da oltre trent’anni. Dopo una brillante carriera manageriale, attualmente collabora con alcune prestigiose università, banche e aziende in tutta Italia. A partire dagli anni Ottanta si è dedicato alla scrittura, una passione in realtà coltivata fin da giovane, pubblicando una lunga serie di raccolte di racconti e romanzi gialli e curando le sceneggiature di alcune rappresentazioni teatrali. Il nuovo romanzo di Nacci è un giallo ambientato in un’ipotetica Cecina di fine XIV secolo. L’Alchimista si troverà a indagare su una serie di segreti e misteri apparentemente insolubili e che, una volta “scavati” e analizzati, riveleranno le pieghe più recondite dell’animo umano e le negative passioni che vi si agitano. Attraverso le avventure del protagonista, il libro racconterà la storia romanzata dei paesi della nostra zona descrivendo anche usi e costumi dell’epoca. Andrea Nacci, introdotto dal giornalista de La Nazione Fausto Cruschelli, presenterà il suo romanzo accompagnando la descrizione del libro con la visione di un filmato che mostra alcuni luoghi medievali nelle nostre vicinanze, descritti all’interno della storia.

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Dalla Liguria alla Puglia la vita è docle tra gli olivi, novembre 2015

La pagina della rivista dedicata a Bibbona

Rivista F, nel settimanale femminile diretto da Marisa Demichei, si parla di Bibbona. Nell'articolo "Dalla Liguria alla Puglia la vita è docle tra gli olivi" pubblicato a pagina 138 nella sezione Viaggi, si parla proprio del nostro Comune. O meglio, grazie al bel racconto della giornalista Ornella D'Alessio, si mettono alla luce le tante aziende del nostro territorio a direzione femminile. In allegato la pagina della rivista.

Civiltà Contadina, mostra fotografica di Simone Poli, novembre 2015

La locandina

In allegato trovare la locandina della mostra fotografica curata da Simone Poli intitolata Civiltà Contadina in mostra fino all’8 novembre presso il Centro Espositivo Comune Vecchio, Piazza Guerrazzi a Cecina.

Santi e Cavalieri a Bibbona, 10 ottobre 2015

La locandina della conferenza
La locandina della conferenza

Cari, vi invio in allegato la presentazione della serata dedicata ai “Santi e Cavalieri a Bibbona” del passato 10 ottobre.Nei prossimi giorni metterò online anche il video della serata.L’escursione rimandata causa maltempo sarà recuperata nelle prossime settimane di sabato mattina.

Larticolo di Marco Andrenacci: Storie di santi a Bibbona, 2015

Santi e Cavalieri a Bibbona, conferenza con Alberto Cavazzoli, 10 ottobre 2015

La prima guerra mondiale e Bibbona, 26 settembre 2015

LA PRIMA GUERRA MONDIALE E BIBBONA a cura del prof. Valerio Perna, della dr.ssa Elena Amadori e della dr.ssa Barbara Bacci.Sempre domani sera avremo l’inaugurazione “ufficiale” da parte dell’amministrazione comunale della facciata del Comune Vecchio finalmente rispristinata con tutte le lapidi.

La presentazione del convegno

La locandina

Qui di seguito trovare il programma della manifestazione Archivi Aperti che vede coinvolto anche il nostro archivio storico.

Saranno esposti anche i documenti utilizzati dalle Dott.sse Amadori e Rossi per il convegno del 26 settembre.

ARCHIVIO STORICO COMUNALE DI BIBBONA

Piazza Cristoforo Colombo, 1 - BibbonaInfo: 0586 672229/672233

18 e 19 novembre, ore 9.00/12.00

La prima guerra mondiale nelle carte dell’Archivio Storico Comunale • In occasione delle tre aperture saranno mostrate al pubblico i seguenti documenti: lettere dal fronte; certifiati di morte dei caduti in guerra trascritti nei registri dello Stato Civile; elencouffiale dei soldati residenti a Bibbona morti o dispersi in guerra; documenti e materiale donati all’Archivio Storico dall’Associazione Italiana Reduci e Combattenti di Bibbona.

La Scuola e l’Archivio: un’occasione per conoscere la storia locale • Le scuole del territorio sono invitate a visitare l’archivio storico e i suoi preziosi documenti.L’archivio sui banchi di scuola • Incontro in classe con gli alunni delle scuole del Comune che potranno conoscere i documenti posseduti dall’Archivio Storico Comunale attraverso le foto delle sue carte. Durata dell’incontro 2 ore.

La Lapide delle sanzioni, settembre 2015

UNA PICCOLA SCOPERTA A BIBBONA

In allegato vi invio le foto della epigrafe “riscoperta” nel corso del riposizionamento delle epigrafi sulla facciata del comune vecchio di cui vi ho parlato alcune settimane fa.La lapide, tra l’altro molto comune, fu installata nel 1936 in ricordo delle sanzioni economiche che furono imposte all’Italia fascista.

18 - NOVEMBRE - 1935 - XIV A RICORDO DELL’ASSEDIO PERCHÉ RESTI DOCUMENTATA NEI SECOLI L’ENORME INGIUSTIZIA CONSUMATA CONTRO L’ITALIA ALLA QUALE TANTO DEVE LA CIVILTÁ DI TUTTI I CONTINENTI

Maremma amara, agosto 2015

Alcuni giorni fa mi è capitato di parlare di Maremma Amara…..ecco la storia della riscoperta della canzone popolare Maremma Amara “rimessa” in musica negli anni ’70 da Caterina Bueno.


Tutti mi dicon Maremma, Maremma.

Ma a me mi pare una Maremma amara.

L'uccello che ci va perde la penna

Io c'ho perduto una persona cara.


Sia maledetta Maremma, Maremma

sia maledetta Maremma e chi l'ama.

Sempre mi trema 'l cor quando ci vai

Perché ho paura che non torni mai.


Questa è la versione di Caterina Bueno:


Se cercate su Youtube trovate anche le versioni della Nannini e della livornese Nada.Sotto alcune parti del post di Riccardo Venturi (versione completa [8] con traduzioni in inglese e francese).Interessante anche per capire il carattere “particolarmente” duro dei maremmani…..
Maremma amara, Riccardo Venturi

Nuovi Fermenti a Bibbona, conferenza di Marco Andrenacci, 4 agosto 2015

La locandina della conferenza

Salve, questa sera conferenza Nuovi Fermenti a Bibbona di Marco Andrenacci (ovvero io) presso le Etruscherie ore 21:45 Forte di Marina di Bibbona.

Nuovi fermenti a Bibbona, conferenza presso le Etruscherie, 4 agosto 2015

Leggi anche gli articoli Articoli di Marco Andrenacci

Don Arturo, curato di campagna, 28 luglio 2015

Doppio appuntamento con la presentazione di un libro legato ad un personaggio storico della comunità bibbonese e un concerto con un duetto d’eccezione. Presso il Comune Vecchio, a partire dalle ore 21, verrà presentato il libro “Don Arturo, curato di campagna”. Opera di Franco Gigliotti sulla figura di Don Arturo Piazzi, parroco di Bibbona per molti anni. Gigliotti, livornese classe 1940, ha ottenuto un grande successo con una serie di gialli pubblicati per l’editore “Felici”. Ora la prova con questa biografia da non perdere.

La locandina

Don Arturo Piazzi, luglio 2015

Dietro alla bara, 20 maggio 2013, dal blog Torino Anni '10, Il delirio postindustriale [9] di Hassan Bogdan Pautàs (Edoardo Montenegro ).

Il prete di Bibbona inforcava due lenti spesse. Indossava una tonaca sporca e tutto ciò che aveva lo spendeva per restaurare la chiesa di Sant’Ilario. Contava le monete per riaprire gli archi. Di lui ricordo soltanto una vecchia automobile, una Fiat 128 Giardinetta. Era verde come il moccio dei bimbi con cui la riempiva, per portarli al mare. Osvaldo era partito per il Nord nel 1954. Dei democristiani che gli impedirono di trovare lavoro si sarebbe dimenticato volentieri. Di Don Arturo no, a lui voleva bene. Quando lo si rammentava, diceva che al funerale ce l’avrebbe voluto. Dietro alla bara.

Barattare il piombo coi mattoni, luglio 2015

Sul blog Torino Anni '10, Il delirio postindustriale [10] di Hassan Bogdan Pautàs (Edoardo Montenegro ) viene raccontata anche la storia del baratto di piombo e mattoni che ovviamente per i bibbonesi non è mai accaduto!

Barattare il piombo coi mattoni. La storia vuole che alla fine del Quattrocento, per costruire la cupola della chiesa di Santa Maria della Pietà, gli abitanti di Bibbona si procurassero i mattoni scambiandoli con eguali unità di piombo. Da ciò, la convinzione popolare che i suoi abitanti siano tonti. E una pertinace rivalità con la città di Piombino. Quando ero un bimbo quella chiesa, spuntando sulla strada che portava al ponte, era il mio centro di gravità. Le sue campane gridavano, rompevano gli urli delle rane. Nel buio della città mi capita ancora di sognarle. Così mi spingono a tornarci.

La locandina

Iside al Museo Archeologico della Cinquantina a Cecina

La statuetta di Iside

Vi invio in allegato una foto della statuetta di Iside fatta al termine della conferenza della passata settimana ….. da cosa si capisce che rappresenta Iside?

Ma dal nodo ovviamente Nodo_di_Iside .....

La statuetta di Iside sul sito nel museo: www.museoarcheologicocecina.it

Il recente convegno: Dal Nilo… al Cecina: Dopo un complesso restauro la statuetta della dea Iside ritrovata presso la villa di San Vincenzino sarà di nuovo esposta a Cecina. Il Museo Archeologico di Cecina vi invita all’evento che accompagnerà il ritorno della dea! L’egittologa M. C. Guidotti ci racconterà la storia di Iside e del suo culto. Venerdì 17 Luglio 2015 – ore 21.15

La locandina: La locandina

Il leccio di righino, 25 aprile 2015

Il leccio di Righino

Buongiorno, in allegato il racconto della storia di Righino e del suo leccio.

Mi è sembrato appropriato ricordare il 70esimo anniversario della liberazione dell’Italia riscoprendo questa storia bibbonese legata alla seconda guerra mondiale.Il Leccio di Righino fu testimone, poco più di 70 anni fa, della scampata morte del bibbonese Righino Righini.

Il leccio è ancora lì vivo e vegeto, si trova nel bosco della Magona a pochi chilometri da Bibbona proprio dove Righino riuscì a salvarsi dalla ferocia dei tedeschi, che lo volevano fucilare credendolo un partigiano, lanciandosi in un dirupo vicino alla fossa (la sua) che gli era stato ordinato di scavare.

Alcuni anni fa, su iniziativa dell’Ekoclub locale, venne appesa una piccola targa sul suo tronco a ricordo di quei tragici eventi: “Il Leccio di Righino, per non dimenticare ed apprezzare di più la pace, 13.09.87”.Anche la targa è sempre lì; un po’ rovinata ed appesa con mezzi di fortuna chiaramente in attesa che questo luogo sia nuovamente riscoperto ….. adesso leggi l’allegato…

Ma non finisce qui: Domenica 26 aprile l’associazione Viaggiatorilenti ha organizzato, nel 70° anniversario della liberazione, Diamoci alla Macchia! escursione guidata tra natura e memoriaQui potete trovare tutti i dettagli: https://www.facebook.com/events/371873439667388/Naturalmente il Leccio di Righino sarà una delle mete dell’escursione!

Ecco l'articolo: Il leccio di Righino, 2015

Andalù, Vittorio Cotronei, marzo 2015

Vi segnalo anche l’ultimo libro di Vittorio Cotronei Andalù, una piccola cittadina costiera (Cecina) sconvolta da un avvenimento inaspettato.

La passione di due ragazzi per l’ufologia. Un’amicizia che s’interrompe senza preavviso. Una pineta che di notte si trasforma e diviene pericolosa. Le indagini. La vita stessa, che una mattina sceglie di farti alzare dal letto con il piede sbagliato e ti mette davanti un mondo che non riconosci più….. [11]

Andalu cop.jpg

Io mi ricordo ed immagino, febbraio 2015

Dodici donne raccontano sé stesse e la loro Bibbona.

Questa è Bibbona raccontata dalle sue donne:


Io mi ricordo e immagino è un viaggio che parte nella primavera del 2013 con l’incontro di un gruppo donne, tutte bibbonesi, che con l’aiuto di Elena Pieri, Chiara Pistoia e Francesca Fulceri, mettono a nudo il loro io attraverso i ricordi della loro vita nel paese.
Ed è proprio da questi incontri che nasce questo film documentario, scritto, diretto ed interpretato da Elena Pieri, la tredicesima donna, sintesi delle altre dodici; è infatti la donna in rosso che accompagna e unisce i racconti delle protagoniste percorrendo a piedi e con la sua bicicletta i luoghi della memoria e dei sogni.
Bibbona acquista così una nuova valenza, essa infatti ci viene mostrata sotto una insolita luce che, oltre a mettere in risalto la bellezza del suo territorio, ci fa capire che questo paesino, “dove il tempo sembra essersi fermato”, in realtà è carico di ricordi di sogni e di vita.
Directed by Elena Pieri
Video Operator and editor: Francesca Fulceri
La locandina

Astrosamanta, febbraio 2015

Qui sotto l’immagine con la quale Astrosamanta ha salutato il passaggio della stazione spaziale ISS sulla Costa degli Etruschi avvenuto ieri mattina

Costa degli etruschi

I viaggi di Raffealla, febbraio 2015

Colgo l’occasione per segnalarvi il blog “I Viaggi di Raffaella” dove potete trovare [12] il racconto della sua permanenza a Bibbona di alcuni giorni fa. Una bella pagina web su Bibbona con tante foto e la descrizione dei principali misteri….Coloro che ci leggono da lontano possono leggere anche il post sulla “concorrenza” Bolgheri: [13] che si trova a pochissimi chilometri da Bibbona.

La locandina

Le novelle del mare, febbraio 2015

Le novelle del mare di RICCARDO BERNARDESCHI, Racconti.

Potete acquistare online il libro cartaceo usando questo link: [14]

Ecco la recensione di Maria Di Campli San Vito: Un borgo ed un castello fortificato sul mare, un villaggio di pescatori ed i pirati che sbucano fuori da un libro avventuroso, assieme a tesori nascosti, un naufragio, una barca tirata a luicido. Questi gli scenari dei racconti dedicati al grande pianeta blu."I pirati avevano barbe incolte, tatuaggi su gran parte del corpo, vistosi orecchini, bandane sulle grosse teste e un'infinità di ferite". Storie che fantasticano su principesse d'altri tempi, balene che circondano navi e longobardi che assediano il castello.

La prima novella è liberamente tratta dalla storia di Adelina raccontata dal Canonico Gaetano Righi nella Badia de’ Magi. Riccardo, che oltre ad essere mio cognato, è stato autore delle copertine delle recenti pubblicazioni delle Badia de’ Magi e di Bibbona, storia di una comunità.

La locandina

Leonardo Da Vinci, un bibbonese, febbraio 2015

Leonardo Da Vinci

Buonasera, vi invio in allegato un breve testo dove ho riassunto le recenti “scoperte” sull’inaspettato legame tra Bibbona e Leonardo da Vinci. Spero sia di vostro gradimento. Se avete commenti/osservazioni in merito non esitate a contattarmi.

Ecco l'articolo: Leonardo Da Vinci, un bibbonese, 2016

La California itaniana, febbraio 2015

L'articolo dell'Huffingtonpost

La testata L'Huffington Post ha pubblicato un articolo di Mario Piscopo con l’elenco delle 20 località italiane con i nomi più strani e divertenti. Naturalmente la nostra La California è in classifica.

L'articolo: www.huffingtonpost.it

Arco di Bacco, nuova interpretazione del la chiave di volta, febbraio 2015

Larco di bacco a Bibbona, particolare

Vi segnalo anche una nuova interpretazione della spiga con la croce patente che si trova nella chiave di volta dell’Arco di Bacco a Bibbona (LI) tratto dal post LA CAPPELLA DI ROSSLYN scritto il 2 giugno 2012 vocidiatlantide.blogspot.it


“Alcune raffigurazioni di aloe e mais, piante sconosciute in Europa prima della scoperta del Nuovo Mondo, su alcune colonne e su una architrave della Cappella, costituirebbero la prova certa di questo epico viaggio. È comunque difficile dire se si tratti veramente di aloe e pannocchie di mais poichè Rosslyn è come un gigantesco herbarium scolpito nella pietra, in cui piante e fiori sono rappresentati nello stile fantasioso dei miniatori medievali, dando perciò adito alle interpretazioni più disparate. Questo enigma botanico, tuttavia, mi riconduce con la mente ad una curiosa incisione che ho avuto modo di ammirare a Bibbona, in provincia di Livorno, dove sulla chiave di volta di un arco risalente al 1300 circa è ben visibile una spiga con una croce templare inscritta in uno sperone o disco solare: la figura assomiglia incredibilmente ad un girasole, solo che il girasole, originario dell’America settentrionale, è stato importato in Europa soltanto nel 1510!”

2014

La sfida di Leila italiana marocchina «Diventerò medico», dicembre 2014

Leila.JPG

Ieri ho letto questo bell’articolo di Maria Meini su il Tirreno cronaca di Cecina su Leila ragazza marocchina di Bibbona.

Ve lo giro, mi sembra un bel modo di iniziare il 2015: iltirreno.gelocal.it

Bibbona una Rennes le Chateaux in Italia, dicembre 2014

Stemma dei Gonzaga

Cari, ecco finalmente in allegato il recente articolo di Alberto Cavazzoli “Bibbona una Rennes le Chateaux in Italia” uscito il passato settembre su Italia Misteriosa. È un bell’articolo che contiene tutti gli aggiornamenti sui misteri di Bibbona.Sempre in allegato un altro piccolo “regalo”: l’articolo del 2003 sempre di Alberto “Itinerari del Graal nella Toscana Occidentale” che gettò le basi per il rinato interesse su Bibbona. Il noto convegno con Anna ed Alberto è del 2006 www.lacaliforniaitaliana.it

Ecco gli articoli:

Edicolaweb GRAAL GIU 2003 -ITINERARI DEL GRAAL IN TOSCANA OCCIDENTALE - ALBERO CAVAZZOLI

Italia Misteriosa ITALIA MISTERIOSA SETT 2014 - BIBBONA UNA RENNES ... -ALBERO CAVAZZOLI

Qui trovate tutti gli articoli di Alberto Cavazzoli: www.lacaliforniaitaliana.it

I 160 anni di La California, dicembre 2014

Il cartello sulla Via della Camminata

Salve, vi invio in allegato alcune paginette di aggiornamento sulla storia di La California.

Grazie ad alcuni documenti recentemente scovati ed ai suggerimenti dell’amico Antonio Bonanni possiamo festeggiare questo anno (2014) i 160 anni dalla costruzione del primo edificio e retrodatare l’uso del toponimo California al 1856.

Quindi auguri California!

Vi ricordo che in biblioteca a Bibbona sono disponibili diversi testi di Bibbona tra cui California, oltre il mito.Il ricavato su tutti questi va in beneficienza quindi quale miglior regalo di Natale…

Su www.lacaliforniaitaliana.it molto altro…

I 160 anni di La California, 2014

Un cadavere inchiodato alla terra, dicembre 2014

La strega di Baratti

Ricordo che questo articolo colpì diversi di voi. Ecco un approfondimento:Il mistero della tomba S64 di Baratti: un torbido caso di “sepoltura anomala”: www.archeologiamedievale.it Qui un articolo più scientifico: articolo

Le paure e i sogni dei nostri contadini in trincea, novembre 2014

Vi suggerisco di leggere questo bell’articolo di Manolo Morandini su il tirreno: [15]

Le paure e i sogni dei nostri contadini in trincea A cento anni dallo scoppio della Grande guerra una mostra dove la storia la raccontano le parole dei soldati cecinesi

Le fornaci di Bibbona, ottobre 2014

Villa Ginori costruita con i mattoni prodotti nella fornace di Bibbona

Salve, in allegato potete trovare alcune paginette su un altro pezzettino di storia bibbonese: le fornaci del marchesato Ginori.

Ringrazio Antonio e Carla per i suggerimenti.

Le fornaci di Bibbona, 2014

BOMBARDIERE B25 abbattuto nella campagna di Bibbona, settembre 2014

BOMBARDIERE B25: in allegato un recente articolo di La Nazione sull’abbattimento il 22 giugno 1944 di un bombardiere B25 nella campagna di Bibbona. Il fronte sarebbe passato 9 giorni dopo……

BOLGHERY-NEWS-BIBBONA-AGOSTO2013

FROM SALERNO TO THE ALPS: il racconto del Tenente Colonello G. Starr della V° Armata dei giorni a cavallo del 29 giugno 1944. From Salerno to the Alps

Erorico salvataggio della porta etrusca di Volterra, settembre 2014

EROICO SALVATAGGIO DELLA PORTA ETRUSCA DI VOLTERRA: [16]

Come la famosa porta etrusca di Volterra fu salvata dalla distruzione il 30 giugno 1944.

Restauro dell'arco di bacco, agosto 2014

In allegato trovate la descrizione del restauro dell’Arco di Bacco scritto da Gianni Trapani Luca curatore del restauro avvenuto nel 2009 e presentato con un convegno il 22 agosto 2010.

Non mi risulta che queste pagine siano state pubblicate fino ad oggi.

Locandina di presentazione in: [17]

LA FONTE DI BACCO, il Restauro.pdf

29 GIUGNO 1944

BIBBONA, Storia di una Comunità LOCANDINA

Salve, vi invio alcune foto del momento della consegna della targhe commemorative ai partigiani Pasquale Ruiu ed alla figlia di Giorgio Pecchia.

Sempre in allegato la presentazione di supporto usata ed a questo link il montaggio dei video sugli effetti dei bombardamenti di Cecina:

Nei prossimi giorni saranno messi online i bellissimi interventi di Pasquale Ruiu, Livia Pecchia, Anna Bonanni, Aiade Fazzini e Pier Ferruccio Mennucci. Vi ricordo che tutto il materiale di supporto citato nella presentazione (es. la relazione del Comandante Ricci) sarà presto su www.lacaliforniaitaliana.it. Ecco perché è stato importante recuperare la conoscenza del 29 giugno: ci sono stati bibbonesi che per 70 anni hanno continuato a commemorare in silenzio questa ricorrenza, ad esempio recandosi ogni anno a Campo di Sasso dove 70 anni fa incontrarono le truppe della 5° Armata. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa serata veramente emozionante. Qui trovate tutto il materiale: www.lacaliforniaitaliana.it

La tessera elettorale di nonna Gina

La tessera elettorale

Buonasera, vi invio in allegato un cimelio di famiglia. La tessera elettorale di mia nonna Gina che nel lontano 2 giugno 1946 ebbe modo di votare per l’elezione dell’assemblea costituente e per il referendum per la Repubblica. Un modo diverso di ricordare questo anniversario (il 68°) di una data molto importante anche per le donne che ebbero per la prima volta diritto di voto in Italia.

Bibbona, storia di una comunità, 2 marzo 2014

La copertina

BIBBONA, Storia di una Comunità domenica 2 marzo ore 16:00 presso il Comune Vecchio a Bibbona (LI).

Questo libro è il racconto della nascita ed evoluzione della nostra comunità, un felice esempio di collaborazione tra ben 5 autori: Elena Amadori, Marco Andrenacci, Antonio Bonanni, Stefania Brunetti, Franco Maxenti e Barbara Rossi che ha portato alla “riscoperta” di una comunità millenaria come la nostra…..

BIBBONA, Storia di una Comunità, Europolis S.r .l., 2014

  • Parte I - L ’epoca del Leone di Marco Andrenacci
  • Parte II - Bibbona e il suo stemma di Elena Amadori* Parte III - Il Risorgimento passa da Bibbona di Barbara Rossi* Parte IV - La nostra Bibbona di Antonio Bonanni* Appendice I - Sommissione di Bibbona alla Repubblica Fiorentina, dal libro del Comitato di Pisa, traduzione di Franco Maxienti* Appendice II - Statuti del Comune di Bibbona 1490 a cura di Stefania Brunetti

Salve, come promesso vi invio le locandine degli eventi previsti il prossimo weekend 1 e 2 marzo per la inaugurazione del restauro del “Comune Vecchio” a Bibbona. In particolare:* CONCERTO DI INAUGURAZIONE sabato 1 marzo alle ore 11.30 presso il Comune Vecchio a Bibbona (LI)* BIBBONA, Storia di una Comunità domenica 2 marzo ore 16:00 presso il Comune Vecchio a Bibbona (LI). Questo libro è il racconto della nascita ed evoluzione della nostra comunità, un felice esempio di collaborazione tra ben 5 autori: Elena Amadori, Marco Andrenacci, Antonio Bonanni, Stefania Brunetti, Franco Maxenti e Barbara Rossi che ha portato alla “riscoperta” di una comunità millenaria come la nostra…..*Presso il Comune Vecchio sarà presente anche una mostra fotografica curata da Simone Poli ed Antonio Bonanni ed una mostra di documenti dal nostro archivio storico.

Le locandine:

INAUGURAZIONE COMUNE VECCHIO.jpg
BIBBONA, Storia di una Comunità LOCANDINA v3.0 LOW.jpg
CONCERTO DI INAUGURAZIONE-1 marzo.jpg

2013

BIBBONA, HILLTOP TO SEASIDE, agosto 2013

BOLGHERI NEWS in allegato trovate la pagine dell’edizione di agosto dedicata a Bibbona con un bellissima foto del borgo dall’alto. Come di consueto il bell’articolo di Anne Marshall è in inglese e loda non solo il borgo. Unico appunto la storia di La California è rimasta ancora alla nave di emigranti ………. vediamo se riesco a convincerla….

BOLGHERY-NEWS-BIBBONA-AGOSTO2013

BOLGHERY-NEWS-BIBBONA-AGOSTO2013

Ritrovato un cadavere dell'VII secolo inchiodato per terra, ottobre 2013

6 OTTOBRE 2013, marisa uberti [18] [19] La Cappella di San Cerbone è ben visibile lungo la carrozzabile che dal Parco Archeologico di Baratti e Populonia (LI) conduce all'antica Acropoli etrusco-romana e alla medievale Populonia alta. Dietro lacappella c'è il mare, il pittoresco e ben protetto Golfo di Baratti, l'attivissimo porto che fin dal tempo degli Etruschi fu al centro dei traffici commerciali dei minerali di ferro e di rame: qui dall'Elba arrivavano per essere portati negli edifici industriali di Populonia, oppure partivano quelli estratti nelle miniere del Campigliese. Populonia era una delle città facenti parte della Dodecàpoli etrusca e deteneva il primato della metallurgia. Le scorie delle fusioni finirono per formare cumuli così alti da ricoprire la vallata, le colline e arrivare fino al mare; coprirono anche le necropoli etrusche, ritrovate con fatica solo negli ultimi due secoli.

RITROVATO UN CADAVERE DELL' VIII SECOLO INCHIODATO PER TERRA

approfondimento

Ancora teatro a Bibbona, maggio 2013

Bibbona, Teatro La Palestra 17 maggio
Bibbona, Teatro La Palestra 3 maggio

A maggio inizia la mini rassegna al teatro La Palestra di Bibbona in via della Steccaia(LI). Una serie di incontri a teatro per ridare vita allo spettacolo, alla cultura e all'arte valorizzando il territorio e gli artisti italiani. Questo progetto vuole essere un invito a frequentare di nuovo i teatri, farli vivere come luoghi indispensabili per la crescita personale senza dover rinunciare alla leggerezza e al divertimento. Il piccolo teatro La Palestra è uno spazio importante per l'antica città di Bibbona, che già si presta al turismo per la bellezza del paese stesso e la storia di cui è ricca. Il primo appuntamento è previsto per il 3 maggio 2013 alle ore 21 con lo spettacolo "Voci Vicine" di e con Stefano Filippi e Valentina Grigò, artisti toscani d'eccellenza che racconteranno 150 anni d'Italia a modo loro, ovvero con canzonette e versetti, mimiche e racconti divertenti per una serata divertente ricca di colpi di scena.Stefano Filippi attore-regista livornese di teatro e cinema, attualmente lavora con la sua compagnia Teatro Ferramenta e ha collaborazioni con vari enti e istituzioni, tra cui La Città del Teatro di Cascina e la Fondazione Emilia Bosis di Bergamo , mette a disposizione la sua esperienza professionale in progetti teatrali ambiziosi e di alto spessore artistico .Valentina Grigò, ecclettica attrice dalla splendida voce, vanta di partecipazioni numerose a spettacoli di teatro e musical di strada diretti da Stefano Filippi del Teatro Ferramenta di Bologna. In collaborazione con La Città del Teatro di Cascina, ha deciso di esplorare l’immaginario della follia, presente nelle sue ultime opere video e nel progetto Edith.Il secondo appuntamento è per il 17 maggio 2013 sempre alle ore 21 con il film-spettacolo "L'amore in Ballo" di e con Bob Ferrari in un nuovo modo di vedere il cinema.Particolarità della serata sarà la proiezione del film accompagnata dallo spettacolo comico dal vivo dei protagonisti della stessa pellicola girata a Bologna. La storia raccontata è l'incontro quasi casuale tra un uomo e una donna vista dal punto di vista di un personaggio alquanto "particolare"...Ad accompagnare Ferrari sul palco toscano ci sarà infatti la bellissima Francesca Grandi per ricreare un'atmosfera di risate garantite.Bob Ferrari, regista e attore cinematografico bolognese, oltre ad essere protagonista e creatore di diverse serie-tv, è il direttore di una web radio e conduttore di diversi programmi radiofonici . Dal 1995 scrive produce e dirige diversi progetti cinematografici specializzandosi in film comici a budget zero girati in digitale.Francesca Grandi, nasce a Bologna e avvia la sua carriera come doppiatrice e attrice di cinema e teatro, collezionando collaborazioni importanti a livello internazionale. Per prenotazione biglietti e informazioniUfficio Turistico "La California"Via Aurelia, 33 - La California - Bibbona (LI)Tel. 0586 677581 dal Lun al Ven dalle ore 9 alle ore 13

Ufficio Stampa: Serena Tracchi - tracchiserena@gmail.com - (+39) 331 9953794

Il nuovo sito dei Toscanacci

E' da poco on-line il nuovo sito web degli amici del Club de' Toscanacci: http://www.clubdetoscanacci.it in evidenza l'articolo scritto dalla socia e amica Gorla Cinzia. Una collaborazione prestigiosa e importante con una giornalista preparata che ha sempre sostenuto il Club http://www.clubdetoscanacci.it/?page_id=942

IS IT ITALIAN-AMERICAN OR IS IT AMERICAN-ITALIAN???

L'amico Tony Ghezzo ci invia questo video, bello ed emozionante, nel quale è raccontata la vita delle famiglie italo-americane dalle origini, quando ancora erano "Italian-Italian", alle nuove generazioni che oramai si definiscono "American-American".


IL LINGUAGGIO FONDAMENTALE DEL CREATO

La conferenza che si terrà sabato 20 aprile alle ore 16.30 a Livorno in via Machiavelli n. 21. Il relatore è Giuseppe Guidi naturopata, trainer in formazione biopsicocibernetica laureato in ingegneria elettronica spec. quantistica. Per info 3477544873

E' online il nuovo sito di Albarto Cavazzoli: Sangue di Cristo a Mantova

Stemmadei Gonzaga

E' online il nuovo sito sul Sangue di Cristo a Mantova creato da Alberto Cavazzoli ed Alessandro Provinzano. Nel sito troverai belle foto, una musica stupenda e alla sez. "articoli" alcuni articoli che Alberto ha pubblicato anni fa.

[20]

Per due Millenni, Milioni di Pellegrini,curiosi e turisti hanno potuto essere vicino al Santo Graal senza saperlo di esserlo. Esiste una città, in Italia, che da quasi duemila anni custodisce il "Sang Real",I Sacri Vasi contenenti il Preziosissimo Sangue Reale di Cristo,il Sangue del Re dei Re: MANTOVA(Tratto dal Libro di:Alberto Cavazzoli Alla Ricerca del Santo Graal nelle Terre dei Gonzaga(Aliberti Editori)

Svelata l'origine degli Etruschi

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Gli etruschi erano una popolazione stanziata da tempo in Italia e non provenivano dall'Anatolia, l'attuale Turchia. Aveva quindi ragione Dionigi di Alicarnasso,che sosteneva la prima tesi già nel I secolo avanti Cristo, e torto il suo predecessore Erodoto, che riportava l'origine orientale nel V secolo a. C. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Plos One, coordinato da Guido Barbujani, docente di genetica dell’Università di Ferrara, e David Caramelli, docente di antropologia dell’Università di Firenze, e realizzato in collaborazione con l’Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche (Itb-Cnr) di Milano (Corriere della Sera, 7 febbraio 2013).

Leggi l'articolo completo del Corriere della Sera: Corriere della Sera, 7 febbraio 2013

Questo invece è l'articolo original pubblicato sula rivista Plos One: Origins and Evolution of the Etruscans’ mtDNA

Marzo al femminile

MARZO AL FEMMINILE

Rassegna Cinematografica, Teatro La Palestra, Ingresso Libero La Commissione Pari Opportunità presenta la Rassegna Cinematografica "MARZO AL FEMMINILE".

L'appuntamento prosegue venerdì 8 marzo con la proiezione di "Io sono l'amore" di Luca Guadagnino oltre ad un piccolo rinfresco in occasione della Festa della Donna"

Sempre alle 21:15 presso il Teatro La Palestra a Bibbona in via della Steccaia.

Scarica la locandina: LOCANDINA MARZO AL FEMMINILE_2013

L'Italo-Americano===

E' disponibile una nuova sezione L'Italo-Americano dedicata agli articoli degli amici Nicolò Mattina e Tony Ghezzo usciti sulla rivista americana L'Italo-Americano[[21]].

Vi suggerisco laloro lettura!

Daniela Caciagli

DANIELACACIAGLI

Sabato 16 febbraio 2013 alle ore 17.30, presso Merlino Bottega d’Arte in via delle Vecchie Carceri a Firenze, si inaugura “As you like it”, mostra della pittrice Daniela Caciagli.

L’artista - nata a Bibbona (Li) nel 1962 - ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e rassegne in tutta Italia e all’estero. E’ stata finalista al prestigioso Premio Arte Mondadori nelle edizioni del 2007 e del 2010.

Nei suoi dipinti ad olio e acrilico, Daniela Caciagli cerca di plasmare la realtà e di farla immaginare in continua mutazione, creando libere associazioni fantastiche di frammenti di vita quotidiana, in cui i riferimenti spazio-temporali appaiono sfumati. Vibrante è l’uso dei cromatismi: il colore è il vero elemento generatore della forma, la modella ela controlla per comunicare una non banale riflessione sul destino,imperscrutabile, che caratterizza ogni essere umano. La mostra è organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio ed è corredata di catalogo con testo critico di Chiara Di Cesare. Rimarrà aperta fino al 16 marzo 2013, dal martedì al sabato, con orario 17.30 – 20.00 (o su appuntamento: tel. 338 3995511).

Web:www.merlinobottegadarte.com.

Leggi l'invito:DANIELACACIAGLI-invito

Scarica lalocandina: DANIELACACIAGLI-locandina

I Templari: un fil rouge dalle origini ai nostri giorni

10 Marzo 2013 ore 17:00, ristoranteConti piazza del Santuario, Montenero Livorno

Templare.jpg

Vi segnalo una interessante conferenza che sarà tenuta da Mauro La Porta il giorno 10/03/2013 alle ore 17,00 presso il ristorante Conti Piazza del Santuario Montenero (LI) dal titolo"I Templari: un fil rouge dalle origini ai nostri giorni"

Offerta libera.

Dal Nuovo Ordine Mondiale al microchip

10 Febbraio 2013, ristorante Conti piazza del Santuario, Montenero Livorno

Nuovo ordine mondiale

Vi segnalo una interessante conferenza che sarà tenuta il giorno 10/02/2013 alle ore 17,00 presso il ristorante Conti piazza del Santuario, Montenero Livorno, dal Prof.Mauro La Porta Conferenza dal titolo "Dal Nuovo Ordine Mondiale al microchip" Offerta libera.

Gli Enigmi diBibbona, 24 giugno 2006, Forte di Marina di Bibbona (LI)

Molti di voi ricorderanno la passione con la quale Anna Giacomini ed Alberto Cavazzoli hanno scosso la vita del nostro paese con la fortunata conferenza su Leonardo ed i Templari tenutasi il 24 giugno 2006 al Forte di Bibbona con il patrocinio del Comune di Bibbona ed il fondamentale interessamento dell'Assessore alla Culturala Stefano Marmugi.

La pubblicazione dei video integrali è anche un modo per ricordare l'amica Anna Giacomini scomparsa poco più di anno fa il 27 ottobre 2011.

GliEnigmi di Bibbona - 24 giugno 2006

La locandina dell'evento: Media: 2006-LEONARDO&TEMPLARI-LOCANDINA.jpg


La presentazione di Alberto Cavazzoli: Media:2006-LEONARDO&TEMPLARI-SLIDE-CAVAZZOLI-2.pdf



La presentazione di Anna Giacomini : Media: 2006-LEONARDO&TEMPLARI-SLIDE-GIACOMINI.pdf

2012

Le pergamene di Labona, dicembre 2012

Le Pergamene di Labona, Domenica 2 Dicembre 2012 presso La Palestra a Bibbona si è svolta l'anteprima del cortometraggio Le Pergamene di Labona prodotto dall'associazione HELIX pictures e sceneggiato da Massimo Ferrini e Mattia Mura.

Dalla Bibbia ai giorni nostri partendo da Santa Maria della Pietà, la mastodontica chiesa bibbonese dove lo zampino di Leonardo da Vinci si intreccia a «segreti templari» e leggende, come quella della Madonna miracolosa "multicolor". Venti minuti in tutto (stare nella mezz'ora garantisce la partecipazione ai concorsi per cortometraggi) per un mese di riprese sulle tracce dei cavalieri della croce patente. UN SACERDOTE ritrova in chiesa antiche pergamene templari e la scoperta catapulta la storia negli scorci più suggestivi del territorio, da Bibbona all'oasi naturale degli nScornabecchi a Montescudaio - dove è prevista la scena madre del rito templare al crepuscolo- accarezzando Suvereto, Riparbella con flash a Livorno (...), Arianna Valentino - La Nazione 15 Luglio 2012.


La Parrocchia di Bibbona, L'Araldo intervista Don Giuliano Giovannini

Prosegue il viaggio di Dispenser la rubrica dell'Araldo all'interno della Diocesi di Volterra, una tra le più antiche e vaste della Toscana. Questa volta proponiamola parrocchia di Bibbona con le varie iniziative pastorali. Ma in questo servizio abbiamo anche voluto far conoscere l'autore dell'inno ufficiale dell'Anno della Fede 2012.



Fondo Parrocchiale

Sono finalmente riuscito a pubblicare online il materiale gentilmente messomi a disposizione dal Parroco della nostra parrocchia Don Giuliano Giovannini nella primavera del 2012 per la preparazione della ristampa del libretto La Badia de' Magi.

Il materiale mi è stato messo a disposizione con la preghiera di renderlo pubblico non appena possibile.

Storiadi Bibbona, copertina

Visite pastorali Vescovi di Volterra

1795-VISITA VESCOVO ALLIATA

1886-VISITA VESCOVO GELLI

L'Araldo

La maggior parte degli articoli dell'Araldo sono stati scritti da Don Mario Bocci, grazie a questi articoli è possibile avere una interessante descrizione dei nostri luoghi nel dopo guerra oltre ad accurate ricostruzioni storiche.

Sul sito dell' Araldo è inoltre possibile trovare molta altra documentazione del nostro territorio:[22]

ARALDO-BIBBONA-1973

ARALDO-BIBBONA ARANCI

ARALDO-BIBBONA CHIESE VECCHIE-1968

ARALDO-BIBBONA COLONIE AGRICOLE

ARALDO-BIBBONA CRONACHE

ARALDO-BIBBONA TRASFIGURAZIONE

ARALDO-LA CALIFORNIA

CristinaCoaro

CHIESA DI SAN GIUSEPPE-CRISTINA COARO

Mario LopesPegna

La Nazione, Il Castello di Bibbona propaggine di Rasenia-1961

SilvanoMori

PIEVI DEL VOLTERRANO-SILVANO MORI

Don Giuliano GIovannini

LaBadia de' Magi, Don Giuliano Giovannini

BADIADE' MAGI-DON GIULIANO GIOVANNINI

STORIADI BIBBONA-DON GIULIANO GIOVANNINI

Una nuova amica di Bibbona

Marta Zanobini è su Facebook con le sue foto di Bibbona.

Marta ci inviata a guardare i suoi scatti di Bibbona e dellasue campagna:

Zanobini su Facebook

2012-Una foto di Marta

Leonetto Cipriani

Leonetto continua a far parlare di se non solo a LaCalifornia ma anche a Bastia dove è ancora oggi è apprezzato come illustrecittadino oltre che simbolo dei centenari legami tra la Corsica e l'Italia.

Vi ricordo che dal mare di La California si riesce a vederein lontanza, guardando tra Capraia ed il M.te Capanne sull'Isola d'Elba, imonti che circondano il golfo di Bastia in Corsica ..... quasi un genellaggio"a vista" con la sua terra natale.

Si è svolto su iniziativa di Orlando Forioso, ormai ben notoin Corsica come uomo di teatro e creatore di spettacoli riguardanti diversiaspetti della storia della Corsica, sabato 13 ottobre al Museo di Bastia uninteressantissimo incontro attorno al personaggio storico di Leonetto Ciprianinato precisamente 200 anni fa a Centuri e di cui quindi si onorava ilbicentenario della nascita.

All'incontro a preso parte anche la pronipote del Cipriani,l’avvocatessa Angeline Tomasi ancoraresidente a Bastia.

LeonettoCipriani
Leonetto Cipriani

Leggi l'articolo in pdf sul convegno: A Viva Voce scritto da Georges de Zerbioppure sul sito di A Viva Voce[23]

Molto interessante anche il ritratto di Leonetto Ciprianiscritto da Philippe Peretti e pubblicato dalla rivista trimestrale "A VivaVoce" Anno I°, N. 2, Gen-Mar '93 sempre disponibile sul sito di A VivaVoce: cipriani-PhilippePeretti

CALIFORNIA, OLTRE IL MITO

Sabato 25 agosto in occasione della 82esima Fiera dellaZootecnia a La California Marco Andrenacci ha presentato il suo libroCALIFORNIA, OLTRE IL MITO.

Nel corso della presentazione è stata inaugurata una targa presso l'edificio che per tanti anni ha ospitato l'Osteria Gabbani in ricordo di Leonetto Cipriani ed Amerigo Gabbani ed è stato dedicato ad Amerigo Gabbani lo stradello pedonale di fronte le scuole elementari a La California.

2012-CALIFORNIA-FIERA-TARGA,opera di G. Zazzeri

"L'Osteria Gabbani fu per un secolo e mezzo il centro dell'abitato chiamato La California già nel 1865, grazie a Leonetto Cipriani e dall'oste Amerigo Gabbani. Inaugurato il 25 agosto 2012"

2012-CALIFORNIA-FIERA-STRADELLO

California, oltre il mito è un affascinante viaggio alla scoperta del mito della California diffusosi a partire dal 1500 e culminato con la corsa all’oro a metà dell’800 e con il contestuale periodo risorgimentale che porterà la California ad essere lo stato più importante della federazione USA. I numerosi parallelismi tra la California americana e la nostra (La) California italiana, una piccola località toscana in provincia di Livorno, hanno dell’incredibile. Come ha dell’incredibile il fatto che per ben due volte, nell’800 e nel 900, la località italiana sia stata battezzata California. Grazie a tutto questo possiamo affermare che la nostra California è senza dubbio la più speciale tra le tante omonime località nel mondo!

Dove potete trovare il libro: vi ricordo che il libro è in vendita nei seguenti negozi: edicola sulla via Aurelia a La California e presso quella del piccolo centro commerciale a Marina di Bibbona, ConadDonoratico e alla libreria Gaia Scienza di Livorno e libreria Mondadori a Cecina. Presto arriveranno al Conad Vellescaja di Cecina e presso la UNICOOPTIRRENO-LAZIO.

2012-CALIFORNIAOLTRE IL MITO
2012-CALIFORNIAOLTRE IL MITO COPERTINA

Scarica la locandina della presentazione: 2012-CALIFORNIA OLTRE IL MITO

Le Pergamene di Labona, Domenica 2 Dicembre 2012 presso La Palestra a Bibbona

Domenica 2 Dicembre presso La Palestra a Bibbona si è svolta l'anteprima del cortometraggio Le Pergamene di Labona prodotto dall'associazione HELIX pictures e sceneggiato da Massimo Ferrini e MattiaMura. L'anteprima è stata preceduta alle ore 18:00 dal concerto del laboratorio musicale di Bibbona LAMB che ha suonato le musiche del cortometraggio.

La presentazione si è svolta all'interno della manifestazione OLIANDO organizzata dall'associazione Proloco nei giorni 30 novembre ed 1 e 2 dicembre per le vie del borgo di Bibbona.

"Dalla Bibbia ai giorni nostri partendo da Santa Maria della Pietà, la mastodontica chiesa bibbonese dove lo zampino di Vinci si intreccia a «segreti templari» e leggende, come quella dellaMadonna miracolosa "multicolor". Venti minuti in tutto (stare nellamezz'ora garantisce la partecipazione ai concorsi per cortometraggi) per unmese di riprese sulle tracce dei cavalieri della croce patente. UN SACERDOTEritrova in chiesa antiche pergamene templari e la scoperta catapulta la storianegli scorci più suggestivi del territorio, da Bibbona all'oasi naturale deglinScornabecchi a Montescudaio - dove è prevista la scena madre del rito templareal crepuscolo- accarezzando Suvereto, Riparbella con flash a Livorno (...)",Arianna Valentino - La Nazione 15 Luglio 2012.

2012-Le Pergamene diLabona

Leggi gli articoli: Il Tirreno-1,Il Tirreno-2, 20120712-LANAZIONE

Il sito web della Helix Pictures:Helix Pictures

La pagina Facebook del cortometraggio:Facebook per un vostro Mipiace!!


Una nuova interpretazione della data incisa sull'Arco di Bacco

Carlo Fabbri ci propone anche una nuova interpretazionedella data incisa sull'Arco di Bacco originariamente interpretata da AnnaGiacomini come "MCCCS X ian, ossia 10 ian (gennaio) 1306".

Secondo Fabbri la nuova in interpretazione dovrebe essere"MCCCCX, ossia 1410", qui di seguito trovate la fotodell'incisione sull'Arco di Bacco eseguita da Fabbri.

2012-ARCO DI BACCO - DEGLIOA DATA- CARLO FABBRI

L'enigmatica epigrafe di Santa Maria della Pietà

L'epigrafe originariamente attribuita ad un Cavaliere delTau e poi protagonista della recente guida "Bibbona da scoprire"continua a far parlare di se.

Una nuova interpretazione della misteriosa epigrafe presentenella chiesa di Santa Maria della Pietà da parte di Carlo Fabbri, una nuovainterpretazione con l'avvertenza dell'autore che la sua trascrizione etraduzione non sono assolutamente sicure perché si riferiscono ad abbreviazioniinusuali.

2012-SANTAMARIA DELLA PEIETA'-EPIGRAFE-MARCO-ANTONIO-RASPOLLINIUS

Scarica il testo dello studio: 20121010_EPIGRAFE di BIBBONA_CARLO_FABBRI

Vi ricordo che è online il video della conferenza di AnnaGiacomini "Gli enigmi di Bibbona" del 26 giugno 2006:"Conferenze" Nel video troverete la descrizione di Giacomini dell'epigrafee dell'Arco di Bacco

UNA SERA AL TEATRO GOLDONI, “CYRANO DE BERGERAC” con Alessandro Prezioni, mercoledì 05 dicembre 2012

Iniziativa in favore delle donne: il COMUNE DI BIBBONA in collaborazione con la COMMISSIONE PARIOPPORTUNITA’ organizza una sera al Teatro Goldoni “CYRANO DE BERGERAC” con Alessandro Prezioni.

Partenza ore 19,00 dal Ponte a Bibbona ed alle ore 19,15 daLa California davanti alla Farmacia.

Arrivo a Livorno verso le 20.00, ingresso a Teatro verso le20.30, inizio spettacolo alle 21.00 La quota di partecipazione a persona è di € 39,00,comprendente: viaggio a/r pullman G.T. + biglietto spettacolo.

La quota non comprende: gli extra in genere, e quantoespressamente non specificato.

Prezzo: Donne e bambini residenti €. 29,00 Uomini – donne e bambini non residenti €.39,00

Per iscrizioni e pagamento, fino a venerdì 16.11.2012 pressol’Ufficio Turistico a La California (dalle ore 9.00 alle 13.00) e presso la Farmacia Palme a Bibbona. Laprecedenza sarà data alle donne residenti nel Comune di Bibbona entro giovedì15.11.2012.

Organizzazione tecnica della gita è stata affidata alla“Immensi Tour Operator di Amici srl” di Rosignano Solvay – Via Aurelia 481- tel. 0586-799327.

2012-VolantinoGita a Teatro

Scarica la locandina: 2012-Volantino Gita a Teatro

NOI CI STIAMO

La scuola Leonardo da Vinci di Bibbona con la classe 4^A partecipa all'evento Noi ci stiamo con il progetto In fattoria.

2012-NOI-CI-STIAMO

Noi ci stiamo è una campagna educativa per la tutela delbene comune e per il consumo responsabile realizzata dall'Istituto Italiano per la Crescita della Persona grazie aun finanziamento nazionale pubblico dal Dipartimento della Gioventu' -Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Sosteniamo il progetto della nostra scuola votando tramitequesto link: [24]

CALIFORNIA, OLTRE IL MITO

Sabato 25 agosto inoccasione della 82esima Fiera della Zootecnia a La California Marco Andrenaccipresenterà il suo libro CALIFORNIA, OLTRE IL MITO.

Ecco il programma completo:

 ore 11:00inaugurazione di una targa commemorativa presso l'edificio ex Osteria Gabbani

 ore 21:00intitolazione dello stradello pedonale presso le scuole elementari ad"Amerigo Gabbani"

 ore 21:30presentazione del libro "California, oltre il mito"

California, oltre il mito è un affascinante viaggio allascoperta del mito della California diffusosi a partire dal 1500 e culminato conla corsa all’oro a metà dell’800 e con il contestuale periodo risorgimentaleche porterà la California ad essere lo stato più importante della federazioneUSA. I numerosi parallelismi tra la California americana e lanostra (La) California italiana, una piccola località toscana in provincia diLivorno, hanno dell’incredibile. Come ha dell’incredibile il fatto che per bendue volte, nell’800 e nel 900, la località italiana sia stata battezzataCalifornia. Grazie a tutto questo possiamo affermare che la nostraCalifornia è senza dubbio la più speciale tra le tante omonime località nelmondo!

Vi ricordo che il libro è in vendita nei seguenti negozi: edicolasulla via Aurelia a La California e presso quella del piccolo centrocommerciale a Marina di Bibbona, Conad Donoratico e alla libreria Gaia Scienzadi Livorno. Presto arriveranno al Conad Vellescaja di Cecina e presso laUNICOOP TIRRENO-LAZIO. I più pigri possono richiedere una copia del librodirettamente al sottoscritto m.andrenacci@gmail.com o prenderlo direttamentedurante la presentazione del libro.

2012-CALIFORNIAOLTRE IL MITO
2012-CALIFORNIAOLTRE IL MITO COPERTINA

Scarica la locandina della presentazione: 2012-CALIFORNIA OLTRE IL MITO

82° FIERA DELLA ZOOTECNIA a La California da Mercoledì 22 a Domenica 26 agosto

Anche quest’anno si rinnova il consueto appuntamento con laFiera della Zootecnia, giunta oramai alla 82° edizione, che vede comeprotagonisti la pregiatissima carne chianina ed i vini DOC Terratico Bibbona,accompagnata da numerose iniziative collaterali, adatte a tutta la famiglia.

2012-CHIANINA

Scarica la locandina dell'evento: 2012-82 FIERA DELLA ZOOTECNIA

Festa di San Bartolomeo

Venerdì 24 agosto alle ore21.30 si esibirà la STECCAIA CHEAP BAND alle Fonti di Bacco

Seguirà degustazione offerta dai produttori locali. In casodi maltempo, l'evento si terrà alla Palestra. Ingresso libero

2012-CONCERTO_DI_SAN_BARTOLOMEO

Scarica la locandina dell'evento: 2012-CONCERTO_DI_SAN_BARTOLOMEO

Bacco, sbaracco e sbaracchino

Sabato 4 agosto dalleore 18:00 alle ore 01:00, Bibbona, tra Piazza del Mercato e le Fonti di Bacco

Mercato dell'usato per le vie di bibbona

2012-Bacco, sbaracco e sbaracchino

Scarica la locandina dell'evento: 2012-Bacco, sbaracco e sbaracchino

BIBBONA, Tuscan jewel

E' finalmente on-line il video promozionale di Bibbonarealizzato su iniziativa dell'Assessore al Commercio di Bibbona StefaniaBrunetti e realizzato da Ezaram Vambe grazie al Contributo del Campeggio LeEsperidi di Marina di Bibbona.

Fate girare il link a questo sito in modo che questo videopossa diventare presto uno dei biglietti da visita del nostro territorio.



Don Armando Zappolini

Mercoledì 25 ore 21 presso laFesta Democratica a La California

Incontro con don Armando zappolini si parla di giovanifuturo lavoro diritti. Visitate il suo sito web per conoscere l'impegno socialecontro la mafie e per i giovani di Don Zappolini [[25]]

2012-Don ArmandoZappolini

Bolghery Melody

Bolgheri Melody 2012 arena Incisa ore19.00

Ecco il programma del ciclo di incontri Appuntamenti inenoteca, Il piacere del gusto Libri e presentazioni

LIBRI E STELLE

La Cinquantina Palazzi a cura di Giovanni Pelosini

Anche questo anno la rassegna LIBRI e STELLE porterà moltiautori al parrco della Cinquantina.

2012-LIBRIE STELLE-PROGRAMMA

CALIFORNIA, OLTRE IL MITO

Sabato 14 luglio ore 21.30,Bibbona Arco di Bacco (atrio del palazzo comunale in caso di maltempo)presentazione del libro di Marco Andrenacci: CALIFORNIA, OLTRE IL MITO

Ci siamo, sabato sera presenterò il libro di una vitaall'interno del ciclo di conferenze "Bacco, le fonti della cultura".

Vi attendo numerosi, come potete vedere dalla locandina avròl'onore di condividere la presentazione con illustri ospiti.

Non mancate

2012-CALIFORNIA OLTRE IL MITO

Scarica la locandina: 2012-CALIFORNIA OLTRE IL MITO

Rennes Le Chateau - Languedoc Roussillon, Camargue

L'agenzia viaggi Oceanoblu sta organizzando su proposta dialcuni bibbonesi un viaggio in Francia nei luoghi di RENNES LE CHATEAU e dei CASTELLI CATARI.

La durata prevista è di 5 giorni con trasferimento da everso la Francia in aereo e proseguo in auto. E' previsto l'accompagnatoredall'Italia.

Potete prenotare direttamente usando questo link:[26]

Posti limitati affrettatevi.

BACCO, LE FORNTI DELLA CULTURA

Arco di Bacco (atriopalazzo comunale in caso di maltempo), Bibbona

Domenica 17 giugno ore 21.30, conferenza a cura di Mauro LaPorta: ETRUSCHI, MISTERI E CURIOSITA'DEI NOSTRI ANTENATI

Venerdì 22 giugno ore 21.30, conferenza a cura di Mauro LaPorta: LE FIABE E L'ALCHIMIA

Sabato 30 giugno ore 21.30, conferenza a cura di BrunoCheli: LA MISURA DELLA FELICITA'

Sabato 07 luglio ore 21.30, conferenza a cura di LucaCaricato: DALLA VERGINE DELLE ROCCE UNA NUOVA RILETTURA DELLE OPERE DI LEONARDO

Sabato 14 luglio ore 21.30, presentazione del libro di Marco Andrenacci: CALIFORNIA, OLTRE IL MITO

Scarica la locandina del ciclo di conferenze: 2012-BACCO LE FONTI DELLACULTURA_v1.7

ETRUSCHERIE

Forte di Bibbona, Marina di Bibbona

ETRUSCHERIE-2012

Scarica la locandina del ciclo di conferenze: ETRUSCHERIE-2012

Sabato 16 e Domenica 17 giugno, Marina di Bibbona Festa della Bandiera Blu

Due giorni di appuntamenti per festeggiare la Bandiera Blu.

2012-NOTTE BLU

Nel corso della serata musicale prevista per sabato seraalle 21:30 in Piazza del Forte (Esibizione della “Magic Regoli’s Band” CoverBand dei Pink Foyd) l'Assessore al Commercio Stefania Brunetti presenterà unvideo promozionale di Bibbona intitolato Bibbona, Tuscan Jewel realizzatoda Ezaram Vambe con la collaborazione di Marco Andrenacci.

Il video è stato realizzato grazie al contributo delCampeggio Le Esperidi di Marina di Bibbbona [27].

ETRUSCHI, MISTERI E CURIOSITA' DEI NOSTRI ANTENATI

Domenica 17 giugno, ore 21:30, Bibbona,Fonte di Bacco conferenza a cura di Mauro La Porta.

Questa domenica si terrà la prima conferenza del ciclo"Bacco, le fonti della cultura".

Errore nella creazione della miniatura: Parametri miniatura non corretti
2012-BACCO LE FONTI DELLA CULTURA

Scarica la locandina dell'evento: 2012-BACCO LE FONTI DELLA CULTURA_v1.7

La Badia De' Magi, Bibbona

Venerdì 15 aprile 2012 si è tenuta la celebrazione insuffragio del Canonico Gaetano Righi traslato nella suggestiva chiesa di SantaMaria della Pietà, celebrata dal Vescovo di Volterra e Presentazione dellaristampa del libro La Badia dè Magi, scritta nel 1872 dal Canonico Righi.

BADIADE' MAGI-2012

Scarica la locandina dell'evento: BADIA DE' MAGI-2012

Scarica la presentazione di Marco Andrenacci: BADIA DE' MAGI-PRESENTAZIONE-2012

Il libretto della Badia de’ Magi è disponibile presso laBiblioteca Comunale di Bibbona: [martedi e giovedi: 10 - 12, mercoledi evenerdi: 16 - 17 (da ottobre a maggio), mercoledi e venerdi: 17 - 20 (da giugnoa settembre), telefono: 0586 672249 & e-mail:biblioteca@comune.bibbona.li.it].

Domenica 20 maggio 2012 VERDE BIBBONA FESTA NEL PARCO,Bibbona Macchia della Magona

EVENTO A CURA DEL COMUNE DI BIBBONA all’insegna dellagiornata europea dei parchi

VERDE-BIBBONA-2012

Scarica la locandina dell'evento: VERDE-BIBBONA-2012

INCONTRI 2012 - Territorio, Eccellenze e Dintorni=

Sabato 12 maggio 2012, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18:00, Forte diBibbona , Marina di Bibbona L’olio delle nostre colline, un Mondo da scoprire insieme.Un gioco alla scoperta dei profumi e dei sapori del nostro territorio. Unprogetto dedicato alle scuole, per le scuole. Rivolto a ragazzi dai 7 ai 14anni INGRESSO GRATUITO - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

INCONTRI-2012

Scarica la locandina dell'evento: INCONTRI-2012, MANIFESTO-2012

Celebrazioni della difesa di Livorno dagli Austriaci del 10-11maggio 1849

Sabato 12 maggio, dalle 09:30 Piazza Bartelloni - Porta San Marco Celebrazioni della difesa di Livorno dagli Austriaci del 10-11maggio 1849. Partecipano circa 500 studenti con fasce tricolori. A seguiredeposizione corone al Monumento a Giuseppe Garibaldi in Piazza G. Garibaldi eal busto a Giuseppe Mazzini in Fortezza Nuova. Ore 11.00 lancio ParacadutistiBrigata Folgore su Piazza della Repubblica (tempo permettendo). Nel pomeriggiocon inizio alle 16:30 presso Auditorium Accademia Navale la celebrazionecontinua con spettacolo e cori cittadini. Nel contesto Festa in onore deidocenti dell’Albo di merito per l’anno scolastico 2011-2012.

Maggio Livornese 2012

Scarica la locandina dell'evento: Maggio Livornese 2012

Pietro Rapezzi commenta la guida Bibbona da Scoprire

Ecco finalmente l'articolo senza censure pubblicato dalla rivista volterrana"La Spalletta" il 12 febbraio 2012, una pungente critica alla guidaed agli autori!

Bibbona da Scoprire

Scarica la locandina dell'evento: LA-SPALLETTA-RAPEZZI-20120218

L'eratico

5 maggio 2012, ore 21:00 Chiesa di Santa Maria della Pietà, Bibbona.

Carlo A. Martigli presenterà il suo ultimo romanzo L'eretico da poco edito da Longanesi a Bibbona il prossimo 5 Maggioalle ore 21 nella suggestiva cornice della chiesa di S. Maria della Pietà.

Il romanzo è ambientato nella Firenze rinascimentaledominata da Padre Savonarola.... il nonno di Ferruccio di Mola, personaggioprincinpale del romanzo ed antenato di Jaques de Molay, gestisce un ospedale sudi una collina di fronte Bibbona e nella chiesa di S. Maria della Pietà ubicataproprio ai piedi di quella collina sono racchiusi numerosi segni della presenzatemplare...

L'eretico

Scarica la locandina dell'evento: Presentazione di L'eretico, Bibbona 5maggio 2012

Guarda il video trailer de L'eretico:[28]

Leggi il brano da L'eretico di Carlo A. Martigli: L'eretico

Primavera & Musica 2012

28 aprile 2012, ore 21:00 La Palestra, via della SteccaiaBibbona.

Serata all'opera con Carlo Cigni: all'interno della Rassegna Musicale "Primavera & Musica 2012" verranno presentate le piùbelle arie d'opera che hanno fatto l'Italia. Protagonista della serata il notocantante lirico bibbonese "Premio Bibbona 2010" Carlo Cigni. Patrizia Cigna, soprano - Carlo Cigni, basso - LauraPasqualetti, pianoforte - Preconcerto: Irene Maraccini, clarinetto - musichedi: R. Schumann, C. Debussy Prolusione: a cura della Preside Dolores Viti

Ingresso libero.

Organizzatore: Daleth Concerti, telefono 347 8787791,telefono 0586 600699

Primaverain musica

Scarica la locandina dell'evento: Primavera in musica

PREMIO BIBBONA 2012: LUCIANO ZAZZERI

8 Aprile 2012, ORE 18:00- PREMIO BIBBONA 2012: LUCIANOZAZZERI - Per la Rassegna Primavera e Musica 2012 il Premio Bibbona 2012 vieneconsegnato a Luciano Zazzeri, con la partecipazione del Gruppo Strumentale edei docenti del L.A.M.B. Interveranno il Sindaco e l'Asessore alla Cultura delComune di Bibbona. Alle ore 18.00 presso la Sala Polivalente "LaPalestra" a Bibbona centro storico. Ingresso gratuito.

PremioBibbona, 2012

Scarica la locandina dell'evento: Premio Bibbona, 2012

Bibbona Notizia

Marzo 2012, L'ultimo numero della rivista Bibbona Notizia pubblicato del Comune di Bibbona e curato da Alessandro Bientinesi contiene un interessante articolo sulla storia della nostra CaliforniaItaliana: buona lettura!

Vi ricordo che tra alcuni mesi sarà presentato l'atteso,spero, libro sulla vera storia della California Italiana. Quello che trovate sull'articolo e su questo sito èovviamente solo una piccola anticipazione!!

Bibbona Notizie,Marzo 2012

L'Italo-americano

Marzo 2012 - E' uscito un nuovo articolo sulla rivistaamericana L'Italo-americano scritto dall'amico Nicolò Mattina.Nell'articolo, intitolato Costa degli etruschi, Mattina illustra lebellezze del tratto di costa toscana tra Bibbona e Populonia soffermandosi inparticolare su Bibbona e Bolgheri. Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente Mattina perquesta nuova occasione di pubblicità gratuita per il nostro territorio negliUSA ... e naturalmente per lo spazio che ha dedicato ancora una volta allastoria della nostra California.

Nicolò Mattina,L'Italo-americano, Febbraio 2012

Sito web del'Italoamericano

Consistenza del Diavolo

Febbraio 2012 - Un nuovo libro ambientato a Bibbona: Renata Bascelli ha da poco pubblicato la Consistenza del Diavolo.Ecco la presentazione dell'autrice: In un piccolo comune toscano, mainominato ma per la cui identificazione si forniscono molteplici indizi, travestigia medievali e suggestioni di un'estate mediterranea un commissario dipolizia e una giornalista indagano su un caso misterioso. L'impianto delgiallo, vagamente ispirato a una notizia di cronaca, funziona, in realtà, comeoccasione per avviare una serie di considerazioni che travalicano lecircostanze immaginate. Nel tentaivo di definire la natura del male, infatti,si confrontano visioni del mondo diverse, ciascuna delle quali attribuisce asua volta un peso diverso alla razionalità piuttosto che all'istinto, allalibertà piuttosto che ai condizionamenti oggettivi nell'esistenza umana.

E' possibile acquistare il libro usando questi link:Kataweb MioLibro.it,Feltrinelli e Ciao.it

Bibbona propaggine diRasenia

Febbraio 2012 - Un nuovo importante documento è stato caricato sul sito. L'articolo della Nazione del 3 marzo 1961 dell'illustrestorico Mario Lopes Pegna intitolato "Bibbona propaggine di Rasenia" gentilmente fornito dal parroco Don Giuliano Giovannini. L'articolorappresenta uno dei testi più affascianti sulla storia di Bibbona: Tra tuttii centri dell'etruria settentrionale marittima quello che con più evidenzamostra la chiara origine etrusca è proprio Bibbona .....Propugnacolo diVolterra a specchio del mar Tirreno, vigilante sulla rada portuale che piùtardi i romani chiameranno Vada Volterrana, Bibbona appare come una propagginedella etrusca "Velathri..."

Mario Lopes Pegna, LaNazione, 3 marzo 1961

La Bibbona templare nel sito del Prof. Enrico Calzolari, Gennaio 2012

Il sito web (pagine Templari e Semiologia)[29]

Gli enigmi di Bibbona visti dal Prof. Pietro Rapezzi, Gennaio 2012

Il prof. Rapezzi commenta la guida Bibbona da scoprire: Bolgheri News,gennaio 2012

L'eretico, Gennaio 2012

Ferruccio di Mola, antenato di Jaquesde Molay, è il personaggio dell'ultimo libro di Carlo A. Martigli L'ereticoda poco edito da Longanesi. Il romanzo è ambientato nella Firenzerinascimentale dominata da Padre Savonarola. Il nonno di Ferruccio gestiva unospedale su di una collina di fronte Bibbona e nella chiesa ai piedi dellacollina sono racchiusi numerosi segni della presenza templare...

Guarda il video trailer.


Leggi il brano da L'eretico di Carlo A. Martigli: L'eretico

La prima news di www.lacaliforniaitaliana.it, 13 febbraio 2012

Buongiorno, vi invio questa mail per comunicarvi l’esistenza del mio sito web https://www.lacaliforniaitaliana.it inizialmente dedicato alle mie ricerche su La California ma oramai diventato un luogo dove potrete trovare informazioni storiche culturali su tutto il nostro territorio.

Nella home troverete una sezione di news contente le ultime novità su Bibbona come ad esempio la programmazione di attività culturali, le ultime novità su Bibbona oppure altra documentazione che ho caricato recentemente sul sito.

La barra sulla destra nella home vi permetterà di navigare tra le varie pagine del sito.Ad esempio lo sapevate che Bibbona ha un ruolo importante nell’ultimo libro di Martigli “L’eretico”?O che Il Prof. Calzolari ha parlato dell’Arco di Bacco sul suo sito dicendo che sicuramente ha dei legami con …..Accedete alla home www.lacaliforniaitaliana.it e lo scoprirete.

Le news sono archiviate in https://www.lacaliforniaitaliana.it/wiki/index.php?title=Archivio_NewsLe altre sezioni interessanti sono:

Non esitate a mandare mail o documenti a info@lacaliforniaitaliana.it per chiedere di inserirli sul sito.Solo così il sito web potrà diventare ancora più interessante ed utile.I vostri contatti sono stati, nella maggior parte dei casi, raccolti tramite form che avete compilato durante le iniziative culturali della passate estate.

In alcuni casi mi sono permesso di inserire alcuni miei contatti.Se non volete più ricevere queste mail (che avranno cadenza almeno mensile) o per iscrivere altri vostri conoscenti visitata la pagina: https://www.lacaliforniaitaliana.it/wiki/index.php?title=Iscriversi_alla_Newsletter.

Vi ricordo che questo sito ha quasi raggiunto la cifra di 5.000 visitatori mentre il numero di contatti della newsletter è di 70.Cordiali salutiMarco Andrenacci

2011

Presentazione della guida Bibbona da scoprire, 29 luglio 2011

29 Luglio 2011, Presentazione della guida Bibbona da Scoprire, alle ore ore20:30 Presentazione presso il Forte di Marina di Bibbona della guida LinkBibbona in occasione del convegno tenuto dal Roberto Russo ed AlbertoCavazzoli.

Saranno presenti anche gli autori Marco Andrenacci e Carla Moretti. L'evento è gentilmente ospitato dalla manifestazione"etruscherie" organizzate dai Fufluns.

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